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giovedì 11 febbraio 2010

PASTICCIO IDV, la mia mail pubblicata sul Fatto

Tonino Di Pietro e il suo abile uso della rete sta scoprendo anche il ritorno di fiamma, e ciè l'ondata di mail, commenti e post contro la sua scelta di appoggiare De Luca, se non ci ascolta rischia il tracollo elettorale.

Ecco la mia mail che il "Fatto Quotidiano" ha pubblicato sul numero di oggi 11 febbraio 2010:

Tonino ha snobbato
Luigi e Sonia

Luigi De Magistris e Sonia Alfano, europarlamentari dell'Idv, hanno preso le distanze dalla decisione di Di Pietro di appoggiare De Luca. Moltissimi elettori sono d'accordo con loro, lo si evince dall'ondata di commenti sul Web di dissenso sulla sciagurata scelta. Il grosso errore di Tonino è stato ascoltare i cosiddetti "militanti" del congresso e snobbare coloro che invece hanno un grosso bagaglio di preferenze come Sonia e Luigi, e che pertanto incarnano davvero la volontà degli elettori. Io personalmente seguirò Luigi e Sonia, sia che restino, così come se un domani dovessero staccarsi per un'altra esperienza.
Massimo Paglino

sabato 9 gennaio 2010

MIA MAIL PUBBLICATA SUL "FATTO"

pubblico di seguito la mia mail che il "fatto quotidiano" ha pubblicato in data di oggi:

Ad Annozero va in onda
la politica che imbarazza


L’altroieri mi è dispiaciuto di
non essere stato un elettore leghista;
sì, perché ad Annozero
una precaria della scuola è stata
compatita da Castelli che la invitava
a non lamentarsi, dicendole
che lei pensava che tutto le
era dovuto, che basta aver voglia
di fare, che lui da giovane si alzava
alle 4 del mattino. Tutto ciò
mentre la ragazza cercava di
portare alla luce un problema
grave e reale. É stato davvero un
comportamento talmente vergognoso,
quello del politico leghista,
che se fossi un suo elettore
mi sarei tolto la soddisfazione
di prendere la decisione di
non votarlo più.

Massimo Paglino

giovedì 24 dicembre 2009

MAIL A SALVATORE BORSELLINO


Ieri ho voluto dedicare un pensiero a mio padre, da poco scomparso, e a Salvatore Borsellino (foto sopra scattata da me a Giulianova), per ciò che rappresenta e per l'opera di informazione che fa da tempo, girando l'Italia, facendo convegni, incontri e manifestazioni. Oltre al fatto di essere fratello di Paolo, ucciso nel 1992 sotto lo spettro della trattativa stato/mafia, è una persona degna di infinita stima, è uno che, quando parla, si rivolge alla tua coscienza, alla tua anima, e non puoi restare indifferente.
Pubblico di seguito la mail che gli ho mandato con la relativa risposta, che la redazione del sito 19 luglio 1992 ha poi deciso di pubblicare, rendendomi oltremodo orgoglioso:

la mia mail:
"Carissimo Salvatore,
nell'augurarle delle felici festività, voglio esprimerle la speranza che nel 2010 possano finalmente venir fuori le verità sulle stragi, nonostante l'ostruzionismo del sistema politico/mediatico/mafioso, tolte ovviamente le solite eccezioni, ne ha il diritto lei e la sua famiglia, e ne abbiamo il diritto tutti noi onesti cittadini.
Mesi fa sono venuto all'incontro con lei a Giulianova (piazza Belvedere), mi ero portato papà; con mio padre non ho mai partecipato a niente di particolare, ma quella sera ho voluto portarlo a sentire le sue verità, visto che lui si informava solo tramite TV, poi lui mi disse: "ma se le cose stanno così, possibile che nessuno fa niente? e io gli risposi che proprio lì il discorso si infrangeva: contro il conflitto di interessi di Berlusconi.
Ora mio padre non c'è più, un'emorragia cerebrale se l'è portato via molto in fretta, è morto il 25 aprile 2009, proprio mentre Berlusconi sproloquiava sul valore della liberazione e riabilitando anche la dignità di coloro che hanno combattuto dalla parte sbagliata, concetto per me assurdo ..... destino beffardo.
Il giorno del no B day non potevo venire perchè non avevo ferie disponibili, perchè la nostra fabbrica è in amministrazione straordinaria, e tempo fa ce le ha fatte consumare tutte per poter accedere alla cassa integrazione; allora il 5 dicembre ho fatto la mia donazione avis e (ovviamente non potevo sostenere la fatica di un corteo) ma con il giorno di riposo mi sono messo davanti alla diretta di rainews24, e ho assistito al suo discorso insieme alla mia compagna (conviviamo con una figlia) e ci siamo commossi, mi rivengono i brividi anche ora che sto scrivendo, e mi sono molto avvilito poi vedendo che nessun telegiornale ha avuto il coraggio di farne sentire un estratto, ci voleva proprio molto coraggio.
Ancora auguri a tutti voi, nella speranza che qualcosa stiambiando. "
Massimo Paglino

risposta della redazione:
"Ho girato la tua mail a Salvatore.
Poi vorrei dirti due parole.
Proprio stasera Massimo, pensavo a mio padre, che non ho avuto la fortuna di conoscere. Ero troppo piccolo quando è morto e ogni giorno che passa (ho 40 anni) mi manca sempre di più.
La tua mail mi ha fatto piangere. Ho “sentito” quel momento che racconti e l’ho fatto mio.
Un abbraccio
Tanti cari auguri di un buon Natale. Grazie di esserci vicini. Grazie di Resistere insieme a noi. "
Angelo
risposta di Salvatore
Caro Massimo, ti rispondo con ritardo perchè, almeno a Natale, ho voluto tenermi un po' lontano dal computer. Sapere che nonostante l'ostruzionismo dei media il messaggio di Paolo che cerco di fare arrivare a tutti riesce lo stesso ad arrivare mi fa davvero tanto piacere e mi da la forza per riuscire a proseguire su questa strada che diventa spesso impervia e difficile ma chè diventata la mia ragione di vita. Continuo a coltivare la speranza che la spessa coltre nera che oggi copre il cielo del nostro paese possa presto dissiparsi e il sole della Verità e della Giustizia possa di nuovo illuminare questo nostro disgraziato paese.
Ti abbraccio insieme alla tua compagna e a vostra figlia, con tanto affetto
Salvatore

venerdì 4 dicembre 2009

LA MIA MAIL PUBBLICATA SUL "FATTO"


Ecco la mia mail che è stata pubblicata sul numero di venerdì 4 dicembre 2009:

La crisi che ci colpisce
Nella zona industriale di Ascoli stanno chiudendo molte aziende, e per questo, nonostante io abbia un contratto a tempo indeterminato da ormai 15 anni, non mi sento molto al sicuro, essendo la fabbrica dove lavoro prossima alla vendita se va bene,
al fallimento se va male; a 30 anni avevo già casa con mutuo e una figlia, ora ne ho 39 e molta incertezza. Ma c’è chi sta ancora peggio, cioè di tutti quei ragazzi che ho visto passare in questi anni come interinali: molti hanno lavorato qui per diverso tempo, i più “fortunati” sono stati
assorbiti nell’organico dopo un lunghissimo purgatorio, ma sono una piccola parte. La maggior parte sono state presenze passeggere, sempre in bilico, senza diritti e senza voce in capitolo; ognuno ha avuto miriadi di contratti mese per mese, rinnovati con un sms, e intendiamoci bene che non si parla mica di ragazzini, molti di loro hanno ben oltre i trent’anni e poche prospettive di costruirsi una famiglia, di comprarsi una casa e di fare un figlio. Spesso li guardo e i loro occhi rispecchiano il vuoto che hanno dentro, rassegnazione infinita, non hanno futuro, gli è stato tolto da leggi bipartisan di classi politiche corrotte che hanno precarizzato il lavoro senza pietà negli ultimi anni. Proprio ieri l’amico Silvio, che lavora qui da 3 o 4 anni circa, ci ha salutato dandoci gli auguri di Natale sperando nell’anno nuovo.
Così non si può proprio andare avanti.

Massimo Paglino

martedì 24 novembre 2009

LA MIA MAIL AL "FATTO"


Ecco la mail che ho mandato al Fatto Quotidiano che è stata pubblicata sul numero di giovedì 19 novembre 2009 nella rubrica "mail box" di Furio Colombo
"Da quando leggo il Fatto non mi accontento più
Già da tempo mi informavo in rete tramite Travaglio, Grillo, Sabina Guzzanti, tanto per rendere l’idea; cioè avevo già chiaro il concetto dell’informazione manipolata in tv e sui giornali.
Ma da quando sono vostro abbonato mi sono reso conto che giorno per giorno la mia formazione culturale si è ulteriormente estremizzata sui fatti reali di contro alle bugie che viaggiano in tv. Il risultato è che ormai a fatica riesco a parlare con la gente, con i colleghi di lavoro e con gli amici senza dover discutere animatamente; si perché mi rendo conto che ho a che fare con persone che loro malgrado formano la loro opinione guardando programmi spazzatura come “Mattino 5” o come i vari contenitori domenicali su Raiuno e Canale5 pieni di grida e insulti gratuiti verso tutto e tutti. Tutto ciò è sconsolante, mi sento un extraterrestre. Ho persino litigato con mia moglie perché non metta più Studio Aperto in mia presenza, esagero? Comunque non mollo, e non mollate neanche voi . "
Massimo Paglino