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domenica 9 ottobre 2011

Marco Travaglio, intervento a Milano dell'8 ottobre 2011 per "Libertà e Giustizia"

Superbo discorso di Marco Travaglio a Milano per difendere la libertà di espressione e di stampa: "ricucire l'Italia, basta con questo Governo".
Sarebbe da trasmettere a reti unificate nelle TV, invece in TV non ne parlerà nessuno.


lunedì 30 maggio 2011

Berlusconi game over


Da Milano e da Napoli arriva la buona notizia che Berlusconi è finito, ha chiesto un voto mettendoci la faccia e gli italiani lo hanno mandato a fanculo.
Ora bisognerà assistere alla sua agonia politica, che potrebbe essere anche lunga e rovinosa, a causa di una Lega che abbaia tanto su vari argomenti ma poi si caga addosso quando sarebbe ora di far cadere un governo che nel paese non c'è più, esiste solo grazie alla nota compagine dei "responsabili" che si son dati via coi saldi di fine stagione.


lunedì 16 maggio 2011

venerdì 13 maggio 2011

Milano, Piazza Duomo: Grillo l'ha riempita, dalla Moratti 4 gatti

Nota bene la differenza di gente che assisteva al comizio di Grillo (sopra) e nel video sotto la piazza quasi vuota per la Moratti.

lunedì 21 giugno 2010

D&G, no rubi no party


Sono sicuro che se io (cittadino onesto e incensurato) chiedessi l'uso gratuito della sala Consiliare del mio comune per fare una festa di compleanno , mi prenderebbero a calci in culo.
Dolce e Gabbana, indagati per presunta evasione fiscale, hanno avuto l'uso gratuito di Palazzo Marino a Milano per un esclusivissimo ricevimento.
Il non rispetto della Legge è ormai diventato un merito, vedi la nomina del ministro Brancher.
Ora siamo veramente un paese di merda, ma voglio sperare sempre che se ne possa uscire un giorno, in fondo il letame è pur sempre un concime dal quale può nascere un fiore.

domenica 14 marzo 2010

CARO BERLUSCONI E CARI BERLUSCONES

Cari fans e amatori di Berlusconi, già perchè lui pretende dai suoi di essere amato, se avete il coraggio guardatevi sto video, c'è una ragazzina che con la sua purezza vi smonta il vostro giocattolo, mettendo in luce tutte le falsità su cui appoggia il regime che stiamo subendo, e magari vi convince a cambiare:

martedì 15 dicembre 2009

C'E' SANGUE E SANGUE

I politici e i servi di Berlusconi non si sono affatto indignati per il labbro spaccato di questo ragazzo che manifestava una settimana fa a Roma per i suoi diritti, grazie alle manganellate degli agenti in tenuta antisommossa lui e molti altri sono stati feriti, ma nè Cicchitto, nè Sgarbi si sono inorriditi del sangue .......
..... mentre del sangue del Presidente del Consiglio si inorridiscono così tanto al punto di buttare la colpa su tutti quelli che danno loro fastidio (Santoro, Travaglio, Ricca e Di Pietro).

domenica 13 dicembre 2009

LA FINE DI BERLUSCONI

Per me è la scena madre della fine di un dittatore che per anni ha mentito a tutti falsando la realtà, soprattutto quando dice che gli italiani sono con lui ....... balle, solo balle, perchè cammina sempre circondato da una squadriglia di bodyguard se è così amato? Ma la natura segue le sue leggi e il fiume ha trovato comunque un punto dove rompere l'argine.
Stasera è accaduta una cosa normale, naturale e inevitabile; non capisco perchè l'intero mondo politico si meravigli, quando una persona insulta, calunnia e sparge odio verso tutti i suoi avversari per 15 anni, che siano organi dello Stato come la Consulta o i cittadini stessi, portando l'intero paese all'esasperazione; per di più fugge sempre dalla giustizia avendone combinate di tutti i colori, prima o poi trova qualcuno che pensa di fare giustizia da solo, imparando da lui stesso, anche lui delinque senza curarsi della Legge, e nel caso la cambia a proprio favore, e così ha fatto Tartaglia. L'unico onesto mi sembra Di Pietro che condanna l'aggressione ma allo stesso tempo ricorda che è da tempo che proprio Berlusconi porta il confronto politico sullo scontro senza regole, usando termini come "guerra civile".
Della serie ..... se uno cerca rogne .... prima o poi le trova.

mercoledì 17 giugno 2009

LA GELMINI CONTESTATA DA UNA PLATEA DI DOCENTI E GENITORI

Contestato il ministro Mariastella Gelmini, costretta ad abbandonare il tavolo dove era seduta per la presentazione di un libro sulla scuola assieme a Fedele Confalonieri e a Mario Giordano nella sede Mondadori in piazza Duomo a Milano. nel blitz docenti e genitori di Rete scuole, al grido di "Buffoni" e "Gelmini bocciata", hanno alzato i toni fino a che il ministro e i relatori hanno abbandonato l'aula.



Grandi !!!! Grandi !!!! le bugie del Governo hanno le gambe corte e la gente si sta veramente incazzando !!!!!

E tanto per gradire un video da l'espresso sul nemico dei fannulloni:

martedì 2 giugno 2009

MILANO 4 GIUGNO 2009: manifestazione contro il regime autoritario


Pubblico l'appello dal blog di Piero Ricca:
  • "Alzare la testa è un dovere!
    Di fronte alle balle che diventano quotidiana violenza, agli abusi di un potere che si auto assolve nel delirio dei sondaggi e degli annunci, abbiamo tutti il dovere di reagire. In difesa della nostra stessa dignità, prima che sia troppo tardi.
    Berlusconi ha deciso di sostituire alla verità il suo personale disegno di potere, utilizzando l’irrisolto conflitto di interessi per annichilire il dissenso, per neutralizzare il principio costituzionale della separazione dei poteri e regnare indisturbato.
    Negare tutto, negare sempre: domani è un altro giorno. Chi non si accontenta “non conta nulla”, “è plagiato dalla sinistra” e deve arrendersi al fatto che “la maggiornanza degli italiani” è con lui.
    Lo conosciamo da anni, Silvio Berlusconi. Complice una sinistra retrograda e faccendiera, il reuccio di Arcore ha stravolto il Paese. Non abbiamo certo bisogno di Mills o di Noemi per descriverne l’arroganza dopo anni di leggi su misura, di impunità smargiassa, di balle sesquipedali e attacchi alle istituzioni, nessuna esclusa.
    La sua storia si intreccia con le storie peggiori d’Italia. Ha collezionato un curriculum che in altri Paesi gli sarebbe valso il confino. In Italia è andata diversamente.

    E’ doveroso esercitare attivamente il proprio dissenso, in prima persona, senza delegare. Per quelli che come noi credono di avere ancora qualcosa da difendere, l’appuntamento è per GIOVEDI’ 4 GIUNGO, alle ORE 18 (fino alle 21) in piazza Colonne davanti alla Basilica di S. Lorenzo a MILANO.
    Cartelli e striscioni saranno i ben venuti. L’iniziativa è aperta all’adesione di altre associazioni.
    Spargete la voce, telefonate, inviate mail, allertate facebook, spedite sms.

    Vi aspettiamo, Qui Milano Libera"

sabato 28 febbraio 2009

ROBERTO SCARPINATO, contro la riforma delle intercettazioni

Roberto Scarpinato, procuratore aggiunto presso la Procura antimafia di Palermo, già pm nel processo Andreotti, collaboratore di Falcone, autore del libro "Il ritorno del Principe" che io stesso ho letto con molto interesse, a Milano, Casa della Cultura, il 23 febbraio , parla della imminente riforma delle intercettazioni. (dal blog di Piero Ricca)
  • Molto toccante il passaggio nel quale esprime la propria crescente difficoltà nel partecipare alle commemorazioni delle famose stragi di mafia perchè in prima fila sono sempre più presenti dei personaggi delle istituzioni coinvolti in processi di mafia, tanto che lui stesso non si sente di poter stare nello stesso palazzo insieme a loro.