lunedì 8 giugno 2009

MARCO TRAVAGLIO, passaparola dell' 8 giugno 2009

Ecco la più intelligente analisi delle votazioni europee che si possa avere dopo i teatrini di ieri sera in TV:

DI PIETRO RADDOPPIA E BERLUSCONI FRENA, ma mi aspettavo di meglio

8 % è un gran risultato per l'Idv di Tonino Di Pietro, il mio voto è andato a buon fine, ma rimango ancora esterrefatto di quanti italiani abbiano ancora le fette di salame sugli occhi e insistano a fare la croce sul Pdl, dopo le cose che sono emerse nell'ultimo mese; intendo dire che prima le magagne di Silvio le sapeva per lo più il pubblico della rete, ma le ultime porcate erotico/giudiziarie hanno avuto una copertura televisiva molto vasta ....... e allora? i miei connazionali sono zombi imbalsamati da "uomini e donne", "grande fratello" e "l'isola dei famosi" e sono forse irrecuperabili.

e beccatevi sto fuori onda: "quanto ha perso Berlusconi? è solo una curiosità, non penserai mica che lo diciamo" ..........................

domenica 7 giugno 2009

REPORT, puntata del 7 giugno 2009

La puntata si intitola ''LA RICADUTA'':
In Nigeria, tutta la regione del delta del Niger, un tempo ricchissima di pesce e di coltivazioni agricole, e' stata appaltata alle attivita' di estrazione e ricerca di petrolio delle multinazionali straniere, dalla Shell all'Agip.
Uno degli aspetti piu' controversi e'il ''gas flaring'', il gas che fuoriesce dai giacimenti di petrolio e che viene bruciato dalle compagnie perche' sarebbe costoso riutilizzarlo. Una pratica vietata in Nigeria e contrastata dalle Nazioni Unite perche' altamente inquinante. Ma nonostante i divieti e le sentenze della Corte Federale Nigeriana, la pratica del gas flaring ancora oggi viene adottata anche perche' l'entita' delle multe che dovrebbero dissuadere le grandi aziende e' risibile. Alla fine anche i governanti africani sembrano tollerare e chiudere un occhio. Allora di chi e' la responsabilita' di un inquinamento che ha devastato il delicato ecosistema fluviale, distrutto la pesca e reso imbevibile l'acqua? E lo sfruttamento delle risorse alle spalle della popolazione locale? Negli anni la tensione e' degenerata in una vera e propria guerra. A confrontarsi i guerriglieri, l'esercito nigeriano e le polizie private che proteggono le strutture e i cantieri delle multinazionali.
Report ha inoltre preso in esame la concentrazione delle proprieta' terriere per l'allevamento di pecore da lana nella pampa argentina. Enormi estensioni di terra sono state comprate dalla Benetton: quasi un milione di ettari di territorio, pari al 10 per cento dell'intera Patagonia una volta abitata dagli Indios che ora vogliono indietro il loro territorio.
Al loro posto allevamenti di pecore che forniscono lana pregiata mentre le comunita' originarie di indios Mapuche sono state escluse sempre di piu', confinate in riserve e relegate ad attivita' economiche di pura sussistenza. La famiglia indio Curinanco ha denunciato questa situazione rioccupando un piccolo fazzoletto di terra all'interno delle proprieta' della famiglia di Ponzano Veneto, rivendicando i propri diritti ancestrali e avviando una causa legale contro l'esproprio dei terreni agli indios e l'economia del latifondo.

La GOODNEWS di oggi s'intitola ''UN'AMICA DI NOME ILARIA'' di Giuliano Marrucci
Nel 1945 un gruppo di operai altamente specializzati da' vita alla Cooperativa Operaia Frigoristi. Nel giro di pochi anni conquistano il mondo, i loro banchi frigo si trovano dall'aeroporto dell'Havana a quello di New York. Un marchio che fa gola. Tant'e' che nel 2000 il gruppo Umbro fa un'offerta che non si puo' rifiutare. Passano meno di 5 anni e si scoprono gli altarini, ISA vuole chiudere lo storico stabilimento di Lucca per trasferire la produzione a Bastia Umbra. Gli operai non ci stanno, si apre una lunga e difficile vertenza, fino a quando gli operai decidono di percorrere un'altra strada. Nasce cosi' la cooperativa ILARIA, che oggi da' lavoro a circa una quindicina dei vecchi dipendenti ISA, e che nel 2006 e' riuscita a portare di nuovo i suoi prodotti fino a Shanghai, in Cina.

''L'ASTA DI REPORT''
Questa e' la storia di un gruppetto di ragazzi de L'Aquila che, pur colpiti dal terremoto, ha deciso tra mille difficolta', di mettere in piedi un giornalino che si occupa di cronaca locale. Report li ha incontrati e ha deciso di mettere all'asta il proprio patrimonio di premi giornalistici vinti nel corso dei 13 anni di trasmissioni, per destinare i proventi alla piccola redazione.
L'asta si terra' il 14 giugno a Bologna in Piazza delle Due Torri alle ore 19.00.
Vi informiamo inoltre che sono previste le repliche di questa puntata su Raisat Extra canale 121 piattaforma Sky nei seguenti giorni:
Lunedi' 08/06 alle 10.00 e alle 21.00
Giovedi' 11/06 alle 16.45
Venerdi' 12/06 alle 24.00

venerdì 5 giugno 2009

BERLUSCONI, l'articolo del quotidiano "El Pais" con le foto censurate

Berlusconi messo a nudo
Articolo pubblicato venerdì 5 giugno 2009 in Spagna.
[El País]
Le immagini non mettono allo scoperto l’intimità del primo ministro, bensì la sua deriva autoritaria

Non si sbagli Silvio Berlusconi: è la stampa democratica quella che rispetta la sua intimità, mentre lui non la smette di metterla sul banco degli accusati. Perché la pubblicazione delle fotografie delle sue feste private non obbedisce a nessun tentativo di giudicare la sua morale come cittadino, bensì al proposito di dimostrare che lui, in qualità di Presidente del Consiglio, sta cercando di trasformare lo spazio della politica democratica in un semplice prolungamento dei suoi rapporti di amicizia e dei suoi intrattenimenti.

È esattamente questo che, stando alle sue dichiarazioni, ha fatto, quando successivamente ha stilato le liste elettorali del suo partito e nel momento di assegnare le responsabilità di Governo. E non bisogna neanche dimenticare l’uso fatto delle agevolazioni che lo Stato mette a disposizione del Presidente del Consiglio per svolgere le sue responsabilità istituzionali. Trasportare invitati alle feste private non è compito degli aerei ufficiali, poco importa a questo punto se si tratti di ballerine o presentatori televisivi. E il fatto che il primo ministro, nel 2008, abbia deciso di far approvare una legge che dava libero accesso ai voli di Stato a qualsiasi accompagnatore, non gli offre una copertura giuridica, ma al contrario evidenzia un flagrante abuso di potere.

La stampa italiana ha denunciato lo scandalo e la risposta del Presidente del Consiglio non si è limitata a negare o trivializzare i fatti, presentandosi come un paternale protettore di ragazzine delle quali assicura di apprezzare gli speciali talenti artistici o politici. Facendo ricorso alla confusione tra interessi pubblici e privati, Berlusconi ha anche cercato di screditare i cittadini che, sua moglie in primis, erano nella condizione di corroborare le denunce. Questo genere di pressioni sono la prova che, sotto Berlusconi, la libertà d’espressione è minacciata. La procura italiana, dal canto suo, ha sequestrato l’intero archivio del fotografo che scattò le immagini.

Con questo scandalo, Berlusconi viene messo a nudo, ma non come cittadino, bensì come politico. Se fino ad ora le sue sparate erano state prese come uno scherzo, oggi esistono nuove e forti ragioni per mettere tutti in guardia sul fatto che il Presidente del Consiglio sta mettendo in gioco il futuro dell’Italia come Stato di diritto. E un’Italia che scivoli giù lungo la china dove Berlusconi la sta trascinando non è solo motivo di preoccupazione per gli italiani, ma bensì per tutti gli europei.

(traduzione da italiadallestero.info)

[Articolo originale "Berlusconi al desnudo"]


giovedì 4 giugno 2009

BERLUSCONI CONTESTATO IN TUTTA ITALIA, ma in TV non si vede


" Gli italiani sono con me", "il mio consenso è aumentato" ........... si si ....... certo, vediamo allora tutto questo consenso che in TV ci hanno nascosto: Prato, Firenze e Bari ........ cariche della polizia per allontanare i cittadini super incazzati contro Silvio, che schifo .... caschi blu che manganellano uomini, donne e ragazzi per difendere una persona che non ha mai rispettato la Legge e la Costituzione.


















ANNOZERO, puntata del 4 giugno 2009

rivedi la puntata

Il viaggio di Pozzan attraversa, dalla Sicilia al Frejus, le principali direttrici della penisola: quattro settimane di ripresa per mettere insieme un lungometraggio che mostra l'Italia dalla cabina di un tir. Le musiche originali sono di Andrea Guerra e Rocco Petruzzi, la fotografia di Vincenzo Campitello e Raoul Garzia, il montaggio di Andrea Mastronicola, la voce narrante di Roberto Pedicini.

-MINACCE A SANTORO E DI PIETRO
(ANSA) - ROMA, 5 GIU - Michele Santoro ha ricevuto una lettera contenente un proiettile di fucile, una sua foto e la scritta 'Morirai'. Lo ha reso noto lo stesso giornalista e, a quanto si apprende, analoga lettera sarebbe stata ricevuta da Antonio Di Pietro. La lettera, ha spiegato Sandro Ruotolo, collaboratore di Santoro, e' arrivata l'altro ieri all'ufficio posta Rai che l'ha data al commissariato Rai che a sua volta l'ha trasferita alla Digos. La procura di Roma ha aperto un fascicolo.

BERLUSCONI INDAGATO PER I VOLI DI STATO


Ormai non si contano più le volte che Berlusconi infrange la Legge (nella foto sopra Apicella scende da un aereo di Stato)..... e poi invece di difendersi in un tribunale rispettando la Legge e la Costituzione, va a fare il suo monologo di discolpa senza il minimo contraddittorio a Porta a Porta (clicca qui per rivedere la puntata), non ne posso più ........ manca solo il colpo di grazia: che prenda una gran batosta alle elezioni così sarà costretto a sparire per sempre .......... troppo bello per essere vero?

ROMA - Il nome del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è stato iscritto nel registro degli indagati della Procura di Roma nell'ambito dell'inchiesta sui voli di Stato e, in particolare, sull'impiego di velivoli dell'Aeronautica militare per trasferite in Sardegna alcuni ospiti del premier - tra loro il cantautore Mariano Apicella - invitati a una festa, il 24 maggio 2008, a Villa Certosa. L'iscrizione, sottolineano fonti giudiziarie, è stata fatta quale atto dovuto .....(ansa)


ROMA - Abuso d'ufficio. E' il reato ipotizzato dalla Procura di Roma nei confronti del premier Silvio Berlusconi indagato nell'ambito nell'inchiesta sull'impiego improprio degli aerei di Stato. L'iscrizione del presidente del Consiglio è un atto dovuto, è stato puntualizzato in ambienti giudiziari, e preluderebbe al trasferimento dell'indagine al Tribunale dei Ministri. Il codice di procedura penale stabilisce, infatti, che se un'inchiesta coinvolge un esponente del governo, la procura ha l'obbligo di trasferire il relativo fascicolo entro 15 giorni.......... (Repubblica)

ROMA
Silvio Berlusconi tira dritto, nonostane la comunicazione di stasera delle indagini su di lui in corso per i voli di Stato, un "atto dovuto"....... (la stampa)