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venerdì 1 aprile 2011

Ferma la banda nucleare che affossa le rinnovabili!

pubblico la mail ricevuta da Greenpeace:


una "banda nucleare" occupa tre ministeri cruciali per il paese. “La buona, il brutto e il cattivo” (Prestigiacomo, Tremonti e Romani) sono i protagonisti di un film che non ha nulla di bello.

La “buona” vorrebbe abbandonare i programmi nucleari solo per scrupoli elettorali; il “brutto” ha scoperto, dopo lunga militanza pro-nuke, che l’atomo costa carissimo; il “cattivo” è l’autore di un decreto che affossa un comparto strategico, quello delle rinnovabili, che dà lavoro a 140 mila persone.

Possiamo interrompere questo western atomico, esigere uno scenario nuovo e migliore. Ne va della nostra salute, dell'ambiente, del futuro economico e occupazionale del paese.

Scrivi ai tre ministri: chiedigli di abbandonare la causa nucleare e garantire che il governo non ostacolerà il referendum del 12 e 13 giugno; chiedigli di cancellare subito il decreto “ammazarinnovabili” e avanza richieste precise a sostegno della green energy.

Entra in azione ora, aiutaci a sgominare i banditi dell'atomo!

Inoltra la petizione anche ai tuoi contatti e condividila su Facebook.

Grazie per la tua firma e per tutte quelle che riuscirai a raccogliere.


Andrea Boraschi
Responsabile campagna Energia e Clima
Greenpeace Italia

giovedì 3 marzo 2011

Maroni vuole buttare via 300 mln di euro di soldi pubblici


Elezioni amministrative il 15 e 16 maggio e referendum a metà giugno. Il governo ha deciso di evitare ancora una volta l'election day scatenando da parte dell'opposizione le polemiche sui 300 milioni di euro buttati per organizzare una doppia (tripla se si contano i ballottaggi) consultazione. I referendum, relegati alla data "balneare" del 12 giugno, devono fallire. Berlusconi è terrorizzato dal quesito sul legittimo impedimento molto più che da quelli su acqua pubblica e nucleare. Non tanto per il merito della questione (con la bocciatura parziale di gennaio la Consulta ha già di fatto "svuotato" la legge), quanto per la paura del premier di un plebiscito contro di lui: se il 51 per cento degli aventi diritto rispondesse al quesito, sarebbe probabile la vittoria del "sì". A quel punto la sfiducia a Berlusconi, fallita in Parlamento, arriverebbe proprio dal popolo a cui la maggioranza e il Cavaliere si appellano di continuo.
  • Chiediamo al Ministro dell'Interno On. Roberto Maroni di accorpare l'appuntamento referendario con le elezioni amministrative che si terranno in molte città a maggio.
  • Per due motivi:
  • > facilitare la partecipazione democratica al referendum
  • > risparmiare soldi pubblici per 400 milioni di euro
    Pensa, con 400 milioni di euro si potrebbero istallare impianti eolici per dare energia a circa 200.000 famiglie italiane.

Chiedi al On. Ministro Maroni di votare a maggio, favorendo la partecipazione democratica e risparmiando soldi pubblici. Se saremo in tanti fare pressione, il Ministro dovrà ascoltarci.
Inoltra la petizione anche ai tuoi contatti e condividila su Facebook.



  • Grazie per la tua firma e per tutte quelle che riuscirai a raccogliere.
    Salvatore Barbera Responsabile campagna Nucleare Greenpeace Italia

venerdì 12 febbraio 2010

PETIZIONE DI GREENPEACE CONTRO IL NUCLEARE


Firma la petizione, alle regionali non votare chi vuole le centrali nucleari (Pdl, Lega e UDC), non è vero che risparmieremo soldi, avremo solo un sacco di scorie radioattive che non sapremo smaltire, avremo un aumento dell'incidenza dei tumori infantili, non votare chi ti porterà la morte a domicilio.