venerdì 8 febbraio 2008

PAPA RATZINGER, non c'è peggior cieco di chi non vuol vedere

In Francia e Svezia le nascite fuori dal matrimonio superano il 50%, ma anche in Italia sta crescendo il numero delle coppie che si formano e mettono su famiglia senza andare all'altare. E' quanto emerge dagli ultimi indicatori demografici dell'Istat che confermano alcune tendenze: una popolazione sempre più invecchiata, l'allungamento della vita media, l'aumento della popolazione (si avvicina quota 60 milioni), dovuto all'aumento degli arrivi degli immigrati e aumentano le coppie che decidono di fare un figlio senza essere sposate: i bebè nati al di fuori del matrimonio sono il 18,6%. (fonte: ANSA.it)

Premettendo che io contribuisco a far crescere quest'ultimo dato perchè convivo e ho una stupenda figlia di 7 anni che, nella sua innocenza non si fa nessunissimo problema del fatto che noi genitori non siamo sposati, ma vive la sua infanzia serenamente, esprimo quanto segue:

Ma questo papa quando si affaccia da S.Pietro cosa vede?
Che Italia vede?
Perchè si intromette nelle decisioni politiche?
Ciò che si ostina a predicare non corrisponde più alla realtà ormai da molto tempo;

apparte quelli che liberamente decidono di seguirlo non può pensare di imporre il suo volere sugli altri, non si rende proprio conto che il mondo si è evoluto (un saluto al comico Rivera che al concerto del 1° Maggio 2007 è stato linciato mediaticamente per aver espresso questo concetto), non lo sa che i giovani sono capaci di amarsi anche senza la sua approvazione, non si rende conto che i Gay possono essere persone migliori di "certi" preti che predicano bene e razzolano male, come si permette di mettere in discussione l'aborto come libera scelta ottenuto democraticamente con molte lotte sociali (soprattutto da parte delle donne).

Caro papa Ratzinger ....... guardi che noi gente libera usiamo ancora il nostro cervello decidendo da soli quale strada prendere ..... di quello che dice lei non ce ne può fregare di meno, perchè non si occupa delle sue funzioni religiose .... che di politica ce ne sono già troppi a dire cazzate.

mercoledì 6 febbraio 2008

COMBINAZIONI ALIMENTARI, gastrite e acidità si possono risolvere evitando i farmaci

Gastrite? problemi digestivi? sitichezza? e chi non ha a che fare con questi disturbi dettati dal frenetico ritmo della vita quotidiana lavorativa accentuati poi da lavori sedentari o con orari disumani; antiacidi, lassativi eccetera possono essere un ottimo viatico provvisorio, ma non possono essere usati in modo sistematico perchè finirebbero col creare danni al nostro organismo oltre al fatto di perdere efficacia quando se ne fa un abuso.

Provate allora a correggere alcuni comportamenti che possono aiutare molto, e cioè a combinare bene i cibi fra loro, perchè alcuni alimenti sono compatibili fra loro e meno con altri, con il risultato che un cibo mal digerito può impiegare fino a 70 ore a compiere l'intero transito (bocca-espulsione) con i relativi effetti negativi: pesantezza, riflessi lenti, gonfiore, produzione di tossine nell'organismo, produzione di gas eccessivo, mal di testa persistente ecc. .......;

la regola principe è un alimento principale per pasto (ad esempio frutta a colazione, pasta e verdure a pranzo, carne e insalata a cena) ovviamente non essendo troppo rigidi, insomma senza complicarsi troppo la vita.

Nelle schede sottostanti tratte dal testo "combinazioni alimentari" (demetra) troverete alcune linee guida su quanto sopra descritto:











































Buona salute a tutti!

CLEMENTINA FORLEO, siamo tutti con te

ROMA - Si aggrava la posizione del gip di Milano Clementina Forleo davanti al Csm. La Prima Commissione di Palazzo dei marescialli all'unanimità ha deciso di muoverle un'altra accusa nell'ambito della procedura di trasferimento d'ufficio per incompatibilità ambientale e funzionale che già le ha aperto da tempo. E per darle la possibilità di difendersi l'ha convocata nuovamente; un'audizione che potrebbe tenersi martedì prossimo.(ANSA)

Continua l'azione punitiva sulla coraggiosa Clementina .............. se si toccano i fili dell'alta tensione si rimane fulminati. Complice l'intero mondo politico che non sopporta questi magistrati che non sanno stare al posto loro, infatti in occasione delle sue dimissioni Mastella lo ha detto chiaramente che si deve impedire a certi magistrati di interferire sulla politica con azioni ad orologeria infamanti, il tutto sommerso da una standing ovation da brividi.

Noi cittadini invece vogliamo proprio gente come la Forleo e come De Magistris a vigilare su tutti i politici di destra e di sinistra, ridate loro la dignità e gli incarichi che gli avete ingiustamente tolto, mi auguro che ci siano molti altri a seguire il loro esempio.

martedì 5 febbraio 2008

THYSSENKRUPP, dopo il rogo di Torino la situazione degli infortuni in Italia non migliora

TORINO - Due dipendenti sono rimasti feriti stamani a Collegno (Torino) per un incidente sul lavoro accaduto in una piccola ditta di trattamento termico dei metalli. Non sarebbero in gravi condizioni. E' accaduto alle 6.10 nell'azienda Abrate che si trova in via Rosa Luxemburg, 4 bis. (ANSA)

Il mio commento:
Si sono già affievolite le luci dei riflettori sulla tragedia della Thyssenkrupp ma ecco puntuale un'altro incidente a ricordarci di non abbassare la guardia, guarda il caso ancora a Torino, città sfortunata ultimamente ...... e meno male che non c'è scappato il morto; le Leggi ci sono ..... il problema si presenta nel metterle in atto, dentro le fabbriche non c'è controllo (anche nella azienda dove lavoro io lo posso constatare), e qualora i controlli arrivassero si corre in fretta e furia per sistemare tutto alla meno peggio giusto per passare l'esame, ma una volta passato è tutto lasciato allo sbando.
Non c'è la volontà nè la cultura adeguata per far sì che le condizioni di sicurezza vengano garantite in modo costante e permanente agli operai, e l'ingegnerucolo responsabile della sicurezza che ogni fabbrica di una certa entità deve avere è il solito signorsì che al massimo guarda se indossi le scarpe antiinfortunio ma non fa caso ai veri pericoli potenziali;
e i sindacati interni cosa fanno? ...... lasciamo perdere.
Le cose stanno così: si tengono le scartoffie in ordine a livello burocratico (riunioni, relazioni, incontri RLS) ma niente che poi venga realmente messo in atto come dovrebbe, nessuno che verifichi se gli estintori vengono ricaricati alla scadenza prevista oppure si mette solo il timbrino, e poi se ci scappa il morto scatta subito uno scarica-barile generale che spesso viene diretto verso eventuali incaute manovre degli operai, che vergogna!!!

Nel frattempo ...........
i parenti dei 7 morti nel rogo alla ThyssenKrupp chiedono non solo il risarcimento dei danni morali e materiali, ma anche il danno punitivo. Le richieste sono state illustrate dai loro legali. Avviato in data 29 gennaio 2008 il tentativo di conciliazione con l'azienda attraverso il deposito della richiesta alla Direzione provinciale del lavoro. Ora per due mesi sara' sospeso ogni tipo di ostilita' in attesa che venga convocata la riunione per verificare la disponibilita' o meno dell'azienda alla conciliazione. (ANSA)

Mi auguro che alla fine riescano ad ottenere un risarcimento che permetta loro una vita dignitosa anche se nulla restituirà loro la vita di prima, mi riferisco soprattutto a quei bambini che cresceranno senza il loro papà.

PER GRAZIA RICEVUTA

Sandra Mastella da Padre Pio per lei accoglienza con fiori e applausi la moglie dell'ex ministro, da ieri senza più obbligo di dimora, torna all'assemblea campana. Prima è andata a Pietralcina. "Io nella Cdl? Fantapolitica".(fonte La Repubblica)



il mio commento:

Ma non vorrà mica scherzare signora, prima forse non era tanto adatta, ma ora con la benedizione divina e con un provvedimento giudiziario a suo carico è proprio perfetta, non le vede tutte queste dimostrazioni d'affetto? non è mica propaganda, non lo penserei mai; ha tutte le carte in regola per entrare in Parlamento, a braccetto con suo marito, stenderanno i tappeti rossi sul pavimento al vostro arrivo, se lei e il suo consorte non foste stati indagati, vi sareste sentiti in minoranza, insomma un pò fuori posto in un Palazzo dove il futuro Presidente del Consiglio è stracolmo di procedimenti penali schivati a dovere, le faccio i miei migliori auguri e quando entrerà in tribunale (se mai ci entrerà) non faccia caso a quella scritta che c'è la in alto "la giustizia è uguale per tutti", è solo una frase fatta, coreografica, ma non ci ha mai creduto nessuno.

Vday

domenica 3 febbraio 2008

FILIPPO RACITI, vittima della follia che ruota intorno al calcio

Filippo Raciti (ispettore capo di polizia) un anno fa veniva ucciso negli scontri in occasione dell'incontro di calcio Catania-Palermo, oggi la sua scomparsa è stata commemorata con una cerimonia;
ecco le dichiarazioni della vedova Marisa Grasso:"I miei sentimenti nei confronti di chi ha ucciso mio marito non sono cambiati: non c'è perdono".

Devo ammettere che sono solidale con lei, neanch'io posso perdonare chi uccide per sfogo personale, per ignoranza, per sentirsi forte in mezzo a un branco di idioti ..... niente perdono per chi non ha rispetto per la vita umana.
Avevo 16 anni ed ero davanti alla tv in una bella sera di maggio, c'era la finale di coppa dei campioni Juve-Liverpool, all'apertura del collegamento si vedono immagini apocalittiche, tutta la gente in mezzo al campo, Pizzul commentava confusamente che era successo qualche incidente, e poi più tardi cominciavano ad arrivare le notizie di vittime, 39 morti se non vado errato per il crollo di un parapetto dello stadio belga dell'Heysel in seguito ad una carica degli hooligans verso i tifosi italiani, e dopo tutto questo si giocò anche la partita, fu uno shock vedere in tv tutta quella violenza di massa.
Sono passati più di vent'anni e mi accorgo che le cose non sono molto cambiate, ci sono dei veri e propri delinquenti che vanno allo stadio per commettere reati, perchè è un luogo pieno di gente dove possono sfogare la loro cattiveria repressa, rovinando uno spettacolo che altrimenti sarebbe bellissimo.

venerdì 1 febbraio 2008

INFORMAZIONE LIBERA? ...... magari !

Il Presidente dell'Autorità per le garanzie, Calabrò: "L'informazione non può diventare gogna mediatica". Nel mirino tre puntate del programma Annozero. .................

Ecco il testo integrale della dichiarazione di Michele Santoro che reagisce al richiamo da parte del Consiglio dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni: "Dopo la messa in stato d'accusa di Luigi De Magistris e Clementina Forleo era facile prevedere che sarebbe toccato ad Annozero. Il Presidente dell'Agcom ha scelto per il suo intervento nei confronti della nostra trasmissione un nuovo tipo di provvedimento, non previsto dalla legge, il 'preannuncio di richiamo', che si traduce in una censura pubblica, generica ed immotivata, quanto profondamente ingiusta. Questo modo di agire non sembra conforme alle regole di correttezza cui il Presidente ritiene di poter fare riferimento". "Ribadisco - prosegue Santoro - di non aver violato alcuna regola e preannuncio a mia volta che non avrò difficoltà a respingere in ogni sede competente questo strumentale attacco al mio operato. Quanto alla regola del contraddittorio, tirata in ballo a sproposito, devo ricordare, per amore di obiettività, che cinque degli otto commissari dell'Agcom sono ex parlamentari e uno era il capogruppo di un partito al Consiglio comunale di Bologna. La nomina del consiglio dell'Agcom è il risultato di una lottizzazione che prevede quattro membri di centrodestra e quattro di centrosinistra. Uno dei membri designati dal centrosinistra è un ex deputato dell'Udeur. Lascio al pubblico - conclude - la valutazione sui criteri che hanno ispirato questo richiamo e sul perché esso sia stato formulato". (fonte ANSA)

Ci risiamo con le censure, sono proprio le puntate che più ho apprezzato, dove si metteva in luce l'abuso di potere della politica mischiato con interessi economici e chi più ne ha più ne metta (c'erano anche spezzoni di Grillo), fra le puntate incriminate c'era anche quella di Berlusconi con la sua vomitevole telefonata con Saccà, poi quella di De Magistris e infine quella su Clementina Forleo, insomma quando qualcuno prova a fare giornalismo vero il potere lo schiaccia, del resto Santoro è già stato esiliato una volta dal Cavaliere, e guarda un pò ora ricapita proprio quando lo Psiconano sta per tornare.