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mercoledì 13 aprile 2011

processo breve ... e vergogna infinita

Questa maggioranza ignobile approva il provvedimento che assicura l'impunità per Berlusconi. Mi viene da vomitare.

martedì 14 dicembre 2010

la Camera dei Quaquaraquà



L'intervento di Di Pietro è ciò che rimane da ricordare della giornata di oggi, perchè per il resto, seguendo le operazioni di voto alla sfiducia al governo Berlusconi, ho sentito spesso la necessità di avere vicino un sacchetto per il vomito, specialmente quando la Siliquini di Fli ha dichiarato che votava la fiducia, poi quando la Polidori (finiana) ha votato pure lei per il governo, e idem per Razzi e Scilipoti, le due banderuole ex Idv, schifo , nausea e vomito.
se questi 4 venduti avessero votato secondo i loro gruppi Berlusconi sarebbe finito sotto 315 a 310; la compravendita è andata a buon fine.
Barbareschi (dice Mentana in diretta) ha dichiarato che la Polidori ha votato a favore di governo perchè avrebbe subito pressioni circa eventuali ritorsioni verso le proprie attività private, se fosse vero sarebbe gravissimo, perchè come deputata avrebbe dovuto denunciare il fatto alla procura anzichè cambiare il proprio voto.
Ora si perderà altro tempo prezioso per accompagnare alla morte questo immondo governo, che da mesi è già finito, ma che ingombra e ostruisce la nostra Repubblica, impedendo a noi cittadini di avere una possibilità di cambiamento.

mercoledì 29 settembre 2010

Berlusconi, lo stupratore della democrazia

Finalmente faccia a faccia, Di Pietro recita il più bello e coraggioso discorso che nessuno ha mai osato fare a Berlusconi. Magistrale, un'opera d'arte, un vero e proprio atto d'accusa contro il dittatore. Bravo Tonino.

giovedì 15 aprile 2010

ANNOZERO, puntata del 15 aprile 2010

C’è uno scontro Quirinale - Berlusconi che non viene raccontato? E in che modo la volontà di cambiare la Costituzione a colpi di maggioranza mette in discussione i principi della nostra democrazia, come “L’Italia ripudia la guerra”? In che misura la missione in Afghanistan rispetta questo principio costituzionale? Ospiti in studio il Ministro della Difesa Ignazio La Russa, l’on. Antonio Di Pietro, il fondatore di Emergency Gino Strada, il politologo Edward Luttwak e il direttore de L’Unita’ Concita De Gregorio

mercoledì 10 febbraio 2010

GRUPPO FACEBOOK: Di Pietro ripensaci, noi diciamo no a De Luca

Per tutti i sostenitori della politica pulita, che trovavano nell'Idv il partito di riferimento, che dopo il congresso si sono sentiti traditi dalla scelta di Di Pietro di appoggiare la candidatura in Campania di De Luca (due rinvii a giudizio), aderiscano al gruppo facebook "Di Pietro ripensaci, noi diciamo no a De Luca". Noi siamo d'accordo con De Magistris e Sonia Alfano che hanno preso le distanze da questa sciagurata decisione che va contro il principio di legalità e trasparenza nella gestione della cosa pubblica.
iscriviti al gruppo

e poi c'è anche una petizione online per il ritiro dell'appoggio IDV alla candidatura De Luca
http://www.petitiononline.com/nodeluca/petition.html

sabato 5 dicembre 2009

Pdl=mafia

Altro che "minchiate" come titolano oggi "Libero" e "il Giornale", le cose dette da Spatuzza sono gravi, enormi, clamorose; questo Governo risulta sempre più nato dalla trattativa stato-mafia. Certamente va tutto verificato, ma qui viene il bello, Berlusconi tutto vuole, meno che spiegare nei tribunali tutti i suoi guai giudiziari, tanti e infiniti, dalle corruzioni a quest'ultimo scenario di stampo mafioso.

segnalazione:

la diretta del noBday si può seguire dai siti: http://www.antoniodipietro.it/ e http://www.beppegrillo.it/

in tv dai canali: raines24 (digitale terrestre) e skytg24

sabato 21 novembre 2009

BERLUSCONI MI HA ROTTO I COGLIONI


Insomma siamo alle comiche finali o no?
Lo disse Fini quando Silvio decise di fare il Pdl, poi si rimangiò tutto, ora il brufolo sembra maturo da spremere.
Se non adesso .... quando?
Peggio di così cosa può capitare? Troie di qua, trans di là, ricatti, indagini sulla mafia che sembrano puntare sempre di più il dito verso il duo Dell'Utri-Berlusconi, indagini su corruzione del Premier, indagini su Mediaset, che guarda caso è sempre del Premier.

Basta !!!!

Berlusconi e i suoi servi mi hanno rotto i coglioni, se si deve votare, che si voti; anche se la cosa mi fa un pò paura perchè il PD è impreparato a vincere, nonostante Di Pietro faccia il diavolo a quattro raccogliendo sempre più consensi, il PD ha dato prova di non valere un cazzo ....... due esempi: quando è passato lo scudo fiscale grazie alle loro assenze, e ora la non partecipazione alla manifestazione del 5 dicembre a Roma per il noBday ......... vergogna!!!!!

giovedì 12 novembre 2009

ANNOZERO, puntata del 12 novembre 2009



-Segnalazione importante: non perdetevi Report di domenica 15 novembre (rai3 ore 21,30) si parla di scudo fiscale :

  • Con lo scudo fiscale del 2001, poi prolungato fino al 2003, sono stati messi in regola circa 78 miliardi di euro. A fronte di questa enorme massa di denaro sono state inviate circa 90 segnalazioni di operazioni sospette, di cui nessuna che riguardava la Sicilia. Le banche hanno evidenziato poco o nulla proprio grazie alle garanzie di anonimato accordate da quella legge. E quindi non e’ stato possibile intercettare il denaro sporco frutto di reati di natura fiscale per i quali era stata accordata la non punibilità. È stato solo per una fortuita coincidenza investigativa che la Procura di Palermo ha individuato e sequestrato alcuni milioni di euro che uno dei riciclatori più importanti di Cosa Nostra, già condannato per mafia, stava tentando di fare rientrare in Italia. È proprio in quegli anni che all’improvviso sul palcoscenico della finanza sono apparsi una miriade di nuovi ricchi che hanno acquistato a tutto spiano pacchetti azionari, immobili, attività imprenditoriali e commerciali offrendo denaro contante fresco e abbondante, soprattutto per quello che erano gli ordinari standard di mercato. Quel massiccio e improvviso rientro di denaro in contante gonfiò a dismisura la bolla speculativa sugli immobili con la quale, in parte, ancora stiamo facendo i conti. Con il terzo scudo – che pure ha alle spalle la nuova legge antiriciclaggio (la 231 del 2007) – di fatto sono state rimosse le segnalazioni di operazioni sospette che i vari operatori, commercialisti, avvocati d'affari, fiduciarie, banche, sono obbligati a inviare alla UIF, l’Unita’ di Informazione Finanziaria, della Banca d'Italia nel caso le caratteristiche del soggetto, la natura dell'operazione, la sua provenienza, l'ammontare dell'importo destino sospetto di un tentativo di riciclaggio. Peraltro, i reati che il nuovo scudo fiscale coprirebbe sarebbero ben più gravi della semplice evasione. Cosa si nasconde dietro il mondo delle fiduciarie e delle banche svizzere? Come spariscono i soldi oltrefrontiera, come lavorano gli spalloni di nuova generazione, quali sono i metodi di esportazione sicura dei capitali all'estero, come alcune banche muovono questo meccanismo.

mercoledì 24 giugno 2009

ANTONIO DI PIETRO: prima ci liberiamo di questo Governo meglio è

Il PD non ha le palle di firmare la mozione di sfiducia per questo vergognoso Governo, meditate elettori, non appena cadrà Berlusconi bisognerà rivotare, meglio un voto in più per Di Pietro e uno in meno per Franceschini che tira il sasso e poi nasconde subito subito la mano.