Da Milano e da Napoli arriva la buona notizia che Berlusconi è finito, ha chiesto un voto mettendoci la faccia e gli italiani lo hanno mandato a fanculo.
Ora bisognerà assistere alla sua agonia politica, che potrebbe essere anche lunga e rovinosa, a causa di una Lega che abbaia tanto su vari argomenti ma poi si caga addosso quando sarebbe ora di far cadere un governo che nel paese non c'è più, esiste solo grazie alla nota compagine dei "responsabili" che si son dati via coi saldi di fine stagione.
Guido Bertolaso: l'uomo che tutte le emergenze risolve, l'uomo che ha saputo redarguire la Clinton per non aver affrontato bene il terremoto ad Haiti, l'uomo che .... "come ti sconocchia la Francesca non ce n'è" ....
Qui sotto il video della letterina di Travaglio a Bertolaso, da notare le espressioni del sottosegretario mentre ascolta la cruda verità che Marco gli spiattella in faccia:
Dal 2003 al 2009, un gruppo di videomakers, ha documentato la cosidetta emergenza rifiuti Campana per svelarne gli ingranaggi, individuare responsabilità e attori di quindici anni di gestione straordinaria. Uno spettacolo costato miliardi di euro e decine di processi in corso. Ma dove finiscono i rifiuti campani? Quali sono le ferite di una terra bruciata e i danni alla salute di milioni di persone? Il più grande disastro ecologico dellEuropa occidentale raccontato dalle voci delle comunità in lotta per difendere il proprio futuro: l'assalto ai fondi pubblici, le zone d'ombra della democrazia, il boicottaggio della differenziata, le collusioni con le ecomafie e le proposte di chi si interroga seriamente sulle alternative.
E se vivere in emergenza fosse solo una strategia per accumulare profitti!?
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Da un'idea di Sabina Laddaga, Maurizio Braucci e Nicola Angrisano con la voce narrante di Ascanio Celestini con le musiche di Marco Messina Regia di Nicola Angrisano
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Questo film è distribuito con licenza Creative Commons 2.5: attribuzione, non commerciale, non opere derivate.
Sonia Alfano, donna forte, onesta e integerrima, parla chiaro, le sue parole sono sempre pesanti come macigni, bisogna avere solo il coraggio di ascoltarle; Avrà il mio voto, insieme a De Magistris e Vulpio.
Mentre l'intero Parlamento vuole sopprimere l'uso delle intercettazioni ............
nell'inchiesta "bufera" degli appalti a Napoli, fra i vari nomi, i TG hanno messo l'accento sul figlio di Antonio Di Pietro, che compare in certe telefonate.
Io voglio sottolineare invece la reazione dell'ex magistrato di Mani Pulite, che ha dichiarato:
"bene fa la magistratura ad indagare per accertare come stanno effettivamente le cose. I magistrati facciano il loro lavoro. Oggi, domani e sempre. Non c'é figlio che tenga e che possa condizionare l'azione della giustizia". "Chi, come me e come Cristiano, non ha nulla da temere, non può e non deve unirsi, come in molti forse speravano, alla politica paludata che se la prende con i magistrati e chiede la riforma delle intercettazioni".
Bravo Antonio Di Pietro, hai dato un grosso schiaffo morale a tutti coloro che dalle intercettazioni si sono nascosti dietro a "lodi vari" e alle "non autorizzazioni all'utilizzo delle stesse" (lo psiconano, il baffetto spocchioso, il ceppalonico e molti altri), in attesa di una Legge già da tempo annunciata per impedire la possibilità di intercettare per i reati verso la pubblica amministrazione ed imbavagliare per sempre il diritto di cronaca.