Il caso di Eluana Englaro ha dato modo ai media, al mondo politico e al Vaticano di strumantelizzarla per scopi ora politici, ora ideologici; io mi sono più volte schifato della morbosità con la quale se ne è parlato al cospetto di Vespa, e mi è venuto il vomito ascoltando l'arroganza di Berlusconi che ha detto delle cose terribili e irripetibili.
Io dico che la vicenda era solo di competenza della famiglia di Eluana, forte di una sentenza della Corte di Cassazione, a tal proposito pubblico l'intervento del padre di Beppino da Piazza Farnese il 21 febbraio 2009 nella manifestazione organizzata da Micromega "si alla vita, no alla tortura di Stato":
Sentite condoglianze alla famiglia.
Visualizzazione post con etichetta piazza farnese. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta piazza farnese. Mostra tutti i post
martedì 3 marzo 2009
mercoledì 4 febbraio 2009
DENUNCIATO ANTONIO DI PIETRO, ennesimo atto contro la Costituzione, il diritto di critica e di opinione non esiste più
Il giorno 28 gennaio 2009 si svolgeva a Roma una manifestazione organizzata dall'Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia a cui prendeva parte tra gli altri Antonio Di Pietro. Subito dopo la manifestazione, agenzie, media e giornali riportavano stralci del discorso di Antonio Di Pietro che venivano erroneamente e calluniosamente travisati come un offesa al Capo dello Stato.Sabato 31 gennaio il Presidente dell'Unione delle Camere Penali e avvocato di famiglia Berlusconi, Oreste Dominioni, denunciava Antonio Di Pietro per vilipendio al Capo dello Stato. Antonio Di Pietro nel suo discorso non ha mai offeso ne voluto offendere la dignità del Capo dello Stato, bensì criticare alcune scelte del suo operato. Il diritto di critica è sancito da un fondamentale articolo della nostra Costituzione: l'articolo 21.
Alle prossime elezioni, finalmente, posso votare qualc'uno che non sia solo il meno peggio ......... voterò Antonio Di Pietro perchè l'ho sentito urlare dal palco della Piazza contro i silenzi di Napolitano e a favore dei PM umiliati, perchè l'ho visto insieme ai lavoratori dell'ex Alitalia che protestavano contro un'operazione che andava contro tutte le regole del libero mercato, perchè è l'unico che dentro al Parlamento ha il coraggio di parlare di giustizia e di legalità e di sbattere in faccia a Berlusconi il vergognoso lodo Alfano, di cui Veltroni non parla mai.
giovedì 22 gennaio 2009
MANIFESTAZIONE A SOSTEGNO DI LUIGI APICELLA, 28 gennaio 2009- Piazza Farnese ore 9:00, Roma
(ASCA) - Roma, 19 gen - Sospeso dallo stipendio e dalle funzioni. E' questa la punizione con cui la sezione disciplinare del Csm ha deciso di sanzionare il comportamento del procuratore di Salerno, Luigi Apicella, nella vicenda dello scontro fra procure sul caso De Magistris. Trasferiti di ruolo e funzione i pm Gabriella Nuzzi, Dionigio Verasani e il pg di Catanzaro Enzo Iannelli. ''Assolti'' Alfredo Garbati, Domenico De Lorenzo e Salvatore Curcio. ""Con questa decisione il CSM ha scritto una delle pagine più nere della recente storia della giustizia italiana" Sonia Alfano, Salvatore Borsellino, Benny Calasanzio insieme al comitato promotore della manifestazione formato da diversi esponenti della società civile saranno a Roma in Piazza Farnese, il 28 gennaio alle ore 9, per manifestare contro l'inaccettabile epilogo del caso "De Magistris".
Non è più ora di stare a guardare e di delegare ad altri ciò che è un nostro dovere; scendere in piazza e manifestare.
Vi preghiamo di comunicare la vostra adesione all'indirizzo mailto:info@familiarivittimedimafia.com .
Diffondete la notizia della protesta tra comitati, associazioni e liberi cittadini e di aggregare quante più persone possibili.
da http://www.familiarivittimedimafia.com/
da http://www.familiarivittimedimafia.com/
Alla manifestazione a sostegno del procuratore di Salerno Luigi Apicella saranno presenti anche Grillo, Travaglio e Vulpio.
Iscriviti a:
Post (Atom)