Pubblico di seguito la mail che gli ho mandato con la relativa risposta, che la redazione del sito 19 luglio 1992 ha poi deciso di pubblicare, rendendomi oltremodo orgoglioso:
la mia mail:
"Carissimo Salvatore,
nell'augurarle delle felici festività, voglio esprimerle la speranza che nel 2010 possano finalmente venir fuori le verità sulle stragi, nonostante l'ostruzionismo del sistema politico/mediatico/mafioso, tolte ovviamente le solite eccezioni, ne ha il diritto lei e la sua famiglia, e ne abbiamo il diritto tutti noi onesti cittadini.
Mesi fa sono venuto all'incontro con lei a Giulianova (piazza Belvedere), mi ero portato papà; con mio padre non ho mai partecipato a niente di particolare, ma quella sera ho voluto portarlo a sentire le sue verità, visto che lui si informava solo tramite TV, poi lui mi disse: "ma se le cose stanno così, possibile che nessuno fa niente? e io gli risposi che proprio lì il discorso si infrangeva: contro il conflitto di interessi di Berlusconi.
Ora mio padre non c'è più, un'emorragia cerebrale se l'è portato via molto in fretta, è morto il 25 aprile 2009, proprio mentre Berlusconi sproloquiava sul valore della liberazione e riabilitando anche la dignità di coloro che hanno combattuto dalla parte sbagliata, concetto per me assurdo ..... destino beffardo.
Il giorno del no B day non potevo venire perchè non avevo ferie disponibili, perchè la nostra fabbrica è in amministrazione straordinaria, e tempo fa ce le ha fatte consumare tutte per poter accedere alla cassa integrazione; allora il 5 dicembre ho fatto la mia donazione avis e (ovviamente non potevo sostenere la fatica di un corteo) ma con il giorno di riposo mi sono messo davanti alla diretta di rainews24, e ho assistito al suo discorso insieme alla mia compagna (conviviamo con una figlia) e ci siamo commossi, mi rivengono i brividi anche ora che sto scrivendo, e mi sono molto avvilito poi vedendo che nessun telegiornale ha avuto il coraggio di farne sentire un estratto, ci voleva proprio molto coraggio.
Ancora auguri a tutti voi, nella speranza che qualcosa stiambiando. "
risposta della redazione:
"Ho girato la tua mail a Salvatore.
Poi vorrei dirti due parole.
Proprio stasera Massimo, pensavo a mio padre, che non ho avuto la fortuna di conoscere. Ero troppo piccolo quando è morto e ogni giorno che passa (ho 40 anni) mi manca sempre di più.
La tua mail mi ha fatto piangere. Ho “sentito” quel momento che racconti e l’ho fatto mio.
Un abbraccio
Tanti cari auguri di un buon Natale. Grazie di esserci vicini. Grazie di Resistere insieme a noi. "
Angelo
Ti abbraccio insieme alla tua compagna e a vostra figlia, con tanto affetto
Salvatore