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domenica 7 novembre 2010

la caduta di Berlusconi è vicina


E' sempre più vicina la fine del governo Berlusconi, anche se le parole di Fini hanno bisogno della verifica dei fatti, visto che da Mirabello in poi ha spesso paraculeggiato salvando più di una volta il governo più indecente degli ultimi 150 anni.
Fini ha chiesto le dimissioni di Berlusconi altrimenti ritirerà i ministri di Fli, bene ora vediamo se farà l'ennesimo passo indietro, non mi stupirei di altri tatticismi.
Comunque è più che sicuro che, in un modo o nell'altro, la crisi è vicina, con probabile voto a marzo, allora che si decidessero; non se ne può più di questo governo di corrotti, pregiudicati, evasori e puttanieri .

sabato 31 luglio 2010

good bye Berlusconi, la tua fine è vicina


Dopo lo sfratto di Fini penso che Berlusconi si avvicini alla sua fine politica, non so quanto ci vorrà in termini temporali, ma il processo di putrefazione è cominciato.
Ora una legge come il decreto intercettazioni non potrebbe mai passare senza i voti dei finiani, e quindi figuriamoci il famoso Lodo Alfano in veste costituzionale, e figuriamoci se l'ormai fuori di testa Bossi riuscirà a fare sto cazzo di federalismo, che a forza di sentirlo nominare ha sfrangiato le palle anche agli elettori del carroccio che si rendono conto che non si farà mai, tantomeno adesso che non ci sono più i numeri necessari.
Il banco salterà, magari sospinto anche dall'allargarsi dell'inchiesta sulla P3, che a quanto pare promette molte sorprese future, o meglio ancora dalla verità sulle stragi del 92 e 93, i cui magistrati dicono di essere vicini alla verità dopo 17 anni di depistaggi, e noi sappiamo chi teme quella verità, Alfa e Beta, Berl.... e Dell' U......
Ora me ne vado in ferie col mio camperino di terza mano, ferie modeste da operaio, senza TV e senza internet, di tanto in tanto comprerò il "Fatto" sperando di leggere in prima pagina che il governo Berlusconi è caduto.

giovedì 22 ottobre 2009

ANNOZERO, puntata del 22 ottobre 2009

Finalmente Travaglio si lascia andare a un pò di sana collera e zittisce Lupi come meglio non si potrebbe, frase emblematica sullo scudo: "questa è una Legge che favorisce le mafie e io continuo a ripeterlo perchè è vero!"



giovedì 19 marzo 2009

mercoledì 10 dicembre 2008

PRODUZIONE IN FORTE CALO, soprattutto il settore auto: 34,3%

La produzione industriale ad ottobre ha segnato un calo del 6,7% rispetto ad ottobre 2007 e dell'1,2% rispetto a settembre 2008. Ancora più raccapricciante l'indice della produzione di autoveicoli ad ottobre che ha registrato una flessione del 34,3% rispetto ad ottobre 2007. Lo comunica l'Istat, aggiungendo che nel periodo gennaio-ottobre 2008 lo stesso indice ha segnato una flessione del 13,5%, nel confronto con il medesimo periodo dell'anno scorso, e sapete bene quanto indotto si tira dietro il settore auto.
Tutto ciò accade nel periodo storico più sbagliato e sconveniente per noi comuni mortali, voglio dire che ci sta investendo la peggior crisi dal dopoguerra proprio mentre abbiamo in carica il peggior governo che si sia mai visto dai tempi di Mussolini; Il governo Berlusconi 3 ha già in pochi mesi dimostrato di darsi un gran da fare solo per autoimmunizzarsi dai propri carichi giudiziari pendenti; mentre di fronte alla crisi, che nel 2009 probabilmente peggiorerà ulteriormente, è stato capace di dire cose tipo: "italiani consumate, spendete" oppure "non guardate programmi che mettono ansia" (annozero, report).

Temo per il futuro.

domenica 30 novembre 2008

CRISI, consigli per gli acquisti


La crisi peggiore dal dopoguerra ci sta investendo ...... si salvi chi può ...... o chi ha più culo.

A piazza Navona l'8 luglio Grillo in collegamento telefonico tuonava contro un sistema economico e una politica fatta da una congrega di industriali che ci avrebbe rovinato, tutti i giornali e tg a criticare il suo catastrofismo e populismo, aveva criticato Napolitano perchè firmava tutte le leggi vergogna di Berlusconi, e ancora giù critiche a 360°, se non evesse firmato il lodo Alfano, Berlusconi sarebbe già stato giudicato (colpevole? non lo sapremo mai) nel processo per corruzione Mills, e magari oggi il Governo sarebbe già caduto con un possibile cambio di scenario politico .......... ora risentendo quel discorso oggi vi rendereste conto che era stato anche troppo ottimista il Beppe nazionale, la realtà è anche molto peggio delle più catastrofistiche previsioni: le fabbriche stanno chiudendo dal nord al sud, e, quelle che non chiudono, prima mandano a casa tutti i precari e poi giù con la cassa integrazione.

Io vi porto la testimonianza della mia fabbrica (settore gommaplastica) della zona industriale di Ascoli Piceno dove il lavoro è calato spaventosamente, gli interinali sono già tutti a casa da un mese, è stata aperta la procedura di mobilità per 15 persone (quelli prossimi alla pensione) e faremo una fermata natalizia super lunga così ci finiamo per bene le ferie e prevedo per il 2009 un uso intensivo della cassa integrazione, mentre la nostra fabbrica gemella (della quale facevamo parte, poi divisi in due realtà produttive) che ci sta a fianco già la sta facendo da un mese.

In tutto questo disastro il Presidente del Consiglio cosa fa? ci invita a consumare, accusa i cittadini che cercano di arrivare a fine mese di rallentare l'economia, l'ho sentito dire: "se uno deve ordinare la macchina nuova e non lo fa perchè ha timore della crisi, crea un abbassamento della produzione e così l'azienda di auto metterà in cassa integrazione le famiglie, le quali poi non potranno più consumare" .......... ma carissimo Silvio ........ pensi davvero che noi cittadini siamo così scemi o ci provi soltanto? Se fai lo stesso discorso dicendo che uno che già in cassa integrazione non può già adesso ordinare una macchina nuova, ma neanche una cazzo di macchina di terza mano, e il discorso è già finito lì, ma va............ .

La gente è messa male, il ceto medio che prima stava bene senza strafare, oggi sta male, Annozero ci ha fatto vedere la gente in fila per la distribuzione del pane, e in un articolo di Peter Gomez ho appreso che nei prossimi giorni il Parlamento chiederà conto ai vertici della RAI sulla trasmissione di Santoro perchè vìola il pluralismo, quando è noto a tutti che i politici di maggioranza non accettano gli inviti di Annozero su direttiva del Cavaliere, ora si attende un nuovo editto.

martedì 4 novembre 2008

BARACK OBAMA, il mondo intero col fiato sospeso per la svolta alla Casa Bianca

Sarà Obama l'uomo del cambiamento? Bella domanda, le aspettative sono così enormi che non è pronosticabile quanto di buono riuscirà a fare il primo Presidente degli Stati Uniti d'America nero se uscirà vincitore dalle votazioni.
Io sono quasi certo che vincerà lui, e mi auguro che dal suo insediamento possa partire un'inversione di tendenza dell'economia americana che con la sua crisi sta contagiando tutto il mondo, spero che da lui parta un periodo di miglioramento per tutti, vista la disastrosa situazione in Italia delle aziende che chiudono lasciando senza lavoro sempre più persone.

Un'altra aspettativa di cui è investito è quella di vedere meno interventi militari USA nel mondo, che sono stati spesso pretestuosi e sconsiderati .... ricordiamoci l'ultima guerra in Iraq motivata dalla presunta presenza di armi di distruzione di massa succesivamente mai trovate.

Il suo compito non sarà facile, ma in questo momento è l'unico che lo può fare.

lunedì 20 ottobre 2008

INSICUREZZA

Il momento non è buono, il lavoro in fabbrica è calato, anzi in tutte le aziende e non solo in quella dove lavoro io c'è un forte rallentamento;
in questo clima gli industriali si giuggiolano nel vedere serpeggiare l'insicurezza fra i lavoratori, maledetti approfittatori del triste momento;

anche chi come me ha il contratto a tempo indeterminato non si sente ormai più tranquillo già da diverso tempo, ma mai come adesso si vive come in apnea perchè le aziende chiudono con la velocità con cui una scoreggia esce dal culo.

I lavoratori precari sono stati sempre considerati come pezze da attaccare qua e la dove serve alle Direzioni Aziendali, si sentono veramente schiavi e rassegnati ad abbassare la testa e perdere la dignità un milione di volte prima di vedere la luce di un contratto che sia più lungo di un mese.

La zona industriale di Ascoli Piceno è già piena di realtà produttive stroncate da questo "cercare il maggior utile tagliando i costi del lavoro" portando la produzione fuori dall'Italia (Cina, Polonia).


Non so qui come va a finire, soprattutto con una classe politica corrotta e contro di noi.