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mercoledì 6 febbraio 2008

COMBINAZIONI ALIMENTARI, gastrite e acidità si possono risolvere evitando i farmaci

Gastrite? problemi digestivi? sitichezza? e chi non ha a che fare con questi disturbi dettati dal frenetico ritmo della vita quotidiana lavorativa accentuati poi da lavori sedentari o con orari disumani; antiacidi, lassativi eccetera possono essere un ottimo viatico provvisorio, ma non possono essere usati in modo sistematico perchè finirebbero col creare danni al nostro organismo oltre al fatto di perdere efficacia quando se ne fa un abuso.

Provate allora a correggere alcuni comportamenti che possono aiutare molto, e cioè a combinare bene i cibi fra loro, perchè alcuni alimenti sono compatibili fra loro e meno con altri, con il risultato che un cibo mal digerito può impiegare fino a 70 ore a compiere l'intero transito (bocca-espulsione) con i relativi effetti negativi: pesantezza, riflessi lenti, gonfiore, produzione di tossine nell'organismo, produzione di gas eccessivo, mal di testa persistente ecc. .......;

la regola principe è un alimento principale per pasto (ad esempio frutta a colazione, pasta e verdure a pranzo, carne e insalata a cena) ovviamente non essendo troppo rigidi, insomma senza complicarsi troppo la vita.

Nelle schede sottostanti tratte dal testo "combinazioni alimentari" (demetra) troverete alcune linee guida su quanto sopra descritto:











































Buona salute a tutti!

venerdì 16 novembre 2007

LAVORO NOTTURNO

è più tremendo di quello che sembra .... il lavoro a turni in fabbrica (5 per 8 oppure 6 per 6) ti distrugge il fisico e la psiche a poco a poco.
Sono ormai 12 anni che faccio le notti in una fabbrica di produzione gommaplastica; all'inizio era piuttosto facile, ero un giovanotto sui 25 anni, e se saltavo un pò di sonno non era un problema, tanto si viveva la vita freneticamente.
Passati i 30 anni sono cominciati i problemi fisici (disturbi legati al metabolismo, gastrite, cefalee frequenti, e irregolarità intestinale cronica), questo perchè il nostro corpo umano è fatto per funzionare in modo regolare con i suoi ritmi naturali (sveglia, colazione, lavoro, pranzo, lavoro, cena e infine il sonno); quando si comincia a mischiare l'ordine di questi fattori è l'inizio di un calvario.
Per chi come me fa questo tipo di vita dico solo "forza e coraggio", e speriamo che i nostri governanti di concerto con i sindacati si degneranno prima o poi di riconoscere questi benedetti lavori usuranti senza perderci troppo dal lato del trattamento pensionistico.

ALCUNI CONSIGLI:
quando fate la notte andate a letto alla mattina cercando di dormire più a lungo possibile, e non di spezzettare il sonno in vari momenti della giornata;
quando vi svegliate al pomeriggio non fate pranzo, ma una leggera colazione;
evitate l'alcool e abbondate di verdura.
ciao.