Visualizzazione post con etichetta ricostruzione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ricostruzione. Mostra tutti i post

lunedì 22 febbraio 2010

Le C.A.S.E. di S.I.L.V.I.O.



La puntata di Presa Diretta di ieri sera è stata finalmente la più realistica e dettagliata inchiesta di tutti questi mesi da parte di tutti i media.
Si sono capite bene alcune cose:
  1. il progetto C.A.S.E. è costato tantissimo, ed è stato deciso tagliando fuori le popolazioni e le amministrazioni locali.
  2. i moduli abitativi , che al giorno d'oggi non sono più dei container ma sono molto più funzionali, sarebbero costati meno della metà, lasciando l'altra metà di soldi per cominciare la ricostruzione vera che è ferma ancora oggi, e una volta che gli occupanti fossero rientrati nelle loro case i moduli sarebbero stati smontati e riutilizzati, mentre le C.A.S.E. rimarranno lì in eterno a testimoniare lo scempio di questo governo.
  3. molte delle case del centro si potevano aggiustare con interventi veloci e di spesa abbastanza limitata, per cui molta gente sarebbe già dentro casa sua.
  4. molti sono ancora negli alberghi a "vegetare" , si è data priorità alle newtown di Berlusconi, e dalle inchieste sulla gestione Bertolaso abbiamo capito bene il perchè.
  5. la gente è stata sparsa ed allontanata dal centro, rendendo la loro resistenza sempre più debole.
  6. il governo se n'è fregato di aiutare la ripresa del lavoro dei terremotati, costringendoli ad allontanarsi e ad arrangiarsi, e nessuno degli impresari e artigiani locali risulta avere avuto la possibilità di lavorare nei progetti della protezione civile, e sappiamo bene perchè.

Chi volesse rivedere l'intera puntata eccola qui: clicca

sabato 20 febbraio 2010

PRESIDIO DELLA MEMORIA, 6 marzo 2010 - L'Aquila


Emozione e commozione. io, Pippo, Donatella e Angela siamo stati vicino agli aquilani in questa grande commemorazione.
La cosa che più ci ha colpito è il grido forte di richiesta di giustizia, ma ancora prima gli interventi hanno sottolineato che in Italia queste tragedie si lasciano accadere per poi correre a raccogliere i morti, ma non si fa nulla per intervenire prima, anche per favorire gli sciacalli speculatori.
Mentre arrivavamo, prima di entrare nel centro, ci hanno colpito molto le c.a.s.e. di Silvio, che a prima vista sono una sorta di casermette, sono tante, sono dappertutto, un'inchiesta di raitre (presa diretta) ci ha svelato che sono costate l'ira di Dio, più del doppio di altre soluzioni possibili, ma come tutti sappiamo con Bertolaso non si è badato a spese, e soprattutto nessuno ha coinvolto i diretti interessati nelle scelte, i milioni di euro sono passati sopra le teste degli aquilani e dei loro morti.
C'erano anche i familiari delle vittime di Viareggio, del rogo della Thissen, e il papà che ha perso una bimba di 6 anni nel terremoto di S. Giuliano che, mentre raccontava di aver perso sua figlia sotto la scuola crollata, mi veniva una stretta alla gola, avendo io stesso una figlia che va alle elementari non oso nemmeno pensare cosa si possa provare nel perdere la propria creatura.

Per contatti ed informazioni vai al gruppo facebook









mercoledì 17 giugno 2009

TERREMOTO AD PERSONAM, L'Aquila usata come spot da Berlusconi

Il Cavaliere continua a paventare un grande consenso, soprattutto fra i terremotati, e si vanta di aver agito bene ed in fretta, del resto la Brambilla ha detto poche sere fa a Ballarò, che lei stessa è stata con Berlusconi a lavorare ai progetti delle case per l'Abruzzo.
In TV non si sentono altre campane, allora vediamo in questo video qualche testimonianza dalla manifestazione davanti a Montecitorio il 16 giugno dei terremotati, vediamo un pò se Berlusconi ha mantenuto le promesse fatte i primi giorni dopo il sisma.