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sabato 2 aprile 2011

report, puntata del 3 aprile 2011

La puntata si intitola LA BANDA DEL BUCOdi Bernardo Iovene. in onda su raitre alle 21,30 Il video e la trascrizione integrale del testo della nuova inchiesta sarà on line su www.report.rai.it dieci minuti dopo il termine della messa in onda.

Una cava una volta sfruttata, se non viene ripristinato l’ambiente, diventa una discarica. Questo in barba a una legge nazionale che regola le attività estrattive già dal 1927. Lo Stato poi, circa 40 anni fa, ha trasferito alle Regioni le competenze per meglio regolare il fenomeno. Ma ancora oggi c’è chi non ha realizzato il piano per le estrazioni sul proprio territorio. Non c’è in Piemonte dove le cave sono concentrate tra la provincia di Biella e quella di Vercelli, e dove, nonostante siano una zona dove avviene il ricambio delle acque della falda, si permette di scavare fino a50 metri di profondità per estrarre ghiaia e sabbia. A Caserta i colli Tifatini sono stati interamente erosi, la zona è stata dichiarata altamente critica e la magistratura è dovuta intervenire sui mancati ripristini e i mancati controlli sulle escavazioni abusive. A Brescia molte cave sono state trasformate in discariche, nonostante ci fossero già in piedi progetti per il ripristino ad uso agricolo o a verde. Ha deciso la regione anche contro il parere del comune, come a Varese dove una cava abusiva, chiusa nel 1985, è stata riaperta e sono stati autorizzati scavi per circa un milione e mezzo di metri cubi. Si tratta della collina di Cantello che è praticamente destinata a sparire, sotto però c’è la riserva d’acqua dell’intera città di Varese. Poi ci sono le cave di Carrara, dove da centinaia di anni i pregiati marmi sono estratti dalle montagne che sovrastanola città. Madal 1992 le ditte a valle portano, oltre i blocchi, anche le scaglie di marmo che servono a produrre il carbonato di calcio. E così il traffico è balzato da 200 a migliaia di camion che ogni giorno rendono l’aria irrespirabile ai cittadini per via delle polveri rilasciate durante la movimentazione. Le concessioni per legge dovrebbero essere temporanee, eppure le imprese sono sempre le stesse da decenni. C’è chi opera ormai da 16 anni senza concessione, pagando un semplice canone che i comitati dei cittadini definiscono irrisorio rispetto al danno che creano all’ambiente, soprattutto se paragonato ai profitti di chi sfrutta il territorio.

Andrà inoltre in onda:

“COME MAIALI”

Di Michele Buono e Piero Riccardi

Partiremo dal recentissimo scandalo dei maiali tedeschi alla diossina, con la ricostruzione delle cause della contaminazione analizzate da osservatori tedeschi, per arrivare in Italia tra gli allevamenti dell’Emilia Romagna che devono convivere con le sempre più numerosi centrali a biogas che rendono più degli allevamenti stessi.

Per la rubrica “C’E’ CHI DICE NO”

“MARCO BOSCHINI”

Di Giuliano Marrucci

Mentre la politica nel suo insieme non perde occasione per dare una brutta immagine di se stessa, aumenta l’esercito di amministratori di piccole e piccolissime realtà che per poche centinaia di euro di rimborso spese decidono di dedicare tutto il loro tempo libero alla costruzione di un futuro sostenibile per le loro comunità…

venerdì 26 novembre 2010

REPORT, puntata del 28 novembre 2010

Girano le pale (video)Nel 2020 l'Italia dovrà avere il 17% dei propri consumi elettrici da fonte rinnovabile e questo perché dobbiamo abbassare le emissioni che alterano il clima. Lo prevede il Protocollo di Kyoto ma soprattutto gli accordi vincolanti decisi dai Paesi europei. Per questo l'Italia da anni sta finanziando lo sviluppo dell'energia pulita e non abbiamo badato a spese. I nostri sono gli incentivi più alti del mondo: nel 2010 raggiungono quota 3 miliardi e 200 milioni. E possiamo considerarci un «laboratorio», visto che le possibili forme di incentivazione le abbiamo sperimentate tutte, dal feed-in premium del fotovoltaico al Certificato Verde dell'eolico. E la corsa continua grazie anche al fatto che non abbiamo ancora un piano energetico nazionale. Terna, la società semipubblica responsabile della trasmissione di energia sulla rete, ha ricevuto un numero impressionante di richieste di allacciamento per nuovi impianti rinnovabili: ci sono 120 mila Mw pronti ad essere autorizzati quando in Italia il picco di potenza richiesta è meno della metà.Insomma anche se siamo partiti in ritardo rispetto agli altri Paesi abbiamo bruciato le tappe: nel fotovoltaico l'Italia è al secondo posto nel mondo, dopo la Germania, per potenza installata. E nell'eolico pur avendo un territorio limitato e ricoperto dai vincoli, siamo diventati i sesti produttori al mondo. Ci guadagnano le multinazionali ma anche le piccole società di sviluppatori. Siamo stati in Calabria, la Regione che più di ogni altra negli ultimi anni ha aumentato la sua potenza eolica. E ci siamo chiesti se è veramente questa l'industria del vento che dovevamo sviluppare visto che stiamo investendo risorse miliardarie e che le stiamo pagando con la nostra bolletta, che è la più cara del continente.

Con Gomorra di Roberto Saviano il clan dei Casalesi e la camorra dell'Agro Aversano sono diventati fenomeni mediatici di massimo rilievo. Ma Saviano non è l'unico che ha deciso di raccontare questa realtà e di pagarne le conseguenze. Nella redazione casertana del Il Mattino, dal lontano 1985, c'è una giornalista che la storia dei Casalesi la segue giorno dopo giorno e oggi è costretta a vivere sotto scorta, Rosaria Capacchione...(video)

Report torna a occuparsi di Cai, la nuova Alitalia (vedi il video). Dopo 2 anni di volo non sembra ancora una società in espansione: i conti sono in rosso anche se nel 2011 i manager prevedono il pareggio. Tra i soci c'è Carlo Toto che ha conferito l'Airone, con la rotta Roma Milano e 30 aerei, mentre gli altri 70 che aveva ordinato all'Airbus se li è tenuti e li noleggia a Cai, guadagnandoci. Poi c'è ancora da fare i conti con i 3 mld di debiti della vecchia Alitalia scaricati sulle spalle dello Stato. A recuperare qualche euro dovrebbe pensarci il commissario Fantozzi ma quanto ha incassato fino a oggi e a chi sta vendendo quello che è rimasto nella bad company? Poi ci sono gli azionisti e obbligazionisti che riavranno circa il 70% dei soldi investiti grazie alla conversione dei vecchi titoli Alitalia in titoli di Stato. Ma anche per quest'operazione, che graverà sulle spalle dei contribuenti, non tutto fila per il verso giusto e c'è chi ricorre in tribunale. Tutto questo mentre la Procura di Roma indaga sulle responsabilità dei manager nel dissesto Alitalia e ha depositato le prime richieste di rinvio a giudizio sulla presunte irregolarità che avrebbero accompagnato le trattative della vendita della nostra vecchia compagnia di bandiera. Negli atti dei magistrati che ipotizzano il reato di aggiotaggio, spuntano i nomi della cordata Singapore Airlines e di quella dell' ex presidente della corte costituzionale e della Rai, Antonio Baldassarre.

lunedì 15 novembre 2010

Report, la storia del programma


La testata nasce nel 1997, in terza serata, con un budget di 10 milioni di lire a puntata. Milena Gabanelli (autrice del programma) organizza il lavoro insieme ad un gruppo di videogiornalisti freelance che utilizzano la propria telecamera, e in grado di autoprodurre i loro pezzi. L'obiettivo è "massimo risultato nonostante i mezzi scarsi".Il gruppo, forse unico nel panorama giornalistico italiano, condivide un ideale più forte delle difficoltà: la passione per il giornalismo investigativo. Un genere abbandonato a causa degli alti costi, in termini economici per l'editore, e in termini di impegno e sacrificio personale da parte dei singoli giornalisti. La forma scelta è quella vecchio stile, abbinata al metodo di lavoro più innovativo fra i network occidentali. Così la Gabanelli dà vita a Report, una scommessa che per durare negli anni aveva bisogno di autori che ci credessero e con capacità di tenuta, in considerazione del fatto che solo 10 anni dopo la Rai ha deciso di concedere la tutela legale.Da subito la testata ha raccolto il gradimento del pubblico e della critica, e così nel tempo ha ampliato il suo spazio in palinsesto ed è arrivata nel 2003 a collocarsi in prima serata. Ha il merito di essere stata la prima trasmissione che ha trasferito in tv l'inchiesta di taglio economico, ed aver reso comprensibile al pubblico trame e intrighi complessi che normalmente occupano le pagine specializzate dei quotidiani. Oggi è fra i programmi di prima serata con il più basso rapporto "costo-ascolto", ed è considerato un punto di riferimento nel giornalismo d’inchiesta televisivo italiano.Le segnalazioni possono essere inviate a report@rai.it.


Il metodo organizzativo di Report non ha nessun modello di riferimento nei Network nazionali Una nuova forma di produzione che utilizza in parte i mezzi interni (nell'edizione e progettazione del programma) e in parte quelli esterni (la realizzazione delle inchieste) scavalcando la forma dell'appalto, pur mantenendone le caratteristiche. Una razionalizzazione del lavoro che rende l'intero programma economicamente competitivo.La caratteristica di Report è quindi a tutti gli effetti una produzione interna ridotta al minimo: 6 persone di redazione che fanno da supporto e da tramite fra gli autori, che realizzano le puntate, e l'Azienda, in tutti gli aspetti burocratici e di controllo sulla qualità dei contenuti.Gli autori sono freelance che autoproducono la loro inchiesta (cioè la realizzano con la loro videocamera, si pagano le spese, la montano nel loro luogo di residenza), con la costante supervisione dell'autore della trasmissione, e infine la vendono alla Rai; senza che in mezzo ci sia l'intermediazione di una società.L'abbattimento dei costi e la libertà di azione dei videogiornalisti permette di lavorare anche 3 o 4 mesi su ogni singola inchiesta.


Premi ricevuti:

5 SETTEMBRE 2010 - "PREMIO TRABUCCHI D'ILLASI ALLA PASSIONE CIVILE A MILENA GABANELLI E A REPORT"Motivazione: Come riconoscimento di un'attività di tutela e accrescimento della democrazia, in difesa da chi, senza bisogno di operare alcuna coercizione sull'elettore, può ottenere il successo, attraverso la semplice soppressione del dibattito pubblico e della libertà d'informazione. In una società e in una cultura dove sembra di vivere solo tra situazioni sconcertanti, in cui gli uomini sono attori come fantocci, marionette, automi, Report ci pone un orizzonte in cui la società e i cittadini possono muoversi nella direzione di un cambiamento attivo, coscientemente voluto".

Giugno 2009 - PREMIO "CETACEAN CONSERVATION STAR" A SABRINA GIANNINI Tredici organizzazioni attive nel campo della ricerca e tutela dei cetacei che rappresentano circa 400.000 soci hanno conferito alla giornalista Sabrina Giannini autrice del servizio "Mare nostrum" il premio “Cetacean Conservation Star” per il suo impegno nella sensibilizzazione del pubblico riguardo al sovrasfruttamento delle risorse ittiche e alla pesca illegale con reti derivanti, un vero flagello per delfini, balene e altre specie minacciate del Mediterraneo.http://www.cetaceanalliance.org/star/Sabrina_Giannini.htm


PREMIO ILARIA ALPI XV EDIZIONE - 20 giugno 2009 Sezione MIGLIOR REPORTAGE ITALIANO LUNGO, BERNARDO IOVENE "Modulazione di frequenze" Report, Rai TreMotivazione: "Una intervista che diventa reportage. Un incalzare di domande precise, puntigliose, documentate mettono allo scoperto l’interlocutore. Iovene con questo pregevole brano di giornalismo televisivo indica la strada ai giovani".

Maggio 2009 - CITTA' DI SASSO MARCONI - PREMIO "CALAMAIO" PER L'INNOVAZIONE DEI LINGUAGGI, Alla giornalista Sabrina Giannini, inviata di Report, autrice di inchieste di grande impegno civile e sociale e protagonista di un'informazione scomoda e coraggiosa utilizzando le nuove tecnologie digitali (videocame e software).

Maggio 2009 - PREMIO SLOW FOOD ON FILM - BEST TV SERIES, Il premio e' stato assegnato alla trasmissione Report con la seguente motivazione: "Pur non essendo una serie gastronomica, in diverse occasioni Report ha dedicato la sua attenzione ad argomenti vicini al mondo Slow Food, affrontando problemi, emergenze, controversie del mondo del cibo con inchieste approfondite, documentate e stimolanti, da sempre la cifra caratteristica di un programma unicvo nel panorama italiano. Per questi episodi, che rappresentano un esempio raro di tv intelligente sui temi dell'agroalimentare, Slow Food on Film ha scelto di assegnare la Chiocchiola d'oro per la miglior serie tv alla trasmissione giornalistica di Rai3, "Report".

Maggio 2009 - XX EDIZIONE DEL PREMIO GIORNALISTICO LUIGI BARZINI ALL'INVIATO SPECIALE , XX edizione del Premio Giornalistico Luigi Barzini all’inviato Speciale a Milena gabanelli e al suo staff con la seguente motivazione:"Rende un tributo ad un genere oggi attualissimo, quello dell’inchiesta televisiva che interroga senza reverenze i risvolti nascosti della realtà e i suoi protagonisti, spesso rischiando molto".

Marzo 2009Premio "E' giornalismo 2008" a Milena Gabanelli con la seguente motivazione: "E' l’ultima giornalista che fa inchieste vere, in un momento in cui su tutti i giornali sono state abbandonate. E addirittura stupisce che le possa fare".

Settembre 2008Premio "Golden Chest Argento", categoria Reportage a "Report-Schiavi del lusso" di Sabrina Giannini.

Marzo 2008 - Premio "Città di Sasso Marconi" per una personalità distintasi nel settore della comunicazione. Il premio è stato devoluto in beneficenza.

22 Aprile 2008 - PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE MONDELLO - CITTA' DI PALERMO Premio Speciale del Presidente della Giuria a Milena Gabanelli.

22 Aprile 2008 - PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE MONDELLO - CITTA' DI PALERMO Premio Mondello per la Comunicazione a Sabrina Giannini.

DONNAèWEB 2008 - Quinta stagione Premio "BUONE PRASSI" a Milena Gabanelli per il ricchissimo archivio on line della trasmissione Rai Report.

PREMIO WWW DEL SOLE 24 ORE - EDIZIONE 2007, Riconoscimento al programma Report di Milena Gabanelli. Il Premio, istituito dieci anni fa dal Sole 24 Ore per valorizzare la creativtà e la funzionalità dei siti italiani, si è rinnovato per rappresentare al meglio le nuove modalità di interazione del web valorizzando ancor di più la centralità degli utenti.

Report vince il premio TvBLog Award 2008 come miglior Programma d'informazione Il premio è stato assegnato esclusivamente dai lettori di TvBlog.it

14 Novembre 2007- 48/ma edizione "PREMIOLINO""A Bernardo Iovene che secondo la giuria può essere definito "Il Tenente Colombo del giornalismo italiano", per la capacità di affrontare i protagonisti delle sue inchieste mettendoli nella condizione di rivelare le malefatte".

Maggio 2007 Premio Europeo in comunicazione giuridica ASTAF - Citta' di Nola assegna a Michele Buono e Piero Riccardi per l'inchiesta di Report "A NORMA DI LEGGE".Motivazione: "Per essere riusciti a realizzare un autentico documento sul pianeta giustizia, con l'efficacia e il sapore di un reportage".

2 febbraio 2007 "Premio Ornella Geraldini"Milena Gabanelli è una delle vincitrici della XII edizione del premio Ornella Geraldini riservato alle giornaliste.

Gennaio 2007 "Premio Max David"Milena Gabanelli e' una delle vincitrici del Premio Max David come dice la motivazione "Milena Gabanelli ha rilanciato con grinta, determinazione, quel giornalismo d'inchiesta che da tempo sembrava essersi sbiadito nel panorama dei media italiani".

“Angelo dell’anno” VIII edizione, categoria COMUNICAZIONE 2006/7. Motivazione: per le approfondite inchieste su temi di interesse sociale, per i servizi giornalistici di REPORT ideati con acume ed efficacia. Conferito a Milena Gabanelli.

Premio nazionale TV EDUCATIVA 2006, dell'Istituto PROGETTO UOMO Assegnato al programma, condotto da Milena Gabanelli, "Report", con la seguente motivazione: "Per il contributo a favore di una educazione alla cittadinanza civile e responsabile".

OTTOBRE 2006 -PREMIO Don Luigi Di Liegro per il giornalismo e la ricerca sociale, promosso dalla Provincia di Roma e dalla Fondazione Di Liegro, I EdizioneLa Giuria consegna il premio in particolare, per incisività, impegno e pertinenza al reportage “Re della bistecca” di Sabrina Giannini.

DICEMBRE 2005 - PREMIO INU "INFRASTRUTTURE, CITTA' E TERRITORI", L'INU riconosce allo spirito combattivo e temerario di Milena Gabanelli il ruolo di paladino del territorio italiano e dei diritti dei suoi abitanti.

NOVEMBRE 2005 - LO "ZOLFANELLO D'ORO" DI DOGLIANIA chi si è infiammato per un'idea o una nobile causa: Milena Gabanelli.

OTTOBRE 2005 - PREMIO INTERNAZIONALE DEL DOCUMENTARIO E DEL REPORTAGE MEDITERRANEO 2005 - X EDIZIONE , Menzione speciale nella categoria "Gran Premio Sfide del Mediterraneo" a "MORIRE DI PACE" di Sabrina Giannini.

4 OTTOBRE 2005 - PREMIO LIBERO BIZZARRI 2005 , Alla trasmissione televisiva Report per l’attività di giornalismo d’inchiesta svolta per la Rai.

40º PREMIO SAINT-VINCENT DI GIORNALISMO Sezione I - Al giornalista che si è distinto con la propria attività nel corso dell'anno 2004: MILENA GABANELLI.

Giugno 2005 - PREMIO INTERNAZIONALE "GINO TANI" PER LE ARTI DELLO SPETTACOLO - XIII EDIZIONE

Meeting delle etichette indipendenti e delle autoproduzioni.FAENZA 27-28 NOVENBRE 2004 PREMIO ITALIANO DELLA MUSICA INDIPENDENTE AL PROGRAMMA TELEVISIVO REPORT DI RAI TRE, Per " IL SOTTOFONDO DELLA SIAE " di Bernardo Iovene

IX FESTIVAL INTERNAZIONALE TV MONTENEGRO - PREMIO "GOLDEN OLIVE" Ottobre 2004

PREMIO HEMINGWAY Luglio 2004

XXXII PREMIO SCANNO PER L' ECOLOGIA: Al programma televisivo Report, a Milena Gabanelli, ai suoi curatori, per i suoi servizi coraggiosi e approfonditi che hanno interessato tutti i settori della tutela ambientale e dei consumatori.

FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL MAR NERO AD ALBENA - BULGARIASILVER SATELLITE (documentari e programmi di attualità) Report: "Morire di pace" di Sabrina Giannini

PREMIO ILARIA ALPI - X EDIZIONE , Menzione speciale del premio giornalistico televisivo Ilaria Alpi: Sabrina Giannini per "Nient'altro che la verita'" - ricostruzione della vicenda giudiziaria, ancora irrisolta, legata all'omicidio di Ilaria Alpi

16 novembre 2003 - PREMIO GIORNALISTICO "ROBERTO GHINETTI" A Milena Gabanelli per il coraggioso giornalismo d'inchiesta messo in onda dalla trasmissione Report e per le indubbie novità che il metodo del "videogiornalismo" ha introdotto nel lavoro del giornalista televisivo.

8 Novembre 2003 - Premio "ROCCO CHINNICI" A Milena Gabanelli e Marco Paolini per il significativo contributo sui temi della legalità e della trasparenza attraverso Report, una trasmissione di alto impegno professionale e civile.

6 Novembre 2003 - Premio "ASSOCIAZIONE ITALIANA FAMILIARI E VITTIME DELLA STRADA" A Report di Milena Gabanelli per le inchieste comparative della giornalista Giovanna Corsetti.

18 Ottobre 2003 - "PREMIO RUSSO 2003" A Milena Gabanelli per il suo lavoro sui reportage di guerra svolto sempre in modo professionale, onesto e coraggioso.

13 luglio 2003 - "PREMIO FLAIANO", La giuria del Premio Flaiano di televisione, categoria "Inchieste e documentari", ha assegnato il Pegaso d'Oro 2003 a Milena Gabanelli per Report.

8 gennaio 2003 - Premio "MEDIA WATCH" A Milena Gabanelli come miglior conduttrice di programmi di inchieste.

14 dicembre 2002 - Premio "MARIO FRANCESE 2002", A Milena Gabanelli come miglior giornalista di inchieste.Premio assegnato dall'Ordine dei Giornalisti della Regione Sicilia

9 novembre 2002 - Premio "Gufo d'argento" A Milena Gabanelli Premio Natura e Ambiente, riservato a personaggi che con la loro attività e impegno hanno contribuito alla salvaguardia e alla valorizzazione della natura e dell'ambiente.

MOTIVAZIONE PREMIO "CULTURA CIVICA" 2002 (I edizione) Milena Gabanelli - Giornalista Freelance, Autore di "Report"RAITRE Michele Buono e Piero Riccardi Stefania Rimini Videogiornalisti "Report"

SILVER SATELLITE TV NEWS FESTIVAL 2002 - BULGARIA Grand prix - Milena Gabanelli - Verità e Giustizia

PREMIO GINO GULLACE 2002 - XIII EDIZIONE Al programma Report - Raitre di Milena Gabanelli

PREMIO LAIGUEGLIA PER LA COMUNICAZIONE AMBIENTALE Sezione "Servizi televisivi" Al servizio “Verità e giustizia” di Milena Gabanelli.(motivazione - “Per la coraggiosa denuncia e puntuale informazione su uno dei casi più clamorosi di inquinamento ambientale, in un’area di alto valore ecologico e paesistico quale la Laguna di Venezia”)

PREMIO ILARIA ALPI "Il premio della Critica 2002" a Milena Gabanelli per la puntata di Report intitolata ‘Verità e giustizia’(motivazione - Più in generale per la tenacia, la grinta, il rigore cronistico con cui prosegue, quasi isolata, sulla strada dell’inchiesta giornalistica, in una televisione e in una società diventate un deserto dei tartari, dove si attende una giustizia che non arriva mai’).

PREMIO REGIA TELEVISIVA 2002 Vincitore: "Report"(Motivazione: uno dei primi dieci programmi televisivi dell'anno)

Premio WWF Giornata della Terra – Penne 21 Aprile 2002 Alla trasmissione Report(Motivazione: “Report rappresenta un esempio di giornalismo d'inchiesta brillante e di qualità. Di quelle trasmissioni che fanno riflettere, che vanno a fondo dei problemi rendendo palesi connessioni e interessi, in poche parole una trasmissione che fa crescere l'opinione pubblica verso un livello di maggiore coscienza dei problemi e della realtà che ci circonda.")

SILVER SATELLITE TV NEWS FESTIVAL 2001 - BULGARIA Sezione Current Affairs - Sabrina Giannini - IPOCRISIA DI STATO

PREMIO ONDAS 2001 - BARCELLONA Sabrina Giannini - "IPOCRISIA DI STATO"(Motivazione: il programma ha un formato moderno e non convenzionale. Ottima l'edizione e la narrazione che lo rendono facilmente comprensibile al grande pubblico).

BANFF FESTIVAL 2001 - CANADA Sezione "Programmi d'Informazione". Primo Premio: Sabrina Giannini - "IPOCRISIA DI STATO"

PREMIO GIORNALISTICO TELEVISIVO ILARIA ALPI 2001 Menzione Speciale della Giuria dei Critici: "REPORT"

CONSULTA QUALITA' Miglior programma di servizio pubblico: "REPORT"

PREMIO CULTURA E POLITICA" ADUSBEF (Delegazione Provinciale di Bari) Vincitori: Michele Buono e Piero Riccardi - "Lodrone come Vajont, come Stava"

PREMIO REGIA TELEVISIVA 2001 Vincitore: "REPORT" (Motivazione: uno dei primi dieci programmi televisivi dell'anno)

PREMIO GIORNALISTICO "IL MOSAICO DELLA SOLIDARIETA'" Sezione "Iniziative Speciali": "Report 2000"(Motivazione: premio conferito per aver affrontato argomenti di grande rilevanza e di non facile diffusione)

COPPA RAI "FEDERICO SCIANO" Vincitore: "REPORT" (coppa conferita quale programma che meglio interpreta la missione di servizio pubblico)

GRAN PRIX LEONARDO 2001 "Ipocrisia di Stato" di Sabrina Giannini, certificato di merito Silver

2001 - PREMIO VAL DI SOLE Per un giornalismo trasparente

2000 - PREMIOLINO Per aver dimostrato che anche in Tv è possibile un'informazione libera, critica e costruttiva

GRAN PRIX LEONARDO 2000 Sezione Miglior Produzione Italiana: Carlo Pizzati - "IL GENE SFIGURATO"(Motivazione: miglior produzione italiana sulla questione degli alimenti transgenici)

GRAN PRIX LEONARDO 2000 Sezione Miglior Film sugli Organismi Geneticamente Modificati. Vincitore: Stefania Rimini- "NESSUNA LEGGE PER IL PIU' FORTE" (Motivazione: miglior inchiesta sui danni provocati dalla biopirateria)

PREMIO GIORNALISTICO ILARIA ALPI (VI edizione) Menzione Speciale: Milena Gabanelli e Bernardo Iovene - "LE VIE DELLE ARMI SONO INFINITE"
sito ufficiale: report

venerdì 29 ottobre 2010

REPORT, puntata del 31 ottobre 2010

La puntata si intitola ''IL MARE NERO'' di Sigfrido Ranucci.

Il petrolio e' ancora oggi una fonte di energia insostituibile, secondo alcune stime basate sulle conoscenze attuali, dovremo farci i conti almeno per altri 100 anni. Ma la ricerca, la trivellazione, l'estrazione e il trasporto pongono continuamente a rischio l'ambiente in cui viviamo soprattutto se il danno provocato da uno sversamento di petrolio avviene in acqua. Siamo andati in Lousiana appena dopo la chiusura del pozzo per vedere come funzionano le bonifiche e i risarcimenti. Dopo l'esplosione della piattaforma della BP nel Golfo del Messico sono fuoriusciti circa 5 milioni di barili, solo il 60% e' stato recuperato o bruciato. Il resto dove e' finito? Report provera' a dare risposte a questo interrogativo. Siamo andati anche a vedere come funziona la piattaforma di estrazione piu' grande d'Italia, quali controlli vengono fatti sulle societa' che cercano petrolio nelle nostre acque e soprattutto come ci comporteremmo se dovesse avvenire una tragedia come quella della Louisiana.
clicca e rivedi la puntata

Andra' inoltre in onda:
''BIOMASSE DI MASSA''
di Emilio Casalini
Le centrali a biomassa sono sempre cosi' utili all'ambiente e all'economia come sembrerebbe?
dal Nord al Sud, dalle piccole centrali per teleriscaldamento ai giganteschi impianti per la produzione di energia elettrica per conoscere meglio luci e ombre di questa fonte.... ''rinnovabile''.

Per la rubrica ''C'E' CHI DICE NO''
IL SINDACO: VINCENZO CENNAME
di Giuliano Marrucci
Vincenzo Cenname e' un giovane ingegnere ambientale. Quando nel 2007 annuncia di volersi candidare a sindaco del piccolo comune di Camigliano non tutti la prendono bene e viene aggredito?

sabato 10 aprile 2010

REPORT, puntata del 11 aprile 2010

La puntata si intitola ''LO STATO DEI CONTI'' di Giovanna Boursier.
Equitalia e' una Spa con capitale pubblico, 51% Agenzia delle Entrate e 49% Inps, che fa riscossione di crediti per vari enti, per esempio i Comuni, e riscuote anche i debiti fiscali, cioe' tasse o multe che i cittadini non hanno pagato. Vedremo quanto si paga in piu', cosa comporta una dimenticanza, o una non avvenuta notifica. E' possibile che una mancata riscossione di un canone Rai comporti un'ipoteca sulla casa senza che l'interessato lo sappia? Purtroppo succede spesso. Succede che le aziende che lavorano con gli enti pubblici non vengano pagate nei tempi stabiliti. E le stesse aziende si vedono imposto un fermo amministrativo o un'ipoteca perche' a loro volta pagano in ritardo le imposte. Il sistema della riscossione e' complesso almeno quanto lo e' il bilancio dello Stato. La Finanziaria esiste dal 1978 e dovrebbe essere la manovra annuale che serve al Governo per riequilibrare i conti, visto che siamo strozzati dal debito pubblico. La finanziaria dunque dovrebbe correggere i bilanci con nuove necessita' di spesa, tagli e nuove norme. Solo che normalmente, da settembre a dicembre, i mesi in cui viene discussa nelle Commissioni Bilancio del Parlamento, si riempie di commi e alla fine diventa un maxiemendamento, di solito approvato sotto Natale con un voto di fiducia.
Giovanna Boursier ha percorso il labirinto di norme e leggine incomprensibili non solo ai cittadini, ma anche a parlamentari che le hanno votate. Ogni anno si fanno tagli a Sanita' o Istruzione ma alla fine la manovra finanziaria, nonostante la crisi, con alcuni e' sempre generosa, e cosi' ogni anno vengono concessi, in modo bipartisan, i finanziamenti per il Belice o quelli per i cosiddetti enti inutili. Anche i fondi della ''Legge Mancia'' dal 2005 sono diventati una consuetudine: vengono discussi all'interno delle Commissioni Bilancio delle due Camere dove i parlamentari si spartiscono le quote per i loro territori. Alla fine ce ne e' un po' per tutti: 120mila euro alla congregazione Ave Grazia Plena di Afragola, 66.500 per fare un marciapiede ad Arsie', 50.000 per salvaguardare il parco e la Via Appia, e via con una lunga lista.
Intanto si prova a studiare un nuovo modello di ''autofinanziamento'', per esempio quello di costituire una spa pubblica che valorizzi il patrimonio del Ministero della Difesa. In che modo, e chi lo gestira'?

Andra' inoltre in onda l'inchiesta SICUREZZA STRADALE di Giovanna Corsetti.
L'inchiesta partendo da un caso di ''cronaca stradale'', relativo ad un incidente avvenuto il 28 febbraio 2008, nel comune di Fiumicino, dove hanno perso la vita 5 pedoni vuole capire come da un punto di vista giudiziario si affrontano nel nostro paese gli omicidi su strada. Attraverso l'evolvere dell'inchiesta verranno presentati ed analizzati i diversi ruoli della vittima e dell'imputato, dalle fasi delle indagini ai processi penali e civili nonche' l'azione risarcitoria. Come viene risarcita, in termini penali e civili la vittima, qual e' il suo ruolo nel processo.

La Goodnews di questa settimana s'intitola ''SQUADRA MIA'' di Giuliano Marrucci.
Nel 2008 due giovani imprenditori marchigiani raccolgono 20 mila adesioni sul web. Obiettivo: comprare una quota di una societa' di calcio e cambiare il mondo del pallone. Basta versare una quota di 60 euro e si diventa soci della prima societa' calcistica in Italia gestita direttamente dai tifosi. Una strada lunga e faticosa, ma i precedenti non mancano. Come le squadre degli United of Manchester e dell'AFC Wimbledon, cooperative di supporters dove con 10 euro si diventa soci e si decide del destino della squadra della propria societa'.


sono previste le repliche di questa puntata su Raisat Extra nei seguenti giorni:
lunedi' alle 10 e alle 21 e sabato alle 23.
E' visibile su Digitale terrestre in Sardegna, Lazio (escluso di Viterbo), Campania, Piemonte, Trentino e Valle D'Aosta.
Rai Sat Extra e' visibile su tutto il territorio nazionale attraverso la piattaforma satellitare TvSat utilizzando l'apposito decoder (TvSat).
Il video e la trascrizione integrale del testo della nuova inchiesta sara' on line sul nostro sito www.report.rai.it dieci minuti dopo il termine della messa in onda.

venerdì 26 marzo 2010

REPORT, puntata del 28 marzo 2010

La puntata si intitola 'Google baby' di Zippi Brand Frank.
Premiato come Miglior film al DocAviv Festival di Tel Aviv nel 2009, 'Google Baby', di Zippi Brand Frank, svela i meccanismi dell'industria della ''maternita' surrogata'', attraversando tre nazioni ? Stati Uniti, Israele, India. Spermatozoi selezionati in Israele, ovuli acquistati online e fecondati nei laboratori americani, uteri affittati nel Gujarat, India. Centrato su questa nuova, lucrosa attivita' di un imprenditore del ramo (un omosessuale che ha potuto realizzare il suo desiderio di paternita' grazie ad un percorso di maternita' surrogata negli Usa), il film solleva molti quesiti etici, cercando di non giudicare mai. Google Baby si limita piuttosto a registrare una nuova realta', e mostra come la tecnologia abbia oggi ormai reso possibile separare completamente la procreazione dall'attivita' sessuale e come la globalizzazione abbia reso il processo non solo realizzabile ma anche relativamente economico. Tutto cio' che deve fare un aspirante genitore, e' prendere la propria carta di credito e andare su internet per le istruzioni.

Andra' inoltre in onda l'inchiesta ''EDUCAZIONE STRADALE'' di Giovanna Corsetti.
Un viaggio attraverso l'Italia per capire quali sono le cause che ogni anno determinano quasi 5 mila morti e oltre 20 mila invalidi permanenti. L'indagine mira a chiarire quanto investiamo e come controlliamo la formazione di chi guida, dalle scuole elementari alle scuole guida, nonche' attraverso l'informazione e le campagne di sicurezza stradale, volute dai ministeri competenti.

Per la rubrica Com'e' anadata a finire? avremo due aggiornamenti:
''FECONDAZIONE ESTEROLOGA'' ? AGGIORNAMENTO DEL 17/09/2004
di Sabrina Giannini
A cinque anni di distanza dalla promulgazione in Italia della legge 40 che ha dettato nuove regole nel settore della fecondazione assistita, Report torna sul tema. La legge italiana, che e' tra le piu' restrittive al mondo, a duri colpi di sentenze, ha dovuto subire modifiche in alcuni punti fondamentali, ritenuti dalla Consulta lesivi della salute della donna.

''IL RE E' NERO'' ? AGGIORNAMENTO DEL 10/05/2009
di Paolo Mondani
Durante il mese di febbraio il governo sammarinese licenzia il capo della vigilanza di Banca Centrale di San Marino. Immediatamente dopo si dimettono il presidente e il direttore della banca accusando il governo di gravi ingerenze sull'operato della vigilanza che stava svolgendo importanti ispezioni sul sistema bancario sammarinese. Il fatto provoca gravissime conseguenze. Il fondo monetario internazionale e l'Unione Europea criticano San Marino. La Banca d'Italia sospende i rapporti con la repubblica del Titano. Report racconta l'insieme di questi fatti.

sono previste le repliche di questa puntata su Raisat Extra nei seguenti giorni:
lunedi' alle 10.00 e sabato alle 21.00.

E' visibile su Digitale terrestre in Sardegna, Lazio (escluso di Viterbo), Campania, Piemonte, trentino e valle D'Aosta. Rai Sat Extra e' visibile su tutto il territorio nazionale attraverso la piattaforma satellitare TvSat utilizzando l'apposito decoder (TvSat).

Il video e la trascrizione integrale del testo della nuova inchiesta saranno on line sul sito www.report.rai.it dieci minuti dopo il termine della messa in onda.

venerdì 19 marzo 2010

REPORT, puntata del 21 marzo 2010

La puntata si intitola ''GLI SDOPPIATI'' di Bernardo Iovene.
per rivederla qui
Dal 1953 una legge prevede che tutti i sindaci di comuni con popolazione superiore a 20.000 abitanti, se eletti in Parlamento, devono essere giudicati incompatibili per una delle due cariche. Nel 2002 pero', la giunta delle elezioni dichiaro' compatibile il sindaco di Palermo, stabilendo un precedente che di fatto e' diventato giurisprudenza, e cosi' nella sedicesima legislatura tra Camera e Senato, ci sono 16 parlamentari che sono anche sindaci e presidenti di provincia.
Ma si possono svolgere piu' attivita' istituzionali contemporaneamente? Siamo stati nelle citta' e province dove sindaci e presidenti hanno il doppio incarico per capire come riescono a conciliare i tempi delle cariche amministrative e legislative.

Per la rubrica Com'e' andata a finire? Andra' in onda:
''INCIDENTI: CHI PAGA?'' - AGGIORNAMENTO DEL 04/05/2003 di Giovanna Corsetti.
Cercheremo di investigare e chiarire come vengono effettuati in Italia i controlli preventivi per reprimere e sanzionare le condotte che generano incidenti. I controlli e le sanzioni si riferiscono sia ai controlli effettuati con le forze dell'ordine che con strumenti elettronici quali il Tutor. Cos'e' esattamente il sistema Tutor, come funziona, ma anche come reagiscono i cittadini e a quali strumenti ricorrono per sottrarsi a multe e punti decurtati. Verra' anche affrontato il tema della patente a punti: come funziona, come si perdono e si riacquistano punti. Qual e' il ruolo del Giudice di Pace.

La Goodnews di questa settimana s'intitola ''SENZA INDENNITA''' di Giuliano Marrucci.
In questo periodo di magra per le casse comunali, nel piccolo comune di Annone Brianza, in provincia di Lecco, da tre anni, quando si arriva a chiudere il bilancio ci si trova piu' quattrini del previsto. Nessuno sa da dove arrivino, fino a quando il sindaco Carlo Colombo e' costretto ad ammettere ''sono i soldi della mia indennita'''. Un caso di politica fatta per passione. Ma non e' il solo. Sempre in provincia di Lecco, dal 2004, il sindaco Egidia Beretta Arrigoni i suoi soldi li storna tutti in un fondo di solidarieta'. La missione? Tenere in piedi la scuola materna della parrocchia, sistematicamente a corto di quattrini. E se invece del solo sindaco a rinunciare all'indennita' sono tutti i membri di giunta e consiglio, le cose si fanno interessanti. Come a Carpasio, provincia d'Imperia. Oppure a Montevecchia, dove questa abitudine continua ininterrotta addirittura da oltre venti anni.

-le repliche di questa puntata saranno su Raisat Extra nei seguenti giorni:
lunedi' alle 10.00 e mercoledi' alle 21.00.
E' visibile su Digitale terrestre in Sardegna, Lazio (escluso di Viterbo), Campania, Piemonte, trentino e valle D'Aosta. Rai Sat Extra e' visibile su tutto il territorio nazionale attraverso la piattaforma satellitare TvSat utilizzando l'apposito decoder (TvSat).

Il video e la trascrizione integrale del testo della nuova inchiesta saranno on line sul sito http://www.report.rai.it/ dieci minuti dopo il termine della messa in onda.

venerdì 12 marzo 2010

REPORT, puntata del 14 marzo 2010

La puntata si intitola ''IL PROGETTO'' di Sigfrido Ranucci. (per rivederla clicca qui)

Una cassaforte di oltre 50 miliardi di euro. A tanto ammonta il Fas, fondo per le aree sottoutilizzate. Il Governo l'aveva creato con una legge ad hoc nel 2002 con lo scopo di destinare finanziamenti per le zone piu' in difficolta' del nostro Paese, l'85% va al sud il resto al centro nord. Con l'avvento della crisi pero', il governo ha cominciato a usare questa cassaforte come un bancomat e ha destinato fondi, oltre che per le ricostruzioni dopo il terremoto in Abruzzo, Marche e Molise, anche per tappare i buchi di bilancio delle amministrazioni di Roma, Catania e Palermo, pagare gli ammortizzatori sociali, l'emergenza rifiuti e la proroga della rottamazione dei frigoriferi, le multe delle quote latte, e soprattutto sono stati destinati per il G8 al centro delle cronache per l'inchiesta ''Grandi Appalti''. Anche il ponte sullo stretto, benche' il governo abbia detto che non costera' nulla allo Stato, sara' destinatario del Fas: un miliardo e trecento milioni sono stati appena destinati per le opere propedeutiche. Inoltre altri 4 miliardi finiranno in Sicilia nei prossimi anni. Per evitare che finiscano nelle mani della criminalita' organizzata la legge ha istituito il protocollo di legalita'. Nell'inchiesta si mostrera' cosa sono, come funzionano e le modalita' con cui vengono spesi i fondi arrivati fino ad ora in Sicilia.

Per la rubrica Com'e' andata a finire? andra' in onda:
''GLI SCOPPIATI'' ? AGGIORNAMENTO DEL 19/10/2008 di Stefania Rimini.
Cercheremo di capire se lo scoppio della bolla e' stato riassorbito dai mercati immobiliari e se si stanno preparando nuove bolle di altra natura, che potrebbero un domani creare ulteriori danni all'economia reale. Si fara' un confronto tra le politiche adottate dall'amministrazione Obama e dall'Unione Europea per combattere l'instabilità finanziaria e si cerchera' di capire quali sono le strategie di uscita dalla crisi che stanno adottando i diversi paesi.

La Goodnews di questa settimana s'intitola ''INVESTIGATORI DEL MISTERO'' di Giuliano Marrucci.
Il ventunesimo secolo dovrebbe essere all'insegna della tecnologia e del dominio della ragione, ma in realta' continuano a proliferare miti e leggende metropolitane. Ci sono pero' persone che allo smascheramento delle bufale che stanno dietro ai tanti misteri dell'era digitale hanno dedicato la loro vita. Sono i fondatori del CICAP, il Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale. E a Pavia da 5 anni tengono anche un corso per le nuove leve di investigatori del mistero.

Vi informiamo inoltre che sono previste le repliche di questa puntata su Raisat Extra nei seguenti giorni:
lunedi' alle 10.00 e mercoledi' alle 21.00.
E' visibile su Digitale Terrestre in Sardegna, Lazio (escluso di Viterbo), Campania, Piemonte, Trentino e Val D'Aosta. Rai Sat Extra e' visibile su tutto il territorio nazionale attraverso la piattaforma satellitare TvSat utilizzando l'apposito decoder (TvSat).

Il video e la trascrizione integrale del testo della nuova inchiesta sara' on line sul sito http://www.report.rai.it/ dieci minuti dopo il termine della messa in onda.

lunedì 26 ottobre 2009

RISPARMIARE SULLA CORRENTE SPEGNENDO GLI STAND-BY, da Report del 25 ottobre 2009

illuminante servizio di Report su quanto ci costano gli stand-by degli elettrodomestici, ho provato subito ed è vero, sono dei consumi inutili che, seppur minimali, bisogna considerare il fatto che sono continui nel tempo, 24 ore su 24, quindi i costi salgono in maniera esponenziale, il servizio parla di possibili risparmi fino a 20€ ogni bolletta (indicativo, dipende da utente a utente).

-Post di aggiornamento (1 novembre 2010)


domenica 7 giugno 2009

REPORT, puntata del 7 giugno 2009

La puntata si intitola ''LA RICADUTA'':
In Nigeria, tutta la regione del delta del Niger, un tempo ricchissima di pesce e di coltivazioni agricole, e' stata appaltata alle attivita' di estrazione e ricerca di petrolio delle multinazionali straniere, dalla Shell all'Agip.
Uno degli aspetti piu' controversi e'il ''gas flaring'', il gas che fuoriesce dai giacimenti di petrolio e che viene bruciato dalle compagnie perche' sarebbe costoso riutilizzarlo. Una pratica vietata in Nigeria e contrastata dalle Nazioni Unite perche' altamente inquinante. Ma nonostante i divieti e le sentenze della Corte Federale Nigeriana, la pratica del gas flaring ancora oggi viene adottata anche perche' l'entita' delle multe che dovrebbero dissuadere le grandi aziende e' risibile. Alla fine anche i governanti africani sembrano tollerare e chiudere un occhio. Allora di chi e' la responsabilita' di un inquinamento che ha devastato il delicato ecosistema fluviale, distrutto la pesca e reso imbevibile l'acqua? E lo sfruttamento delle risorse alle spalle della popolazione locale? Negli anni la tensione e' degenerata in una vera e propria guerra. A confrontarsi i guerriglieri, l'esercito nigeriano e le polizie private che proteggono le strutture e i cantieri delle multinazionali.
Report ha inoltre preso in esame la concentrazione delle proprieta' terriere per l'allevamento di pecore da lana nella pampa argentina. Enormi estensioni di terra sono state comprate dalla Benetton: quasi un milione di ettari di territorio, pari al 10 per cento dell'intera Patagonia una volta abitata dagli Indios che ora vogliono indietro il loro territorio.
Al loro posto allevamenti di pecore che forniscono lana pregiata mentre le comunita' originarie di indios Mapuche sono state escluse sempre di piu', confinate in riserve e relegate ad attivita' economiche di pura sussistenza. La famiglia indio Curinanco ha denunciato questa situazione rioccupando un piccolo fazzoletto di terra all'interno delle proprieta' della famiglia di Ponzano Veneto, rivendicando i propri diritti ancestrali e avviando una causa legale contro l'esproprio dei terreni agli indios e l'economia del latifondo.

La GOODNEWS di oggi s'intitola ''UN'AMICA DI NOME ILARIA'' di Giuliano Marrucci
Nel 1945 un gruppo di operai altamente specializzati da' vita alla Cooperativa Operaia Frigoristi. Nel giro di pochi anni conquistano il mondo, i loro banchi frigo si trovano dall'aeroporto dell'Havana a quello di New York. Un marchio che fa gola. Tant'e' che nel 2000 il gruppo Umbro fa un'offerta che non si puo' rifiutare. Passano meno di 5 anni e si scoprono gli altarini, ISA vuole chiudere lo storico stabilimento di Lucca per trasferire la produzione a Bastia Umbra. Gli operai non ci stanno, si apre una lunga e difficile vertenza, fino a quando gli operai decidono di percorrere un'altra strada. Nasce cosi' la cooperativa ILARIA, che oggi da' lavoro a circa una quindicina dei vecchi dipendenti ISA, e che nel 2006 e' riuscita a portare di nuovo i suoi prodotti fino a Shanghai, in Cina.

''L'ASTA DI REPORT''
Questa e' la storia di un gruppetto di ragazzi de L'Aquila che, pur colpiti dal terremoto, ha deciso tra mille difficolta', di mettere in piedi un giornalino che si occupa di cronaca locale. Report li ha incontrati e ha deciso di mettere all'asta il proprio patrimonio di premi giornalistici vinti nel corso dei 13 anni di trasmissioni, per destinare i proventi alla piccola redazione.
L'asta si terra' il 14 giugno a Bologna in Piazza delle Due Torri alle ore 19.00.
Vi informiamo inoltre che sono previste le repliche di questa puntata su Raisat Extra canale 121 piattaforma Sky nei seguenti giorni:
Lunedi' 08/06 alle 10.00 e alle 21.00
Giovedi' 11/06 alle 16.45
Venerdi' 12/06 alle 24.00

venerdì 29 maggio 2009

REPORT, puntata del 31 maggio 2009

La puntata si intitola ''IL MALE COMUNE'' di Michele Buono e Piero Riccardi.
Per rivederla integralmente: clicca qui

La popolazione mondiale delle citta' ha superato di gran lunga quella delle campagne. Qualsiasi strategia economica, sociale, ambientale, energetica deve necessariamente passare dalla citta'. Cemento e asfalto continuano a divorare territorio, a volte legalmente a volte aggirando le leggi, altre volte ancora, le leggi si cambiano per sanare. Non ci sarebbe nulla di male se si mantenesse un equilibrio. Cosi' pero' non e', almeno a giudicare da quello che e' avvenuto negli ultimi anni. Da Nord a Sud la situazione e' sempre la stessa: la citta', anche se la popolazione non cresce o cresce di poco, si sviluppa mangiando terreni agricoli, che se producono agricoltura o sono semplicemente paesaggio valgono poco. Se invece si decide di costruirci sopra, valgono di piu'. E cosi' all'improvviso la vita costa di piu': case, affitti, cibo. Alla fine della partita e' la destinazione del territorio che determina il valore della comunita' che ci sta sopra. Cosa succede per esempio quando si rompe il rapporto tra quanto guadagniamo in stipendio o pensioni e il valore della casa dove viviamo? Cioe' quando il valore immobiliare supera quello della comunita'? E il ''bene comune'' che fine ha fatto? Report e' andata a vedere anche come si comportano in Francia e in Germania.

Per la rubrica L'EMENDAMENTO andra' in onda ''IL RISPARMIO ENERGETICO'' di Luca Chianca.
Migliorare l'efficienza energetica delle nostre abitazioni e degli elettrodomestici che utilizziamo, oltre a salvaguardare l'ambiente, significa aiutare le famiglie a risparmiare e le imprese ad innovare. Una stima europea dice che questi interventi porterebbero un risparmio in bolletta per tutti i cittadini europei di 11 miliardi di euro e la produzione di 32 tonnellate di CO2 in meno. Cifre che corrispondono al fabbisogno di tutto il Belgio. Una volta tanto potevamo essere i capofila nella legislazione sull'innovazione tecnologia e la tutela ambientale, ma qualcosa e' cambiato. Vediamo come.

La GOODNEWS di oggi s'intitola ''GIUSTO UN CLICK'' di Giovannij Lucci
Presso il Tribunale di Cremona viene utilizzato il protocollo di digitalizzazione denominato Digit, il cui fine e' quello di permettere un risparmio di tempo e di costi per quanto riguarda la riproduzione e distribuzione degli Atti giudiziari alle Parti processuali. Vengono rappresentati i vantaggi che questo sistema comporta, anche rispetto il problema della conservazione/archiviazione dei documenti e della loro custodia, raccontando per giustapposizione un episodio di smarrimento di documenti avvenuto recentemente presso il Tribunale di Roma.

Vi informiamo inoltre che sono previste le repliche di questa puntata su Raisat Extra canale 121 piattaforma Sky nei seguenti giorni:
Lunedi' 01/06 alle 10.00 e alle 21.00
Giovedi' 04/06 alle 16.45
Venerdi' 05/06 alle 24.00

venerdì 22 maggio 2009

REPORT, puntata del 24 maggio 2009

come sono andate a finire alcune delle inchieste trattate nelle serie passate:

Vicenda Alitalia. Il 13 gennaio scorso c'e' stato il primo volo di Cai, nata dalla cordata di 16 soci capitanata da Roberto Colaninno che si e' comprata la parte sana di Alitalia, alleandosi con la Airone di Carlo Toto. Siamo andati a vedere come funziona oggi la nuova compagnia, che fine hanno fatto gli azionisti e gli obbligazionisti e cosa e' riuscito a vendere il commissario Augusto Fantozzi per rimborsare i creditori. E Alitalia, alla fine, e' davvero salva?
Ambiente. Dopo avere denunciato con un'ampia inchiesta sulla pesca illegale l'uso delle spadare e dello strascico sotto costa e di come vengono aggirati i controlli, grazie anche alla debolezza delle norme di contrasto, siamo andati a verificare come sono cambiate le cose alla ripresa della stagione.
Abbiamo poi anche trattato il tema della scomparsa delle api, causato dall'uso massiccio di pesticidi e prodotti chimici nelle coltivazioni del mais. Un anno dopo torniamo fra gli apicoltori padani per vedere se la situazione e'cambiata.
Torneremo a parlare dei derivati: i prodotti finanziari responsabili della crisi mondiale e che rischiano di mettere in ginocchio anche molti Comuni, Province e Regioni. Gli Enti Territoriali che avevano sottoscritto derivati con le banche italiane sono in rosso per 1 miliardo e 929 milioni, senza contare i derivati sottoscritti con le banche estere, che si erano accaparrate ben il 60% del mercato e che non vengono segnalati alla Centrale Rischi. Siamo andati a vedere come se la sono cavata le Regioni che avevano fatto i derivati con la Lehman Brothers che e' fallita,e se le amministrazioni pubbliche hanno verificato nel frattempo se le banche hanno caricato dei margini eccessivi, come avevamo segnalato due anni fa.
Report ritornera' anche sulla vicenda delle frequenze Tv e sull'avvento del digitale. L'AGCOM, Autorita' per le Garanzie nelle Comunicazioni, l'8 aprile del 2009, ha deliberato la gara per 5 frequenze digitali, che si aggiungono alle 16 che sono state assegnate agli operatori gia' esistenti. E' la risposta alla Commissione europea che aveva aperto una procedura di infrazione contro l'Italia per non aver consentito a nuovi soggetti di entrare nel mercato televisivo. E' il semaforo verde per lo spegnimento del segnale analogico e il passaggio alla televisione digitale.
A distanza di due settimane torneremo ad occuparci anche di San Marino per seguire gli sviluppi dell'inchiesta giudiziaria sul riciclaggio che ha visto coinvolte banche e finanziarie e per dare conto delle reazioni successive alla nostra trasmissione.
Inoltre ...... Aggiornamento sulla social card.

domenica 17 maggio 2009

REPORT, puntata del 17 maggio 2009

La puntata si intitola ''CARNE'' di Michele Buono e Piero Riccardi.
RIVEDI LA PUNTATA INTEGRALE


In Italia siamo 60 milioni di abitanti e consumiamo circa un centinaio di chili di carne a testa, per lo piu'come in Europa e negli Stati Uniti. E cosi' per soddisfare i nostri appetiti macelliamo circa 500 milioni di polli all'anno, 4 milioni di bovini e 13 milioni di suini, ma siccome non ci bastano il resto lo importiamo. Ma sul pianeta Terra viviamo in 6 miliardi e mezzo e gia' adesso in molti muoiono di fame, altri che la carne la vorrebbero ma non possono permettersela. Tra qualche anno diventeremo 10 miliardi, si potra' produrre carne per tutti? C'e' chi dice che sarebbe il suicidio del pianeta. Fao, Onu, Ipcc avvertono che il 18% dei gas serra che alimentano i cambiamenti climatici sono frutto degli allevamenti, che battono tutte le altre attività umane, comprese le emissioni dell?intero parco auto del pianeta. Per produrre un chilo di carne di bovino si consumano 15.000 litri di acqua e cereali per dieci volte il peso dell'intero animale - cereali che potrebbero sfamare molte piu' persone - Non basta. Piu' della meta' degli antibiotici prodotti sono usati per uso zootecnico. Le malattie negli allevamenti intensivi aumentano, ma poi aumentano anche ceppi di batteri resistenti agli antibiotici e le malattie umane da benessere come le patologie coronariche, il diabete, l' obesita' che derivano anche da eccessivo consumo di alimenti animali. Senza contare il problema della montagna di liquami ed escrementi che inquinano le acque e non sappiamo piu' dove mettere.
Il paradosso e' che piu' si produce carne a basso costo, grazie a questo modello di allevamento industrializzato, e piu' aumentano i costi per l'ambiente, e l'agricoltura e' la prima vittima di un paradigma economico che non regge piu'. Eppure le soluzioni ci sarebbero, andrebbero pero' attuate subito, prima che sia troppo tardi.


Per la rubrica Com'e' andata a finire? andra' in onda ''CARA POLITICA'' ? Aggiornamento del 19 novembre 2006 di Bernardo Iovene
La Corte dei Conti ha condannato il sindaco Moratti e tutta la giunta per gli incarichi dirigenziali illegittimi, conferiti nel settembre 2006 e denunciati da Report nel novembre dello stesso anno. Ma i dirigenti, tranne qualcuno, sono ancora la'. Intanto il nuovo palazzo della regione cresce di un piano alla settimana, un record in un momento di crisi, mentre un cantiere del gruppo Ligresti a pochi metri viene messo sotto sequestro dalla magistratura.


Vi informiamo inoltre che sono previste le repliche di questa puntata su Raisat Extra canale 121 piattaforma Sky nei seguenti giorni:
Lunedi' 18/05 alle 10.00 e alle 21.00
Giovedi' 21/05 alle 16.45
Venerdi' 22/05 alle 24.00

sabato 9 maggio 2009

REPORT, puntata del 10 maggio 2009

  • NB: Questo blog sostiene i programmi tv che fanno informazione vera, che non sono stati ancora addomesticati dalla politica, e che hanno il coraggio di schierarsi ancora contro l'imperatore nonostante non sia per nulla conveniente.

La puntata si intitola ''IL RE E' NERO'' di Paolo Mondani PER RIVEDERLA CLICCA QUI

San Marino e' uno stato sovrano tra la provincia di Rimini e quella di Pesaro - Urbino. Lingua ufficiale e' l'italiano, quella parlata e' il dialetto romagnolo. Non esiste dogana. La Banca d'Italia, da qualche mese, ha imposto ai nostri istituti di credito di trattare le banche sammarinesi come se fossero delle Isole Cayman. Il Moneyval, organismo del Consiglio d'Europa che si occupa di riciclaggio, ha decretato San Marino come stato a rischio. E l'Ocse l'ha infilato nella lista grigia dei paradisi fiscali. Qui il credo si chiama segreto bancario e societa' anonime. San Marino vuol dire 12 banche e 59 finanziarie. Tra il 1999 e il 2007 il prodotto interno lordo e' cresciuto in media del 5,66 per cento l'anno. Ci sono 6 mila imprese, in maggioranza di italiani trasferiti qui per godere dei vantaggi del sistema fiscale. Le banche sammarinesi nel 2001 raccoglievano 9 miliardi di euro l'anno, nel 2007 14 miliardi. Se dividiamo 14 miliardi per i 31 mila abitanti scopriamo che nel 2007 ogni sammarinese ha versato 450 mila euro in una sua banca. E se non e' andata cosi', come e' ovvio, vuol dire che molti italiani preferiscono portare qui i loro soldi. Perche'?
Tra i suoi manieri tutto procede come nelle favole fino a quando, ai primi di gennaio del 2008, due pubblici ministeri della piccola Procura di Forli', Marco Forte e Fabio di Vizio, fanno arrestare Presidenti e amministratori di due banche: la ASSET di San Marino e la Banca di Credito e Risparmio di Romagna. Le accuse sono pesanti. Abusiva attivita' bancaria e riciclaggio. Poi, nel giugno successivo, vengono indagati per riciclaggio il Presidente e l'Amministratore delegato della Cassa di Risparmio di San Marino. Banca a cui partecipano le finanze statali e che e' titolare del piu' importante investimento sammarinese in Italia: il gruppo bancario Delta. San Marino ora si interroga su come ristabilire rapporti corretti con il sistema bancario italiano perche' in seguito alle inchieste in corso e alle nuove leggi europee antiriciclaggio, per iniziativa della Banca d'Italia, questi rapporti sono giunti al limite della rottura. E si chiede a quale modello di stato riferirsi per il futuro. Un paradiso fiscale sull'esempio del Lussemburgo? O della Svizzera?

Per la rubrica L'EMENDAMENTO andra' in onda ''L'EVASIONE FISCALE'' di Luca Chianca
In Italia secondo le statistiche ufficiali l'evasione fiscale ammonta ad oltre 100 miliardi di euro: un problema molto serio. A giugno 2008 il governo ha approvato il decreto legge n. 112 sulla semplificazione tributaria. Nel frattempo nel primo bimestre di questo anno il gettito Iva e' diminuito di circa il 3%. Il minor introito nelle casse dello Stato e' colpa delle nuove norme? Vediamo come si e' semplificato, cosa e' stato tolto, cosa si poteva migliorare e quello che e' stato introdotto ex novo per combattere l'evasione.

La GOODNEWS di oggi s'intitola ''W LA CANAPA'' di Giuliano Marrucci
Nella sola provincia di Ferrara fino agli anni '40 ben 35mila ettari erano interamente dedicati alla coltivazione della canapa. Una coltivazione che ha del miracoloso, e che oggi, grazie al progresso scientifico e tecnologico, potrebbe tornare in auge. Con la canapa si puo' fare di tutto: dai tessuti alla cellulosa, dai materiali per l'edilizia ai farmaci. Alcune aziende l'hanno capito per tempo, ci hanno investito tempo e risorse, e oggi guardano al futuro con molto ottimismo.

sono previste le repliche di questa puntata su Raisat Extra canale 121 piattaforma Sky nei seguenti giorni:
Lunedi' 11/05 alle 10.00 e alle 21.00
Giovedi' 14/05 alle 16.45
Venerdi' 15/05 alle 24.00

giovedì 30 aprile 2009

REPORT, puntata del 3 maggio 2009

La puntata si intitola ''PORTE GIREVOLI'' di Sabrina Giannini. 
rivedi la puntata
Sono passati trent'anni dall'abolizione dei manicomi e dall'entrata in vigore della legge 180 che doveva restituire diritti civili e dignita' alle persone affette da malattie mentali, prevenire e curare adeguatamente i loro disturbi. Ma alle nobili intenzioni non sempre sono seguiti i fatti. Gli interessi nel campo dell'assistenza e l'impostazione della legge 180 non hanno consentito un'adeguata applicazione delle norme che puntavano sostanzialmente alla riabilitazione e al reinserimento nella societa' della persona affetta da malattia mentale. La legge 180 e' tra le piu' inapplicate, se si pensa che sono serviti mediamente 18 anni per chiudere i manicomi e che ancora oggi ne esistono tre. Oggi il disturbo psichico e' sempre piu' dilagante e diffuso e sempre meno intercettato e curato dall'assistenza psichiatrica italiana. Depressione, disturbi alimentari, fino alle piu' gravi psicosi, ma l'assistenza sanitaria si prende carico soltanto del 10% delle persone che avrebbero bisogno di un supporto. La cura del disagio psichico rappresenta un costo enorme per le aziende sanitarie che possono fingere di non vedere una malattia che, a differenza di tutte le altre, e' senza materia. L'inchiesta e' un viaggio nell'Italia della follia, quella che lascia i malati di mente, anche i piu' pericolosi, per strada o rinchiusi nei moderni manicomi, che rispetto a quelli che si volevano abolire sono soltanto piu' piccoli. Oppure li lascia totalmente a carico delle famiglie che a volte sono impreparate a gestire il proprio caro e spesso si trovano anche in abitazioni inadeguate dove si consumano tragedie di fatto annunciate. Una legge rivoluzionaria la 180 forse, ma nel Paese sbagliato.

Per la rubrica Com'e' andata a finire? andra' in onda ''I RE DI ROMA'' ? Aggiornamento 4 maggio 2008 di Paolo Mondani.
A un anno di distanza siamo tornati a verificare lo stato dell'abusivismo nella citta' di Roma e lo stato delle inchieste giudiziarie che riguardano il nuovo piano regolatore della citta'.
La GOODNEWS di oggi s'intitola ''IL FARMACO INDIPENDENTE'' di Giuliano Marrucci
Negli ultimi anni si sono moltiplicati gli scandali legati all'attivita' degli informatori medici delle grandi multinazionali. In Emilia hanno trovato la soluzione, aiutare i medici di base a scegliere i farmaci giusti da prescrivere fornendogli informazioni indipendenti. E' il progetto ''farmacista facilitatore'' dove grazie agli studi del centro modenese CEVEAS, i medici di base vengono messi al corrente degli studi piu' aggiornati sugli affetti dei farmaci che spesso le aziende vorrebbero nascondere.

Vi informiamo inoltre che sono previste le repliche di questa puntata su Raisat Extra canale 121 piattaforma Sky nei seguenti giorni:
Lunedi' 04/03 alle 10.00 e alle 21.00
Giovedi' 07/04 alle 16.45
Venerdi' 08/04 alle 24.00

REPORT, puntata del 26 aprile 2009

Il governo ha deciso di ridurre il finanziamento dello Stato alle Regioni per il Servizio sanitario nazionale. L'ultima manovra finanziaria prevede tagli per 5 miliardi di euro in due anni e questo, secondo i Governatori, rischia di far saltare anche i livelli essenziali di assistenza. Tutto ciò avviene mentre Governo e Regioni sono impegnati nella discussione del nuovo “Patto per la Salute”. Ma è chiaro quale sanità avremo nei prossimi anni? I servizi assicurati ai cittadini sono destinati a ridursi? Saranno reinseriti i ticket? Quali sono i tagli che il governo ha deciso? E soprattutto: i tagli sono stati fatti dopo un’azione seria di verifica degli sprechi? Nel frattempo, il nostro sistema sanitario è malconcio e si barcamena tra regioni cosiddette virtuose e regioni sprecone, quelle che più semplicemente non ce la fanno e allora sono commissariate oppure sottoposte ai Piani di rientro. Alberto Nerazzini ha girato l’Italia, dalla Calabria, dove è addirittura difficile quantificare il deficit, alla Lombardia, la prima ad aprire la competizione tra sanità pubblica e privata, e ha visitato alcune delle realtà che dovrebbero rappresentare il fiore all’occhiello del Servizio sanitario nazionale: gli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, gli Irccs, finanziati dal ministero perché affiancano la ricerca alla cura dei pazienti. Alla fine del viaggio, la fotografia della nostra Sanità è quella di un sistema disomogeneo, pieno di inefficienze e di sprechi. RIVEDI LA PUNTATA

REPORT, puntata del 19 aprile 2009

A scuola bisogna far quadrare i conti e non è un’operazione semplice. Quest’anno la cifra che le scuole possono iscrivere in bilancio per il funzionamento, dalle fotocopie alla cancelleria, dalla bolletta del telefono alla carta igienica, è pari a zero euro, perché il Ministero non ha ancora comunicato gli importi ...... Rivedi la puntata

venerdì 3 aprile 2009

REPORT, puntata del 5 aprile 2009


-RIVEDI LA PUNTATA
Report di domenica 5 aprile su RAI TRE.

La puntata si intitola ''POVERI NOI!'' di Giovanna Boursier.

A dicembre viene istituita la Carta Acquisti, piu' nota come Social Card. E' una carta di credito del circuito Mastercard che il governo ricarica con 80 euro ogni bimestre. Serve per fare acquisti in farmacia, nei supermercati e per pagare le bollette di luce e gas. E' una misura del Ministro Tremonti per aiutare le persone bisognose, in particolare di fronte all'incalzare della recessione. Il governo prevede 1 milione e 300mila destinatari ma, per il momento, le domande si sono fermate a circa 700mila e le carte ricaricate sono in totale 570mila. Il ministero dice che deve aggiornare i dati?Il problema e' che la trafila per ottenere la carta e' complicata: centinaia di migliaia di persone, in particolare pensionati, devono correre tra gli uffici delle Poste, dell'Inps e dei Caf e le regole sono difficili da decifrare. Quanto costa una misura organizzata con questa modalita'? Perche' non si poteva accreditare direttamente sul conto corrente o sulla pensione visto che i nominativi dei bisognosi sono stati forniti dall'Agenzia delle Entrate e dall'Inps? Giovanna Boursier e' andata in giro per l'Italia per vedere quanta gente e' riuscita a ottenere la carta, di quanti soldi ha potuto realmente beneficiare. Soprattutto per capire qual e' l'effettivo costo di questa misura. Inoltre: che cos'e' e come funziona il bonus elettrico e il bonus famiglia; chi ha pagato la Robin Tax, cosa sono i Tremonti Bond. Report si chiede anche quale sia il significato delle ''nuove regole'', un cavallo di battaglia del Ministro Tremonti.

Per la rubrica ''L'emendamento'' andra' in onda ''IL LIMITE'' di Luca Chianca''Non saranno tollerati maxi-stipendi in un periodo di crisi'', ha tuonato pochi mesi fa Barack Obama. Un'onda di moralizzazione che si sta diffondendo in tutta Europa. E in Italia? Il tetto ai super stipendi dei manager e dirigenti pubblici era stato approvato in Parlamento gia' alla fine del 2007 riscuotendo molti consensi nell'opinione pubblica. Qualcosa pero' non ha funzionato perche' gli stipendi d'oro non sono stati ancora ritoccati.

La GOODNEWS di oggi s'intitola ''MIRACOLO IN PROVINCIA'' di Giuliano MarrucciCon la crisi economica moltiplicano le aziende che non sono in grado di affrontare il mercato mondiale e che chiudono i battenti. A Milano la provincia si e' dotata di un organismo ad hoc per contrastare le crisi industriali, convinta che i soldi invece che in assistenza per coloro che perdono il lavoro, devono essere impiegati affinche' il lavoro rimanga dov'e'. Come alla Hitman di Corsico, dove dopo la chiusura la provincia e' riuscita a convincere un imprenditore a riaprire la fabbrica, oppure come al polo tecnologico di Vimercate, dove dopo la ristrutturazione della Celestica che aveva messo in mobilita' 450 lavoratori, si e' preso il toro per le corna e si e' iniziato un progetto ambizioso di reindustrializzazione di tutta l'area.

Vi informiamo inoltre che sono previste le repliche di questa puntata su

Raisat Extra canale 121 piattaforma Sky nei seguenti giorni:

Lunedi' 6/04 alle 10.00 e alle 21.00

Giovedi' 9/04 alle 16.45

Venerdi' 10/04 alle 24.00

sabato 28 marzo 2009

REPORT, puntata del 29 marzo 2009 .... si parla di nucleare



Rivedi la puntata.
La puntata si intitola ''IL GRANDE INGANNO'' di Michele Buono e Piero Riccardi.
-Alla fine si tratta solo di riscaldare acqua per far girare delle turbine che devono produrre elettricita'. Ma non e' che e' esagerato mettere in moto una reazione nucleare per fare l'acqua calda? E' pericoloso? Conviene realmente? Si puo' fare diversamente? La Storia comincia nel 1953 e le intenzioni erano ottime: atomi per la pace ? diceva Eisenhower ? sottrarre l'atomo al controllo militare e usarlo per fare l'elettricita'. Ando' tutto bene per molti anni, poi successe quello che non doveva succedere: gli incidenti. Sellafield, Three Miles Islands, Chernobyl. E fu cosi' che comincio' un lento declino del sistema. Nel 2002 l'ultima punta massima di produzione elettronucleare. Nel mondo i reattori sono 436: 8 in meno rispetto al 2002. Stanno invecchiando e nessuno si affretta a rimpiazzarli. Dal 1979 negli Usa non sono state piu' costruite centrali nucleari. Bush aveva promesso un rilancio dell'elettronucleare ma non se ne fece niente: l'investimento troppo rischioso per le banche e i soldi pubblici in giro ce ne sono pochi per via della crisi. Barak Obama taglia gli incentivi all'atomo e punta su rinnovabili e efficienza energetica. Stessa cosa fa la Germania dove una legge del 2002 stabilisce che non si costruiscono piu' centrali e i reattori esistenti man mano che giungono a fine vita si spengono. Intanto pero' si devono ancora fare i conti con le scorie. Di quanto costi poi il nucleare in termini di salute delle persone sembra meglio non parlarne. L'azione dell'Oms e' blindata da un accordo del 1959 con L'AIEA (Organizzazione internazionale per l'energia atomica) che a sua volta dipende dal Consiglio di sicurezza dell'Onu: in poche parole quello che sappiamo degli effetti del nucleare sulla nostra salute dipende dagli interessi dell'industria atomica. E la Francia con 58 reattori? Non e' per niente indipendente per quanto riguarda l'energia e i problemi sul territorio sono tanti. Ma l'industria nucleare ? francese, americana ? e' sempre in piedi e preme da tutte le parti per costruire. In Italia si sta parlando di rinascimento nucleare, ci siamo affidati ai francesi perche' ci hanno detto che le loro centrali sono le piu' sicure, e' vero? E poi quando saranno terminate la nostra bolletta elettrica sara' veramente piu' bassa?

-Per la rubrica ''Com'e' andata a finire?'' andra' in onda ''I VICERE''' ? Aggiornamento del 15 marzo 2009 di Sigfrido Ranucci.Report tornera' a parlare di Catania.

La GOODNEWS di oggi s'intitola ''W LA CASCINA'' di Roberto ManzoneAll'interno del Parco Agricolo Sud Milano nascono nuovi patti tra produttore e consumatore. La Cascina diventa luogo di incontro e di condivisione tra l'azienda agricola e il cittadino attraverso l'orto in adozione e la scuola di pratiche sostenibili. La Cascina non piu' allora una terra di confine, ma un luogo capace di assorbire l'impronta ecologica della citta' e contrastare la speculazione edilizia. L'istituzione della Provincia di Milano, in previsione di Expo 2015, promuove sempre di piu' lo sviluppo del Parco Agricolo Sud Milano.



  • sono previste le repliche di questa puntata su Raisat Extra canale 121 piattaforma Sky nei seguenti giorni:
  • Lunedi' 30/03 alle 10.00 e alle 21.00
  • Giovedi' 02/04 alle 16.45
  • Venerdi' 03/04 alle 24.00

lunedì 16 marzo 2009

REPORT, puntata del 15 marzo 2009

Il professore Umberto Scapagnini, medico di fiducia di Silvio Berlusconi ha amministrato Catania per otto lunghi anni, dal 2000 al 2008. Avrebbe voluto somministrare l’elisir di lunga vita anche alla città oltre che al premier. Non gli è riuscito: ha lasciato un buco di bilancio di oltre 360 milioni di euro e un indebitamento complessivo di circa un miliardo di euro.


  • NB: potrebbe essere necessario installare un componente aggiuntivo per la piattaforma video (silverlight) del sito RAI.