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lunedì 28 settembre 2009
BERLUSCONI, UN'ALTRA GAFFE SU OBAMA: "sono andati a prendere il sole in due perchè è abbronzata anche la moglie"
Ormai non c'è più limite alla vergogna !!!!
giovedì 9 luglio 2009
STAMPA STRANIERA SCATENATA SU BERLUSCONI

Mentre l'apparenza è che vada tutto per il meglio ................ all'estero c'è il fuoco incrociato sul Cavaliere (vignetta da Timesonline)
Stampa estera, il premier sotto tiro
e la Cnn intervista la D'Addario
Stampa estera, il premier sotto tiro
e la Cnn intervista la D'Addario
martedì 10 marzo 2009
OBAMA INCENTIVA LA RICERCA, mentre il Vaticano protesta nel nome di un eterno oscurantismo
WASHINGTON - Si apre una nuova era per la ricerca sulle staminali negli Stati Uniti. Il presidente americano Barack Obama ha rimosso i limiti al finanziamento pubblico alla ricerca sulle cellule staminali embrionali, decisi nel 2001 dal suo predecessore George W. Bush e ribaditi in un ordine presidenziale il 20 giugno 2007. Ribadendo, nello stesso tempo, un fermo no alla clonazione umana per fini riproduttivi. Una decisione che trova la ferma contrarietà della Chiesa. (Repubblica.it)
CITTA' DEL VATICANO - La Chiesa cattolica insorge compatta contro la decisione del presidente statunitense Barck Obama di riaprire i rubinetti del finanziamento federale alla ricerca sulle staminali embrionali, chiusi 8 anni fa dal suo predecessore George W. Bush. "Una triste vittoria della politica sulla scienza e l'etica", hanno commentato subito i vescovi americani, per bocca del cardinale di Filadelfia, Justin Rigali. E da questa parte dell'Oceano, quasi in simultanea, il presidente emerito della Pontificia accademia della vita, mons. Elio Sgreccia, ha parlato, in una dichiarazione all'ANSA, di "fatto gravissimo". (ansa.it)- Ora io vorrei dire ..................... cioè ........................... la domanda che mi faccio è ................... ma il Vaticano un pò di cazzi suoi non se li fa mai mai mai ............ ma proprio mai?
venerdì 7 novembre 2008
LAUREA DI COGLIONE
Mille polemiche scatenate in Italia ma anche in molti siti USA dall'infelice affermazione di Berlusconi su Obama che lo definisce "giovane, bello e abbronzato".Non contento rincara la dose da Mosca: ''Perche'? C'e' qualcuno che ha obiettato? Uno puo' sempre prendere la laurea del coglione quando vuole. Se uno vuole prendersi una laurea pubblica, ogni occasione e' buona''.
Bella figura di merda ha fatto il Cavaliere.
Allora siccome anch'io lo critico, sono fiero all'età di 38 anni suonati, quando ormai mi ero rassegnato ad essere un umile diplomato, di conseguire la laurea di coglione.
Grazie Silvio, mi hai dato del coglione due anni fa prima delle elezioni politiche, e ora mi dai addirittura la laurea di coglione, e io sono fiero di esserlo .
mercoledì 5 novembre 2008
OBAMA E' IL NUOVO PRESIDENTE DEGLI USA, ora tutti sul carro del vincitore
L'America ci saluta e volta pagina, la sua gente è stata capace di punire elettoralmente l'uomo che per 8 anni ha sfasciato il paese preoccupandosi di fare la guerra e tralasciando un sistema economico malato che cresceva al suo interno, ed ecco che il candidato repubblicano Mc Cain viene sconfitto.
Oggi ci sono stati commenti dei politici italiani fra i più disparati, tutti parlano di svolta, di cambiamento, di rinnovamento, primo su tutti il Pres. Napolitano che tra le altre cose dice:"E' una dimostrazione di spirito unitario che dovrebbe insegnare qualcosa anche a noi" ...... questa è l'affermazione più ipocrita che potesse dire un uomo di oltre 83 anni che nella sua figura rappresenta una politica vecchia, obsoleta, lontana dalla gente, miope, conservatrice, che si è sempre opposta ai tentativi di cambiamento, additando come "antipolitica" tutto ciò che smaschera le oscenità del Palazzo; una classe politica che si sta dimostrando sempre di più contro l'interesse della gente comune, e ricordiamo che proprio Napolitano ha firmato una Legge (lodo Alfano) che oltraggia la Costituzione quando invece dovrebbe esserne il garante.
Un'ultima citazione merita la dichiarazione che ha fatto Gasparri al Gr3 della mattina: "su Obama gravano numerosi interrogativi, con lui alla Casa Bianca forse Al Qaeda e' piu' contenta''
Noi in Italia invece da oltre 15 anni abbiamo un parlamento vecchio e servo di una sola persona che detta Leggi a proprio uso e consumo e non siamo ancora riusciti a mandarlo a casa, e con lui tutta una classe politica che rappresenta per noi cittadini solo una palla al piede.
Oggi ci sono stati commenti dei politici italiani fra i più disparati, tutti parlano di svolta, di cambiamento, di rinnovamento, primo su tutti il Pres. Napolitano che tra le altre cose dice:"E' una dimostrazione di spirito unitario che dovrebbe insegnare qualcosa anche a noi" ...... questa è l'affermazione più ipocrita che potesse dire un uomo di oltre 83 anni che nella sua figura rappresenta una politica vecchia, obsoleta, lontana dalla gente, miope, conservatrice, che si è sempre opposta ai tentativi di cambiamento, additando come "antipolitica" tutto ciò che smaschera le oscenità del Palazzo; una classe politica che si sta dimostrando sempre di più contro l'interesse della gente comune, e ricordiamo che proprio Napolitano ha firmato una Legge (lodo Alfano) che oltraggia la Costituzione quando invece dovrebbe esserne il garante.Farebbero meglio a stare tutti muti e vergognarsi anche un pò i nostri grandi statisti, ma la vergogna, sappiamo bene, non è un sentimento che appartiene ai colletti bianchi.
Un'ultima citazione merita la dichiarazione che ha fatto Gasparri al Gr3 della mattina: "su Obama gravano numerosi interrogativi, con lui alla Casa Bianca forse Al Qaeda e' piu' contenta'' ....... ma che cosa avremo mai fatto di male per avere queste persone nel nostro Parlamento?
martedì 4 novembre 2008
BARACK OBAMA, il mondo intero col fiato sospeso per la svolta alla Casa Bianca
Sarà Obama l'uomo del cambiamento? Bella domanda, le aspettative sono così enormi che non è pronosticabile quanto di buono riuscirà a fare il primo Presidente degli Stati Uniti d'America nero se uscirà vincitore dalle votazioni.Io sono quasi certo che vincerà lui, e mi auguro che dal suo insediamento possa partire un'inversione di tendenza dell'economia americana che con la sua crisi sta contagiando tutto il mondo, spero che da lui parta un periodo di miglioramento per tutti, vista la disastrosa situazione in Italia delle aziende che chiudono lasciando senza lavoro sempre più persone.
Un'altra aspettativa di cui è investito è quella di vedere meno interventi militari USA nel mondo, che sono stati spesso pretestuosi e sconsiderati .... ricordiamoci l'ultima guerra in Iraq motivata dalla presunta presenza di armi di distruzione di massa succesivamente mai trovate.
Il suo compito non sarà facile, ma in questo momento è l'unico che lo può fare.
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