domenica 9 ottobre 2011
Marco Travaglio, intervento a Milano dell'8 ottobre 2011 per "Libertà e Giustizia"
Sarebbe da trasmettere a reti unificate nelle TV, invece in TV non ne parlerà nessuno.
martedì 14 dicembre 2010
la Camera dei Quaquaraquà
L'intervento di Di Pietro è ciò che rimane da ricordare della giornata di oggi, perchè per il resto, seguendo le operazioni di voto alla sfiducia al governo Berlusconi, ho sentito spesso la necessità di avere vicino un sacchetto per il vomito, specialmente quando la Siliquini di Fli ha dichiarato che votava la fiducia, poi quando la Polidori (finiana) ha votato pure lei per il governo, e idem per Razzi e Scilipoti, le due banderuole ex Idv, schifo , nausea e vomito.
se questi 4 venduti avessero votato secondo i loro gruppi Berlusconi sarebbe finito sotto 315 a 310; la compravendita è andata a buon fine.
Barbareschi (dice Mentana in diretta) ha dichiarato che la Polidori ha votato a favore di governo perchè avrebbe subito pressioni circa eventuali ritorsioni verso le proprie attività private, se fosse vero sarebbe gravissimo, perchè come deputata avrebbe dovuto denunciare il fatto alla procura anzichè cambiare il proprio voto.
Ora si perderà altro tempo prezioso per accompagnare alla morte questo immondo governo, che da mesi è già finito, ma che ingombra e ostruisce la nostra Repubblica, impedendo a noi cittadini di avere una possibilità di cambiamento.
lunedì 1 marzo 2010
ANNOZERO, puntata del 4 marzo 2010
Ecco il comunicato diffuso dalla redazione:
"Giovedì Annozero non andrà in onda. Domani, Martedì 2 Marzo, a partire dalle ore 20.00, presidio sotto la sede RAI di Via Teulada 66 a Roma. Davanti agli studi da cui sarebbe dovuto andare in onda Ballarò, la Federazione Nazionale della Stampa italiana chiama tutti i cittadini a protestare contro la decisione di fermare i programmi d?informazione (Annozero, Ballarò, Porta a Porta e L'Ultima Parola) in campagna elettorale. "
Ecco l'intervento di Santoro durante il presidio sotto la sede RAI:
Qui per iscriversi al gruppo facebook contro la cancellazione di Annozero.
E per chi vuole, qui sotto c'è l'intervento di Vespa, che si prende la sua buona dose di fischi, ma bisogna dire che ha avuto coraggio a parlare davanti a tutti delle "regole del suo padrone" che vanno comunque rispettate:
domenica 28 febbraio 2010
domenica 6 dicembre 2009
LIISA LIIMATAINEN AL NO-B-DAY, 5 dicembre 2009
parte iniziale
parte finale
SALVATORE BORSELLINO AL NO-B-DAY, 5 dicembre 2009
ECCO IL TESTO DELL'INTERVENTO:
“Mi sento veramente ubriaco nel sentirmi in questa Italia in cui il puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza e della contiguità ci sommerge mentre qui in questa piazza mi trovo con questo profumo di libertà.
In questa piazza sento lo stesso profumo di libertà che quest’anno ho percepito in via d’Amelio, quando ho chiamato a raccolta il popolo delle agende rosse a impedire che il luogo di quella strage venisse profanato. Noi 17 anni fa abbiamo rifiutato i funerali di Stato perché sapevamo che mio fratello non era stato ucciso solo dalla mafia ma era stato ucciso anche da pezzi dello Stato .
L’anno scorso è venuto a deporre la sua corona di fiori il presidente del senato Renato Schifani. Quello stesso Schifani che oggi non vuole parlare dei suoi rapporti societari con dei mafiosi.
La seconda carica dello Stato si ammanta della sua posizione autorevole “per dire che è vilipendio alle istituzioni chiedergli conto di ciò che ha fatto”. Credo che il vero vilipendio alle istituzioni sia che persone come Schifani possano occupare le istituzioni. Questo è vero vilipendio: che persone come Berlusconi possano occupare poltrone come quella del capo del governo.
Io una cosa voglio chiedere a Berlusconi: perché quando si iniziò a parlare del fatto che c’erano dei giudici che a Palermo, a Caltanissetta, a Firenze stavano indagando sulle stragi disse che c’erano delle procure che stavano complottando contro di lui, quando ancora non c’era nessun avviso di garanzia e non si parlava di Berlusconi. Eppure disse che ci sono procure che complottano contro di noi. Io penso che invece sia un’ammissione di colpa.
Oggi sul capo del governo stanno venendo fuori cose che, fino a oggi, Berlusconi è riuscito a nascondere circostanze che stanno venendo fuori grazie ai collaboratori di giustizia che ci stanno parlando di quest’uomo e di come è arrivato al potere affermando la verità su come è nato il suo partito.
Ed è per questo che siamo qui oggi, per dire che la mafia deve essere cacciata dallo Stato.
Berlusconi deve esercitare il suo diritto a farsi processare davanti a quei giudici che lui dice di essere dei deviati mentali.
Se non farà questo passo per far dissipare i dubbi su di lui come possiamo accettare un presidente del consiglio che ha trattato con la criminalità organizzata e il cui partito è stato messo in piedi con i capitali della criminalità organizzata? Come possiamo accettare un presidente del consiglio che viene sottoposto al ricatto della criminalità organizzata? Noi non dobbiamo permettere che questo succeda. Non dobbiamo permettere che sia la criminalità organizzata a cacciarlo da quel posto. Perché è questo che, secondo alcuni pentiti, sta succedendo. Dobbiamo essere noi a cacciare Berlusconi dal posto in cui si trova! Pare che la criminalità organizzata lo voglia togliere da quel posto perché non ha rispettato i patti. Sta succedendo quello che è successo a Lima. Adesso forse la mafia ritenendo che non abbia rispettato i patti lo vuole far cadere. Ma io dico: che cosa Berlusconi avrebbe dovuto fare più di questo se tutte le leggi che sono state fatte sono delle cambiali che sono state pagate alla criminalità organizzata?
Grazie a questo Presidente del Consiglio cosa ne è delle leggi sui collaboratori di giustizia?Lo scudo fiscale che cos’è se non un riciclaggio di Stato? Tutte queste leggi sono delle cambiali che (Berlusconi, ndr) sta pagando a chi lo ha messo in quel posto".
Salvatore Borsellino ha ricordato poi la gravità della legge sui beni confiscati messi all’asta che verranno ricomprati attraverso quei capitali mafiosi che rientreranno in Italia attraverso lo scudo fiscale.
“Non viviamo più in un Paese sorretto dalla Costituzione Democratica ma in un Paese in cui i principi sono retti dal manifesto di rinascita democratica della P2. Oggi al potere c’è la massoneria e la criminalità organizzata.
Berlusconi dice che le indagini in cui i giudici complottano contro di lui sono vecchie storie. Ma sono vecchie storie un giudice che mentre suonava il campanello della madre è stato fatto a pezzi? Sono vecchie storie i pezzi di Emanuela Loi che sono stati mandati dentro una bara a Cagliari con tanto di fattura di trasporto? E’ lo stesso Stato che paga i voli di escort e prostitute. “Quei ragazzi sono eroi e non Vittorio Mangano!”
Poi, riferendosi direttamente al capo del Governo, ha detto:
“Quelli sono i tuoi eroi! I nostri eroi hanno un altro nome, si chiamano: Agostino Catalano, Claudio Traina, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Cusina. Sono i ragazzi che facevano la scorta a Paolo. Ragazzi che come tanti altri si erano messi in fila dietro la sua porta per chiedergli di fare la sua scorta. Erano servitori dello Stato che si mettevano in fila per andare a morire. Andate dai vostri eroi! Andate sulla tomba di Vittorio Mangano a mettere le vostre corone. Le mie agende rosse non vi faranno mettere più piede in via d’Amelio!
Oggi in mezzo a queste agende rosse ci sono mille Emanuela Loi, mille Walter Cusina… E sono questi i ragazzi con cui noi faremo la scorta a quei giudici che finalmente stanno cercando di togliere il velo su queste stragi.
Faremo la scorta a Sergio Lari, faremo la scorta ad Antonio Ingroia, a Nino Di Matto…. Questi giudici non ce li potranno uccidere! Perché queste persone noi le onoriamo e di loro abbiamo fiducia. Che Berlusconi vada via dall’Italia. Vogliamo che in questo Paese si ritorni a sentire il fresco profumo di libertà che oggi sento in questa piazza”.
Fonte: Antimafiaduemila.com
venerdì 3 aprile 2009
BEPPE GRILLO, intervento a Exit su La7
venerdì 13 marzo 2009
ANTONIO DI PIETRO, intervento dell'11 marzo 2009 in aula contro la Legge intercettazioni
Mentre, tanto per fare un paragone sulla comunicazione che ci proviene dalle varie aree politiche, dal blog di Brunetta ci vengono dati ottimi consigli su come acquistare dei tappeti persiani ad un ottimo prezzo ........... simpatico proprio il passaggio dove dice che lui non se li può permettere:
AMO I TAPPETI DI VALORE (COL BUCO)
"Divaghiamo un po’. Parliamo di tappeti. Di tappeti persiani antichi. Bellissimi. Affascinanti. E costosissimi, se perfetti. Se te ne innamori, la voglia di possederli quasi ti consuma. Non me li posso permettere, non me li potrò mai permettere............(leggi tutto l'articolo ...... se te la senti)
domenica 8 marzo 2009
FIRENZE 8 MARZO, intervento di Sonia Alfano al 1° incontro nazionale liste civiche
FIRENZE 8 MARZO, intervento di Travaglio al 1° incontro nazionale liste civiche
lunedì 23 febbraio 2009
ANTONIO DI PIETRO, 23 febbraio 2009: intervento in aula sullo scempio delle intercettazioni
"Oggi sono intervenuto in aula contro la legge scempio sulle intercettazioni. Questa legge avrà effetti devastanti sulla giustizia, moltiplicherà il numero di delinquenti nel nostro Paese, da quelli pistola alla mano a quelli in giacca e cravatta che siedono anche nelle istituzioni. Questa legge sortirà lo stesso devastante effetto che ebbe la legge sull'indulto, votata durante il governo Prodi, e alla quale l'Italia dei Valori si oppose con fermezza. Al peggio non c'è mai fine, ma questa volta abbiamo varcato un confine inesplorato"(A. Di Pietro)