Visualizzazione post con etichetta pdl. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pdl. Mostra tutti i post

sabato 4 giugno 2011

il segretario della svolta berlusconiana


Cari Berluscones che ogni tanto capitate su questo blog a farvi le pippe mentali su quello che pubblico ..... ma veramente avreste il coraggio di votare quest'uomo?
Allora tanti auguri.

venerdì 29 ottobre 2010

aggressione a Capezzone, le immagini

Ecco le sensazionali ed esclusive immagini dell'aggressione di pochi giorni fa a Daniele Capezzone, portavoce del Pdl da parte di uno sconosciuto; come si può ben vedere i segni della violenza sono ben visibili sul suo volto, il quale, dal raffronto prima e dopo aver ricevuto i pugni, risulta oltremodo sfigurato, condanniamo con fermezza ogni tipo di violenza.

sabato 21 novembre 2009

BERLUSCONI MI HA ROTTO I COGLIONI


Insomma siamo alle comiche finali o no?
Lo disse Fini quando Silvio decise di fare il Pdl, poi si rimangiò tutto, ora il brufolo sembra maturo da spremere.
Se non adesso .... quando?
Peggio di così cosa può capitare? Troie di qua, trans di là, ricatti, indagini sulla mafia che sembrano puntare sempre di più il dito verso il duo Dell'Utri-Berlusconi, indagini su corruzione del Premier, indagini su Mediaset, che guarda caso è sempre del Premier.

Basta !!!!

Berlusconi e i suoi servi mi hanno rotto i coglioni, se si deve votare, che si voti; anche se la cosa mi fa un pò paura perchè il PD è impreparato a vincere, nonostante Di Pietro faccia il diavolo a quattro raccogliendo sempre più consensi, il PD ha dato prova di non valere un cazzo ....... due esempi: quando è passato lo scudo fiscale grazie alle loro assenze, e ora la non partecipazione alla manifestazione del 5 dicembre a Roma per il noBday ......... vergogna!!!!!

martedì 7 luglio 2009

DISOCCUPATI E PRECARI I VOSTRI PROBLEMI SONO FINITI, dal G8 uscirà la soluzione per voi

Il Premier ci fa sapere, dal sito ufficiale del Pdl, che nel vertice dei grandi si risolveranno i problemi dei sempre crescenti disoccupati e precari in Italia e delle fabbriche che chiudono tipo catena di Sant'Antonio, cioè tipo "una tira l'altra" ................... non ci credete?
Bèh .......... se le parole hanno un senso come interpretate quasto mega spot che appare oggi sul sito di Silvio?

martedì 28 aprile 2009

EMANUELE FILIBERTO DI SAVOIA, sarà candidato per le elezioni europee con l'UDC

Il reale ballerino vincitore del programma della Carlucci è candidato per le elezioni europee con l'UDC, la cosa strana è che quando sento notizie come questa non mi stupisco più ....... dopo le letteronze e le partecipanti a fiction e reality del PDL , le quali però hanno fatto un corso di politica con Brunetta di 3 giorni, per cui sono pronte a rappresentare l'Italia a Bruxelles, si avete capito bene, il mini-ministro che parla di meritocrazia nell'impiego pubblico ha trasformato delle showgirl in candidate parlamentari europee con qualche lezioncina di diritto ......... si vede che se lo meritavano.
A questo punto ci manca solo che si aboliscano le cabine elettorali e che si eleggano i rappresentanti col televoto ............. Marco Carta Presidente !!!!!!!!!!!!!

martedì 31 marzo 2009

THE GUARDIAN, Italy: fascism's shadow

Leggere le traduzioni dei quotidiani stranieri che riguardano l'Italia è un'esercizio salutare, che ci da l'idea della condizione di asservimento della nostra stampa, dovuta per lo più all'attuale sistema di finanziamento pubblico dei giornali ...... non si può parlar troppo male di chi li sovvenziona. Così dall'estero si riescono ad avere letture dei fatti di "casa nostra" più obiettive e più vere .......... tolte sempre quelle eccezioni del mondo del giornalismo italiano che però trovano spazio sempre di più in rete e sempre meno in televisione.


The Guardian: “E’ un giorno di vergogna per l’Italia”
The Guardian, 30 marzo 2009


L’obiettivo centrale di Silvio Berlusconi, il Primo Ministro italiano, era da tempo chiaramente e spudoratamente evidente. Fin da quando ha mosso i suoi primi grandi passi nel vuoto politico creatosi nel 1993 dai simultanei scandali di corruzione del governo da un lato, e il collasso del comunismo italiano dall’altro, il signor Berlusconi ha usato la sua carriera politica e il suo potere per proteggere se stesso e il suo impero mediatico dalla legge. Durante il più lungo dei suoi tre periodi come Primo Ministro, il signor Berlusconi non solo ha consolidato la sua già salda presa sul settore italiano dei media - ora ne possiede circa la metà - ma nella passata legislatura si è anche concesso l’immunità dai suoi procedimenti giudiziari. Poi, quando tale legge è stata dichiarata incostituzionale, lo scorso anno il neo rieletto Presidente Berlusconi l’ha portata in una nuova veste ed è con successo diventata legge.Il signor Berlusconi deve il suo successo alla sua audacia e in modo rilevante anche alla profonda debolezza dei suoi oppositori. La sinistra italiana, in particolare, non è riuscita a dare vita a un’efficace opposizione. Ancora, l’ultimo atto di Berlusconi - la fusione nel suo nuovo blocco del Popolo delle Libertà, completato ieri, della sua Forza Italia con Alleanza Nazionale, che deriva direttamente dalla tradizione fascista di Benito Mussolini - può lasciare un segno più duraturo di quello lasciato da qualunque altro magnate populista, sulla vita pubblica italiana.A differenza della Germania postbellica, l’Italia del secondo dopoguerra non si è adeguatamente confrontata con la sua eredità fascista. Come risultato, mentre i neofascisti in Germania non sono mai seriamente riemersi, in Italia vi sono state importanti continuità - ereditate da Mussolini - tra cui leggi e dirigenti e la rinascita postbellica del partito fascista sotto un altro nome a dispetto di una cultura pubblica italiana ufficialmente antifascista. Queste continuità sono appena diventate più forti.E’ un giorno di vergogna per l’Italia.D’altro canto, AN ha percorso una lunga strada in questi ultimi 60 anni. Il suo leader Gianfranco Fini, ha rigettato i costumi della vecchia politica e ha portato il suo partito verso il centro. Ha lavorato per più di 15 anni per l’alleanza del signor Berlusconi, parla della necessità di un dialogo con l’Islam, biasima l’antisemitismo e auspica un’Italia multietnica - posizioni che il signor Berlusconi, con le sue campagne anti-zingari, anti-immigrati e la sua predilezione per un razzismo “soft”, dovrebbe sforzarsi per avvicinare.Nonostante le sue lontante origini liberali, l’Italia è storicamente un paese di destra. Ancora, è molto scioccante pensare che ci sarà un capo di governo tra i 20 leader del mondo a Londra per il vertice economico di questa settimana, che ha ricostruito la sua base politica sulle fondamenta gettate dai fascisti e il quale sostiene che come risultato la destra probabilmente rimarrà al potere per generazioni. (da micromega.it)

lunedì 30 marzo 2009

EL PAIS, "Silvio Berlusconi riscrive la storia"

Pubblicato sabato 28 marzo 2009 in Spagna
[El Pais]
Al congresso fondando il Partito della Libertà il Premier reinterpreta il suo passato
Ieri sera, a Roma, più di 6000 delegati si sono alzati in piedi per applaudire Silvio Berlusconi, il leader e magnate che ha riscritto la storia contemporanea italiana. Il Cavaliere ha annunciato la fondazione del Popolo della Libertà, la fusione del suo partito antipartitico, Forza Italia, con la postfascista Alleanza Nazionale di Gianfranco Fini, ed altre formazioni minori.
In 85 minuti, Berlusconi ha fatto un bilancio storico della sua carriera politica. È stato un discorso lungo, serio, noioso, senza battute né sorprese. Alla fine ha lasciato intravedere (ma questo lo spiegherà domenica) che la Costituzione italiana deve essere cambiata per “accorciare i tempi dell’esecutivo”.
Com’era previsto, ha ringraziato Fini per la collaborazione di questi anni (grande ovazione) e Umberto Bossi, alleato della Lega Nord (timidi applausi), ha reso omaggio al Papa, agli Stati Uniti e, al più acclamato di tutti, Bettino Craxi, il “carissimo amico” che riuscì a far sì che le sue reti televisive creassero un duopolio con la RAI. Quindici anni fa, quando Berlusconi decise di entrare in politica, il Partito Socialista di Craxi, che aveva generosamente finanziato, stava marcendo in un mare di corruzione. Craxi fuggì dal paese e Berlusconi creò Forza Italia, reclutando, come ha ricordato il suo scudiero siciliano Marcello Dell’Utri, tutti i dipendenti di Publitalia per riempire le liste.
Dopo l’era di Mani Pulite, nel 1994 il Cavaliere vinse le elezioni, ma durò solo pochi mesi al Governo. Dopo venne la “traversata del deserto”, decine di processi contro di lui, le sue imprese ed i suoi collaboratori. Berlusconi se l’è sempre cavata, qualche volta assolto, altre volte grazie alla prescrizione, altre per amnistia, altre ancora perché il reato contestatogli aveva smesso di essere tale grazie ad una legge approvata da lui stesso.
Oggi, niente di tutto ciò importa più. Alla maggioranza degli italiani il conflitto di interessi non importa nulla. Il Cavaliere non ha parlato dei suoi trascorsi giudiziari nel suo discorso, salvo per far cenno alla “magistratura comunista”. Padrone di un impero finanziario, mediatico, editoriale, calcistico e cinematografico, Berlusconi si sente immune. Per una ragione. Governa senza opposizione.
[Articolo originale di Miguel Mora]

[traduzione: italiadallestero.info]

Leggi anche:
Walter Veltroni ritorna all’attacco di Silvio Berlusconi
Silvio Berlusconi ha acquisito un soprannome: “Cesare”
Berlusconi concentra il potere della destra nelle sue mani
Silvio Berlusconi è molto abile a vendere fumo
Peter Popham: Silvio vuole il potere e la gloria

lunedì 23 marzo 2009

AN SPARISCE INGHIOTTITA DAL PDL, un'anno fa Fini diceva tutto il contrario




AN si scioglie nella melma del Pdl, e lo ammetto ...... lo dico con un certo piacere, almeno chi ha votato per loro si renderà finalmente conto (forse) di chi ha mandato al Governo, tutti nel grande calderone del partito unico ....... il partito azienda (per citare Piero Ricca), poco più di un anno fa il suo leader Fini ha dichiarato più volte che mai si sarebbe sottomesso al volere di Berlusconi, poi si alleò con lui per le elezioni, ed ora si autodistrugge facendosi digerire dal buco nero "Pdl" che tutto attrae e tutto mangia ............. hai voglia a fare discorsi che non sarà un partito dal pensiero unico ......... da oggi in poi , e sempre di più, Fini, Gasparri e company obbediranno ciecamente all'unico pensiero possibile per loro: quello di Berlusconi.

PS: Per chi non avesse ancora capito il messaggio, ecco l'emblematico spot che compare oggi sulla homepage del sito del Pdl, cari elettori di AN ...... ecco ciò che vi aspetta:

martedì 3 marzo 2009

PIERO RICCA vs RAFFAELE FITTO, l'arte del non rispondere ai cittadini

Bologna, 12 dicembre 2008 - In occasione del congresso delle Acli a Bologna, Piero Ricca e il suo team vanno a fare qualche domanda a Raffaele Fitto, ministro degli affari regionali, su riforme costituzionali a colpi di maggioranza, giustizia e regole democratiche. Toccano anche il tema della falsa guerra tra procure.

Il giovane promettente ministro Fitto lascia democraticamente parlare gli interlocutori, ma è da notare la sua molto educata maniera nel non rispondere alle domande e nel girare attorno alla verità, una specie di "Sgarbi senza parolacce":



venerdì 20 febbraio 2009

ANTONIO DI PIETRO, il Cda RAI lottizzato dai partiti

Mercoledi 18 febbraio è stato nominato il Cda Rai con ottiche di mera spartizione delle poltrone, senza nessun riguardo alla professionalità dei suoi membri e alla salvaguardia della libera informazione. Mercoledì 18 febbraio muore la Radiotelevisione italiana (A. Di Pietro).

martedì 16 dicembre 2008

ABRUZZO, il declino della politica

L'unico partito che meritasse di govermare, l'IdV di Antonio Di Pietro, è cresciuta molto nei consensi, ma non basta per vincere contro il Pdl; il PD fa perdere il centrosinistra grazie alla sua opposizione di facciata, grazie allo scandalo sanità di Del Turco.
L'enorme astensionismo l'ha fatta da padrone, ha votato poco più della metà degli aventi diritto ......... evidentemente tutte le persone stufe di questa politica sono rimaste a casa, che errore!!! consegnare un'altra regione nelle mani del cavaliere; che errore, l'alternativa questa volta c'era e si chiamava Di Pietro, forse se correva da solo pigliava moltissimi consensi in più ....... ecco la sua dichiarazione a caldo:''L'Idv ha quintuplicato i suoi voti , ha vinto l'astensionismo e sono stati puniti i partiti che non sono ne' carne ne' pesce, che fanno riunioni, dicono 'ma anche' e non si decidono''.
Ieri sera sul tardi facendo zapping sono capitato sul finale di Porta a Porta, c'era La Russa che, opposto a Di Pietro, se ne esce con questa affermazione: "il lodo Alfano è una buonissima Legge", chi ha votato per il Pdl si rende minimamente conto di che gente ha mandato al potere?
Se più gente leggesse i libri di Travaglio (l'odore dei soldi, se li conosci li eviti, bavaglio) capirebbe perchè è impossibile votare Pdl.