Visualizzazione post con etichetta ascoli piceno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ascoli piceno. Mostra tutti i post

sabato 19 settembre 2009

MANIFESTAZIONE DEI LAVORATORI, Ascoli Piceno 19 settembre 2009



Io c'ero, per dare solidarietà agli ex colleghi della Manuli e anche per la nostra situazione alla Maflow che resta di grande criticità. Non si può più fare finta di niente e pensare che tocchi solo agli altri, perchè questa crisi ha dato il giusto alibi agli imprenditori per fare profitto facendo leva sulle nostre vite. Troppo comodo sfruttare la cassa integrazione in Italia mentre si produce a pieno ritmo in Cina o in Polonia.

Il fatto è che piano piano ci stiamo finendo tutti quanti ...... nella merda !!!!!

Purtroppo da questo Governo non può venire nulla di buono perchè è stato sempre di più garantista verso i manager che hanno mandato in malora le aziende, e verso se stesso per coprire le sempre più vergognose magagne di Berlusconi.

L'auspicio è che il dittatore cada in fretta e sparisca per sempre con tutta la sua politica basata sul nulla più assoluto: tette, culi, fiction, spot, propaganda ...... ma sarà molto dura.

Bravi ai ragazzi della Manuli per aver riunito tanta gente senza bandiere nonostante la contro-manifestazione di cgil, cisl e uil a Pagliare.

domenica 30 novembre 2008

CRISI, consigli per gli acquisti


La crisi peggiore dal dopoguerra ci sta investendo ...... si salvi chi può ...... o chi ha più culo.

A piazza Navona l'8 luglio Grillo in collegamento telefonico tuonava contro un sistema economico e una politica fatta da una congrega di industriali che ci avrebbe rovinato, tutti i giornali e tg a criticare il suo catastrofismo e populismo, aveva criticato Napolitano perchè firmava tutte le leggi vergogna di Berlusconi, e ancora giù critiche a 360°, se non evesse firmato il lodo Alfano, Berlusconi sarebbe già stato giudicato (colpevole? non lo sapremo mai) nel processo per corruzione Mills, e magari oggi il Governo sarebbe già caduto con un possibile cambio di scenario politico .......... ora risentendo quel discorso oggi vi rendereste conto che era stato anche troppo ottimista il Beppe nazionale, la realtà è anche molto peggio delle più catastrofistiche previsioni: le fabbriche stanno chiudendo dal nord al sud, e, quelle che non chiudono, prima mandano a casa tutti i precari e poi giù con la cassa integrazione.

Io vi porto la testimonianza della mia fabbrica (settore gommaplastica) della zona industriale di Ascoli Piceno dove il lavoro è calato spaventosamente, gli interinali sono già tutti a casa da un mese, è stata aperta la procedura di mobilità per 15 persone (quelli prossimi alla pensione) e faremo una fermata natalizia super lunga così ci finiamo per bene le ferie e prevedo per il 2009 un uso intensivo della cassa integrazione, mentre la nostra fabbrica gemella (della quale facevamo parte, poi divisi in due realtà produttive) che ci sta a fianco già la sta facendo da un mese.

In tutto questo disastro il Presidente del Consiglio cosa fa? ci invita a consumare, accusa i cittadini che cercano di arrivare a fine mese di rallentare l'economia, l'ho sentito dire: "se uno deve ordinare la macchina nuova e non lo fa perchè ha timore della crisi, crea un abbassamento della produzione e così l'azienda di auto metterà in cassa integrazione le famiglie, le quali poi non potranno più consumare" .......... ma carissimo Silvio ........ pensi davvero che noi cittadini siamo così scemi o ci provi soltanto? Se fai lo stesso discorso dicendo che uno che già in cassa integrazione non può già adesso ordinare una macchina nuova, ma neanche una cazzo di macchina di terza mano, e il discorso è già finito lì, ma va............ .

La gente è messa male, il ceto medio che prima stava bene senza strafare, oggi sta male, Annozero ci ha fatto vedere la gente in fila per la distribuzione del pane, e in un articolo di Peter Gomez ho appreso che nei prossimi giorni il Parlamento chiederà conto ai vertici della RAI sulla trasmissione di Santoro perchè vìola il pluralismo, quando è noto a tutti che i politici di maggioranza non accettano gli inviti di Annozero su direttiva del Cavaliere, ora si attende un nuovo editto.

lunedì 20 ottobre 2008

INSICUREZZA

Il momento non è buono, il lavoro in fabbrica è calato, anzi in tutte le aziende e non solo in quella dove lavoro io c'è un forte rallentamento;
in questo clima gli industriali si giuggiolano nel vedere serpeggiare l'insicurezza fra i lavoratori, maledetti approfittatori del triste momento;

anche chi come me ha il contratto a tempo indeterminato non si sente ormai più tranquillo già da diverso tempo, ma mai come adesso si vive come in apnea perchè le aziende chiudono con la velocità con cui una scoreggia esce dal culo.

I lavoratori precari sono stati sempre considerati come pezze da attaccare qua e la dove serve alle Direzioni Aziendali, si sentono veramente schiavi e rassegnati ad abbassare la testa e perdere la dignità un milione di volte prima di vedere la luce di un contratto che sia più lungo di un mese.

La zona industriale di Ascoli Piceno è già piena di realtà produttive stroncate da questo "cercare il maggior utile tagliando i costi del lavoro" portando la produzione fuori dall'Italia (Cina, Polonia).


Non so qui come va a finire, soprattutto con una classe politica corrotta e contro di noi.