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sabato 13 marzo 2010

MANIFESTAZIONE PER BERLUSCONI, 20 marzo 2010

Bossi dice che è uno dei pochi a non aver mai chiesto nè soldi, nè un aiuto a Berlusconi (video sotto), ma che grande notizia, allora si deduce che la maggior parte di coloro che stanno vicino a Silvio ottengano soldi e favori a volontà ...... voi cittadini normali , che di soldi da lui non ne prendete, continuate a votarlo , mi raccomando



Ad un certo punto ha cominciato a fare domandine dalla risposta facile alla piazza (tipo asilo nido) volete più tasse? volete più immigrati? Eccetera, solo che si è scordato di fare una domanda importantissima che avrebbe lasciato la piazza interdetta: volete una centrale nucleare nella vostra regione? Chissà cosa avrebbero risposto.
Caro elettore di centrodestra, se non sei minimamente indignato dai seguenti fatti che riguardano Berlusconi:
  • candidature di donne solo per la loro bella presenza o per favori sessuali;

  • Leggi fatte solo per non rispondere dei processi in corso a proprio carico e per favorire l'azienda di famiglia;

  • frequentazioni con personaggi mafiosi fin dal 1974;

  • deputati pregiudicati nel partito tra cui Dell'Utri già condannato in primo grado a 9 anni per associazione mafiosa, tenendo conto che costui è il creatore di FI;

  • uso della tragedia del terremoto d'Abruzzo per accrescere il proprio consenso elettorale nonchè per favorire il sistema gelatinoso legato allo scandalo della Protezione Civile di Bertolaso;

  • insulti e discredito gettati di continuo su magistrati, giudici, giornalisti scomodi, Corte Costituzionale e quando serve anche al Presidente della Repubblica, e a chiunque lo contraddica;

  • disprezzo totale della dignità di tutte le donne, considerate alla stregua di merce di scambio e trofei da esibire;

  • telefonate all'AGCOM e al direttore del tg1 per chiudere le trasmissioni televisive che osavano svelare troppe verità;

  • detenzione della maggior parte delle concessioni televisive (pagando solo l'1%) e del maggior gruppo editoriale eliminando così ogni possibilità di contrasto al suo potere mediatico a discapito del nostro diritto ad una libera informazione;

  • taglio indiscriminato di fondi alla scuola pubblica;

  • mentre tutta l'Italia è in recessione, lui in un anno ha aumentato il suo reddito di circa 10 milioni di euro (leggi l'ansa)

Se tutte queste cose (e l'elenco sarebbe anche più lungo) non ti toccano neanche un pò e non ti fanno capire che Berlusconi governa anche contro il tuo interesse ....... sei senza speranza.

Se invece ti stai accorgendo che fin'ora hai dato il voto e la fiducia alla persona sbagliata, che sta rovinando l'Italia, è il momento di dimostrarlo togliendogli il voto.



Il Boss ordinò: votate Silvio (di Lirio Abbate, L'Espresso)



lunedì 7 dicembre 2009

ENZA BLUNDO AL NO-B-DAY, 5 dicembre 2009

Enza Blundo (www.cittadinixcittadini.blogspot.com) è l'Aquilana che è salita sul palco di Piazza S.Giovanni per denunciare le menzogne mediatiche del Governo Berlusconi sulla ricostruzione e per sottolineare la militarizzazione dei siti terremotati ( video amatoriale: http://www.facebook.com/video/video.php?v=1210444114585) , mentre nel video sotto che è stato proiettato al nobday si possono vedere chiaramente dei militari che presidiano l'ingresso ai campi impedendo le riprese video.
Io mi chiedo: "che cos'è esattamente che noi non dobbiamo vedere o sapere? I cittadini terremotati meritano la massima trasparenza invece a quanto pare vengono praticamente ghettizzati certi della censura di mediaset e della rai, ed il controllo e il filtro dell'informazione è sintomo primario di ogni dittatura .... di ogni abuso di potere."

ULDERICO PESCE AL NO-B-DAY, 5 dicembre 2009

Se, come me del resto, pensavate che Di Pietro fosse quello capace di infervorarsi di più quando accusa Berlusconi ....... bèh ricredetevi perchè Ulderico Pesce, dal palco di Piazza S.Giovanni ha fatto uscire una rabbia e una passione senza precedenti, non risparmiando pesantissime critiche alla sinistra e a Bersani grande assente.

Ecco i video dell'intervento da più angolazioni:


domenica 6 dicembre 2009

LIISA LIIMATAINEN AL NO-B-DAY, 5 dicembre 2009

Liisa racconta alla piazza come viene vista l'anomalia Berlusconi dalla Finlandia e dall'Europa, spero che questo intervento venga visto soprattutto da chi ancora si beve le balle del Premier, per cui non possa tirar fuori la solita storia che sia politicizzata o schierata solo per non entrare nel merito delle cose dette e dei fatti reali e provati.

parte iniziale


parte finale

ASCANIO CELESTINI AL NO-B-DAY, 5 dicembre 2009

SALVATORE BORSELLINO AL NO-B-DAY, 5 dicembre 2009

L'intervento più intenso, toccante e duro è stato senz'altro quello di Salvatore Borsellino, che non ha usato mezzi termini chiamando in causa Berlusconi, Schifani e Dell'Utri; accusandoli di essere quella parte di Stato che ha avuto rapporti con coloro che uccisero suo fratello Paolo, il video gela il sangue per le parole piene di coraggio che questo grande uomo riesce ad urlare ad una piazza di oltre un milione di persone ...... parole che uno come Bersani (che ha dichiarato giusto il non aver partecipato alla manifestazione) non osa neanche pensarle, figuriamoci a dirle in faccia a Berlusconi.




ECCO IL TESTO DELL'INTERVENTO:
Mi sento veramente ubriaco nel sentirmi in questa Italia in cui il puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza e della contiguità ci sommerge mentre qui in questa piazza mi trovo con questo profumo di libertà.
In questa piazza sento lo stesso profumo di libertà che quest’anno ho percepito in via d’Amelio, quando ho chiamato a raccolta il popolo delle agende rosse a impedire che il luogo di quella strage venisse profanato. Noi 17 anni fa abbiamo rifiutato i funerali di Stato perché sapevamo che mio fratello non era stato ucciso solo dalla mafia ma era stato ucciso anche da pezzi dello Stato .
L’anno scorso è venuto a deporre la sua corona di fiori il presidente del senato Renato Schifani. Quello stesso Schifani che oggi non vuole parlare dei suoi rapporti societari con dei mafiosi.
La seconda carica dello Stato si ammanta della sua posizione autorevole “per dire che è vilipendio alle istituzioni chiedergli conto di ciò che ha fatto”. Credo che il vero vilipendio alle istituzioni sia che persone come Schifani possano occupare le istituzioni. Questo è vero vilipendio: che persone come Berlusconi possano occupare poltrone come quella del capo del governo.
Io una cosa voglio chiedere a Berlusconi: perché quando si iniziò a parlare del fatto che c’erano dei giudici che a Palermo, a Caltanissetta, a Firenze stavano indagando sulle stragi disse che c’erano delle procure che stavano complottando contro di lui, quando ancora non c’era nessun avviso di garanzia e non si parlava di Berlusconi. Eppure disse che ci sono procure che complottano contro di noi. Io penso che invece sia un’ammissione di colpa.
Oggi sul capo del governo stanno venendo fuori cose che, fino a oggi, Berlusconi è riuscito a nascondere circostanze che stanno venendo fuori grazie ai collaboratori di giustizia che ci stanno parlando di quest’uomo e di come è arrivato al potere affermando la verità su come è nato il suo partito.

Ed è per questo che siamo qui oggi, per dire che la mafia deve essere cacciata dallo Stato.
Berlusconi deve esercitare il suo diritto a farsi processare davanti a quei giudici che lui dice di essere dei deviati mentali.
Se non farà questo passo per far dissipare i dubbi su di lui come possiamo accettare un presidente del consiglio che ha trattato con la criminalità organizzata e il cui partito è stato messo in piedi con i capitali della criminalità organizzata? Come possiamo accettare un presidente del consiglio che viene sottoposto al ricatto della criminalità organizzata? Noi non dobbiamo permettere che questo succeda. Non dobbiamo permettere che sia la criminalità organizzata a cacciarlo da quel posto. Perché è questo che, secondo alcuni pentiti, sta succedendo. Dobbiamo essere noi a cacciare Berlusconi dal posto in cui si trova! Pare che la criminalità organizzata lo voglia togliere da quel posto perché non ha rispettato i patti. Sta succedendo quello che è successo a Lima. Adesso forse la mafia ritenendo che non abbia rispettato i patti lo vuole far cadere. Ma io dico: che cosa Berlusconi avrebbe dovuto fare più di questo se tutte le leggi che sono state fatte sono delle cambiali che sono state pagate alla criminalità organizzata?
Grazie a questo Presidente del Consiglio cosa ne è delle leggi sui collaboratori di giustizia?Lo scudo fiscale che cos’è se non un riciclaggio di Stato? Tutte queste leggi sono delle cambiali che (Berlusconi, ndr) sta pagando a chi lo ha messo in quel posto".

Salvatore Borsellino ha ricordato poi la gravità della legge sui beni confiscati messi all’asta che verranno ricomprati attraverso quei capitali mafiosi che rientreranno in Italia attraverso lo scudo fiscale.
“Non viviamo più in un Paese sorretto dalla Costituzione Democratica ma in un Paese in cui i principi sono retti dal manifesto di rinascita democratica della P2. Oggi al potere c’è la massoneria e la criminalità organizzata.
Berlusconi dice che le indagini in cui i giudici complottano contro di lui sono vecchie storie. Ma sono vecchie storie un giudice che mentre suonava il campanello della madre è stato fatto a pezzi? Sono vecchie storie i pezzi di Emanuela Loi che sono stati mandati dentro una bara a Cagliari con tanto di fattura di trasporto? E’ lo stesso Stato che paga i voli di escort e prostitute. “Quei ragazzi sono eroi e non Vittorio Mangano!”

Poi, riferendosi direttamente al capo del Governo, ha detto:
“Quelli sono i tuoi eroi! I nostri eroi hanno un altro nome, si chiamano: Agostino Catalano, Claudio Traina, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Cusina. Sono i ragazzi che facevano la scorta a Paolo. Ragazzi che come tanti altri si erano messi in fila dietro la sua porta per chiedergli di fare la sua scorta. Erano servitori dello Stato che si mettevano in fila per andare a morire. Andate dai vostri eroi! Andate sulla tomba di Vittorio Mangano a mettere le vostre corone. Le mie agende rosse non vi faranno mettere più piede in via d’Amelio!
Oggi in mezzo a queste agende rosse ci sono mille Emanuela Loi, mille Walter Cusina… E sono questi i ragazzi con cui noi faremo la scorta a quei giudici che finalmente stanno cercando di togliere il velo su queste stragi.

Faremo la scorta a Sergio Lari, faremo la scorta ad Antonio Ingroia, a Nino Di Matto…. Questi giudici non ce li potranno uccidere! Perché queste persone noi le onoriamo e di loro abbiamo fiducia. Che Berlusconi vada via dall’Italia. Vogliamo che in questo Paese si ritorni a sentire il fresco profumo di libertà che oggi sento in questa piazza”.


Fonte: Antimafiaduemila.com