venerdì 30 maggio 2008

INTERCETTAZIONI TELEFONICHE, ancora per poco

A breve il Governo lancerà l'offensiva per togliersi l'ultima fastidiosa spina dal piede, cioè tenterà di imbavagliare la giustizia e il nostro diritto a conoscere eventuali attività illecite applicando pesanti restrizioni alle intercettazioni telefoniche.
Il tutto era stato annunciato dall'attuale Presidente del Consiglio in campagna elettorale, dicendo che voleva difendere la privacy di tutti gli italiani .................... ma sinceramente intendeva solo la propria;

già perchè se un'appuntato dei carabinieri ascoltasse qualche mia telefonata vi assicuro che non me ne può fregare di meno, visto che non devo commettere nulla di cui vergognarmi.

Il punto è tutto qui: se un personaggio pubblico qual'è un parlamentare vuole impedire le intercettazioni significa che ha la coscienza sporca.

A tal proposito segnalo un post di Peter Gomez dal Blog di Travaglio molto interessante sull'argomento.

giovedì 29 maggio 2008

L'ALTERNATIVA AGLI INCENERITORI ESISTE E FUNZIONA, ma al nostro Governo non interessa

Come tutti sappiamo il Governo parla di inceneritori, termovalorizzatori, rigassificatori, centrali nucleari e chi più ne ha più ne metta ........... ma la Germania non ha solo inceneritori, bensì si sta spingendo sempre di più verso la realizzazione di impianti per il trattamento meccanico biologico dei rifiuti (TMB), ma come al solito nessun telegiornale zerbino lo sottolinea;
Il TMB separa la frazione organica ed i materiali riciclabili: permette quindi una ulteriore riduzione dell'uso delle discariche e degli inceneritori, il tutto con emissioni inquinanti nettamente inferiori rispetto a tali impianti. Infatti tratta i rifiuti indifferenziati a valle della raccolta differenziata, incrementando il recupero di materiali. In Germania, ad esempio, impianti TMB sono diffusi da circa una decina d'anni.
di seguito riporto due articoli che trattano il seguente argomento ..........



In questo documento del 31 luglio 2007 Greenpeace illustra - in dettaglio - la sua posizione sul tema della gestione dei rifiuti urbani. No agli inceneritori. Si alla raccolta differenziata e alla strategia delle "Erre" che riduce gli impatti ambientali e sanitari della gestione dei rifiuti, crea occupazione e conviene economicamente.


  • Greenpeace si oppone alla combustione tanto del rifiuto "tal quale" quanto del CDR (combustibile derivato da rifiuti) e del CDR-Q (CDR "di qualità elevata"), sia in inceneritori, di vecchia e nuova generazione, che in cementifici o centrali termoelettriche.
    La combustione dei rifiuti, oltre che determinare un impatto ambientale e sanitario, disincentiva qualsiasi strategia a monte di riduzione e raccolta differenziata finalizzata al recupero dei materiali contenuti nei rifiuti.
    La corretta gestione dei rifiuti, secondo Greenpeace, è quella che ha come obiettivo la minimizzazione della quantità dei materiali da portare allo smaltimento finale. Questo si traduce nella minimizzazione della produzione dei rifiuti e nella massimizzazione del recupero dei materiali presenti nei rifiuti. La strategia di Greenpeace è quindi la cosiddetta strategia delle “Erre”: Riduzione alla fonte, Riutilizzo/Riuso, Raccolta differenziata porta a porta, Riciclo/Recupero dei materiali.
    Con questo approccio si può ridurre in modo drastico la quantità dei rifiuti residui, rendendo inutile la costruzione di nuovi impianti d'incenerimento. Lo stesso "residuo" - quel 15-30 per cento circa dei rifiuti solidi urbani che resta a valle di una raccolta differenziata spinta - può pessere trattato mediante impiantistica a freddo - TMB - senza alcun ricorso alla combustione. Gli scarti, ormai inerti, possono quindi essere smaltiti in una discarica controllata con un basso rischio di formazione di metano, CO2, percolato e incendi.
    La strategia promossa da Greenpeace riduce l'impatto ambientale, crea più occupazione, risparmia energia e quindi nel complesso è conveniente anche dal punto di vista economico."


E ancora un'estratto tratto da ReggioNelWeb.it n. 186 del 12/09/2006:



  • Il crescente interesse per i sistemi di trattamento meccanico biologico dei rifiuti, che sta coinvolgendo anche Inghilterra, Stati Uniti, Cina, deriva dall’alta flessibilità di questi impianti, dai tempi di realizzazione estremamente brevi (18-24 mesi), dai costi di investimento e gestione assolutamente competitivi, rispetto alla "termovalorizzazione". Competitivo rispetto alla "termovalorizzazione" è anche l’impatto ambientale sanitario, intrinsecamente basso negli impianti biologici a “freddo”.

Insomma .......gli impianti TMB costano meno, riducono al minimo il materiale che va in discarica, si costruiscono più in fretta, sono meno tossici perchè non usano la combustione .................... perchè non ne parlano? Perchè non li vogliono? Perchè bruciare?

DECRETO SALVA RETE4, la commissione europea ci sta tenendo d'occhio



BRUXELLES - "Il caso è ancora sotto esame, non abbiamo deciso se deferire o meno l'Italia alla Corte di giustizia". Lo ha detto un portavoce della commissione europea riferendosi alla procedura di infrazione aperta nei confronti dell'Italia sulla normativa per l'assegnazione delle frequenze televisive introdotta con la cosiddetta Legge Gasparri. "Stiamo leggendo quanto viene pubblicato sulla stampa italiana", ha detto ancora il portavoce riferendosi al confronto politico in atto sul decreto Salva-infrazioni in corso in parlamento. "Aspettiamo dalle autorità italiane comunicazioni ufficiali". Lo scorso luglio la commissione europea aveva dato 2 mesi di tempo all'Italia emettendo un parere motivato, per modificare la normativa sull'assegnazione delle frequenze e riportarla in linea con le disposizioni comunitarie. Ma a tutt'oggi nessuno sviluppo su questo fronte è stato registrato. (ANSA)

mercoledì 28 maggio 2008

INCENERITORI = FABBRICHE DI MORTE

Ma guarda un pò che articolo ti sbuca fuori dal n° 1052 del Venerdi di Repubblica , qualche barlume di giornalismo vero ancora c'è, grazie alla segnalazione di Grillo in quanto stava nascosto e molto defilato, non meritava la prima pagina, evidentemente scomodo per le intenzioni del Governo di bruciare e di termovalorizzare , ............................

.................. ma porcaputtana , come si permettono di tacere sui rischi per la salute nostra e delle generazioni future? Noi amiamo i nostri figli e vogliamo che abbiano la possibilità di vivere senza crescenti probabilità di ammalarsi ....................



Io propongo un bel termovalorizzatore nel giardino di Arcore





martedì 27 maggio 2008

Marco Travaglio - Balle spaziali

Travaglio in poco meno di un quarto d'ora spiega perchè il Governo Berlusconi si sta autopromuovendo con le TV e i giornali riguardo alle prime decisioni per il nostro paese facendole passare per buone quando invece sono inesatte, irrealizzabili, sconvenienti oppure nocive.

lunedì 26 maggio 2008

IL VATICANO APPLAUDE AL NUCLEARE

Il Card. Renato Raffaele Martino, presidente del pontificio consiglio Giustizia e Pace ha rilasciato all'ANSA le seguenti dichiarazioni a favore della decisione di Berlusconi di puntare sulle centrali nucleari:

"Parlando da cittadino italiano dico che la decisione del governo di tornare al nucleare è quanto mai conveniente. Parlando da cardinale ricordo che la Santa Sede è uno dei membri fondatori dell'Aiea, l'agenzia internazionale dell'energia atomica, che si propone di promuovere l'uso pacifico dell'energia nucleare".


"vanno poi superati quei timori nei confronti delle centrali atomiche originati dal disastro di Chernobyl e alla base del referendum del 1987 alla luce delle nuove e molteplici ragioni di oggi. Le attuali centrali nucleari sono, infatti, molto più perfezionate e moderne di quelle dell'epoca di Chernobyl, la cui esplosione fu comunque causata da un errore umano"


"Sì all'uso pacifico del nucleare certamente anche per l'Iran", aveva dichiarato Martino nell'ottobre scorso, spiegando che l'energia atomica "é qualcosa che può fare del bene all'umanità" e se da un lato c'é la necessità di "difendere la pace e la sicurezza", dall'altro "va promosso lo sviluppo dei popoli".
I miei più sentiti complimenti eminenza, come uomo di chiesa e rappresentante di Cristo lei non dovrebbe neanche minimamente pensare di mettere il bene economico davanti al bene dell'umanità, ma d'altronde cosa altro ci si può aspettare da voi porporati? Per tutta la storia non avete fatto altro che schierarvi col dittatore di turno, e poi dice che non ci dobbiamo preoccupare degli incidenti perché Chernobil fu causata da un errore umano? Ahhhh ..... adesso si che stiamo più tranquilli, grazie della sua consulenza scientifica sulla chimica atomica.

giovedì 22 maggio 2008

LA SCOPERTA DELL'ACQUA CALDA

La nuove direttive sui mutui decise ieri nel Consiglio dei Ministri di Napoli da Giulio Tremonti prevedono che:
per chi accede alla rinegoziazione, il mutuo diventa a rata fissa, il cui importo è quello pagato in media nel 2006, mentre la durata resta inizialmente invariata e il suo eventuale allungamento dipenderà dall'andamento dei tassi di interesse, cioè se alla scadenza del mutuo i tassi saranno mediamente saliti il mutuo durerà un pò di più.

.................. la domanda che mi e che vi faccio è: quante probabilità avremo che nel futuro i tassi scenderanno? ................ zero !! Anzi dopo questa riforma le banche faranno in modo che saliranno sempre di più.
E poi le regole e i costi chi le controlla? Le banche faranno sempre come gli pare!


Ma soprattutto volevo far notare che la rinegoziazione per trasformare un mutuo variabile in un mutuo a rata fissa abbassandola notevolmente con l'allungamento della scadenza (da 20 a 25 anni per esempio) è una cosa che si poteva già fare e già da subito potevi sapere di quanti anni ti si allungava il debito, invece con questa riforma chi ci può dire tra 20 anni di quanto potrebbero salire i tassi ? nessuno !!! e perciò non sapremo neanche se pagheremo per 5 o 10 anni oltre la scadenza.


In pratica Tremonti ha dato la possibilità di trasformare i mutui a tasso variabile con scadenza fissa in mutui a rata fissa con scadenza variabile senza limiti certi ................... bell'affare del cazzo !