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domenica 21 novembre 2010

il papa e il preservativo

Accettereste lezioni da un professore che non è mai stato a scuola? Allora con quale titolo il papa parla di sesso e di contraccezione non avendolo mai praticato? Oppure se qualcuno obiettasse che forse qualche sveltina forse se la sarà fatta allora non dovrebbe fare il papa ..... o no?
La miopia del Vaticano sull'uso del preservativo è una delle cose da condannare con più forza, ieri il papa, ricordo che siamo nell'anno 2010 dopo Cristo, ha detto che in alcuni casi , tipo per le prostitute, si può accettarne l'uso. Per dire una stronzata simile valeva la pena che tacesse.

Il preservativo è ancora oggi il metodo più sicuro, apparte la contraccezione, per prevenire la trasmissione delle malattie veneree ma in primo luogo dell'AIDS, soprattutto nei paesi sottosviluppati, andrebbe distribuito gratis fin dalle scuole medie, l'ignoranza uccide.

lunedì 1 dicembre 2008

AIDS, giornata mondiale


Oggi 1° dicembre si celebra la giornata mondiale dell'AIDS, la malattia che ha segnato profondamente il XX secolo con la sua spietata crudeltà, colpiva dai poveracci ai più benestanti, soprattutto chi in un certo ambiente di elìte aveva costumi e abitudini sessuali ad alto rischio.

Oggi se ne parla troppo poco, sembra quasi che non esista più il rischio di contagio, allora ecco alcuni dati tratti da Ansa.it:


nel nostro Paese, secondo gli ultimi dati disponibili sul sito del ministero della Salute, dall'inizio dell'epidemia al dicembre 2007 si sono registrati 58.400 casi di Aids, tra questi i decessi sono stati 35.300. Dal 1995, anno del picco dell'epidemia, grazie ai farmaci si sono ridotti i nuovi casi di Aids conclamato, passando dai 5600 nuovi casi l'anno ai circa 1200 attuali. Ad oggi quindi vivono in Italia complessivamente oltre 23.000 con Aids conclamato. Invece considerando tutti i sieropositivi, cioé anche quelli che non hanno ancora la malattia, si arriva a quota 120-140 mila, ma la metà di questi non sa di essere stato contagiato perché si sottovaluta il rischio e non si fa il test. Ogni anno si verificano circa 3500-4000 nuove infezioni. I decessi per Aids sono passati da 4581 del 1995 ai circa 200 stimati per il 2007;


Voglio in conclusione sottolineare come il Vaticano abbia grosse responsabilità sulla disinformazione che ha esposto milioni di giovani al rischio di contrarre l'AIDS, si proprio la Chiesa con le sue missioni in tutto il mondo più povero e più a rischio continua a predicare la preghiera e a non parlare di prevenzione e di preservativo, un Papa che nella sua ottusità si ostina a predicare contro i rapporti pre matrimoniali, contro la contraccezione, non capisce di fare dichiarazioni gravissime, perchè i nostri figli prima o poi faranno sesso senza chiedere il permesso nè ai genitori, nè a Ratzinger, ed allora noi dobbiamo assolutamente puntare tutto sull'informazione e sperare che pratichino un sesso sicuro, che non debbano pagare con la vita un errore di inesperienza.

Smettete di ascoltare le baggianate che dice il Vaticano sulla sessualità e sulla famiglia, il Papa è l'ultima persona che può insegnarci qualcosa a riguardo, e comprate dei preservativi ai vostri figli prima che si trovino a fare sesso senza precauzioni solo perchè non hanno avuto il coraggio di entrare in farmacia.

lunedì 28 gennaio 2008

PRESERVATIVO, non vergognatevi di dirlo ad altavoce

Una tra le cose più imbarazzanti per un ragazzo alle prime armi (ma anche per molti adulti) è entrare in una farmacia e dire: "prendo questi preservativi .......... quant'è?" , meno male che ci sono i distributori automatici.
Io più volte mi ci sono trovato e alla fine dicevo a me stesso che facevo una cosa giusta e andavo tranquillo, anche se c'erano sempre gli sguardi allibiti di qualche signora che stava lì vicino, ma evidentemente il problema era il loro.
Parlando con la gente però ho constatato che sono ancora in molti a fare senza, oppure li usano le prime volte poi magari dopo un mese o due che si frequentano con una nuova partner non li mettono più.
Non va bene per niente, le malattie virali ci sono ancora, e non esiste solo l'AIDS ma ci sono varie patologie anche meno gravi (infezioni, herpes, micosi varie) che non vanno sottovalutate in quanto procurano molti e fastidiosi problemi sia a livello personale sia per la vita sessuale di coppia.


Non da meno è la funzione primaria del preservativo, cioè fungere da anticoncezionale, in quanto è bene fare i figli con la maggiore consapevolezza possibile, e se capitano ..... che siano i benvenuti a questo mondo, però meglio mettere il "cappuccio" che abortire.


Una grossa critica la devo fare alla Chiesa e al Vaticano che, chiusi nella loro ottusità, si intestardiscono a predicare l'astinenza prima del matrimonio, dicendo che è peccato avere rapporti liberi e usare gli anticoncezionali, non rendendosi conto che l'atto sessuale fa parte della crescita di un giovane e prima o poi ne sentirà l'esigenza e lo farà senz'altro, ed è un bene che i giovani imparino ad amarsi nel modo giusto, sperimentando in sieme le loro sessualità proteggendosi il più possibile;

se la Chiesa volesse bene ai nostri figli che cominci a scendere dal suo piedistallo e si renda conto che per i giovani lo stimolo sessuale è un fiume in piena .... non si può arginare con le loro parole che sanno di muffa ma bisogna insegnargli il modo giusto di farlo scorrere senza provocare danni.

Un applauso quindi alla campagna televisiva sulla prevenzione dell'AIDS promossa dal Ministero della Salute con Ambra Angiolini come testimonial.