domenica 20 gennaio 2008

RINNOVI CONTRATTUALI, sofferenza infinita

(agenzia ANSA) - ROMA, 20 GEN - E' stato raggiunto l'accordo per il rinnovo del contratto dei metalmeccanici che prevede un aumento di 127 euro al mese su 30 mesi. Lo ha detto il ministro del Lavoro Cesare Damiano.

Sembra raggiunto l'accordo con i sindacati, chissà però se i lavoratori ne sono soddisfatti? L'ammontare di 127€ non è granchè e in più spalmato in 30 mesi, cioè ci vogliono 2 anni e mezzo per ottenere un aumento che è già scaduto.
In somma i lavoratori ci devono perdere in ogni caso mentre gli industriali hanno sempre i vantaggi sull'erogazione dei pagamenti.
Inoltre far passare mesi e spesso anche di più mi sembra ormai una operazione fatta ad arte con il consenso dei sindacati per far risparmiare alle aziende un sacco di soldi.
Ricordo l'ultimo rinnovo del contratto della mia categoria (gommaplastica) fu dilazionato in tre pagamenti semestrali, ma a quanto pare la tendenza va sempre a peggiorare, 30 mesi significa quasi accavallarsi con la scadenza del prossimo rinnovo, poveri noi.

giovedì 17 gennaio 2008

SIAMO LA COPPIA PIU' BELLA DEL MONDO


Ma che succede? sto ancora dormendo? sto sognando? no no ....... è la realtà, il 16 gennaio 2008 si è mosso qualcosa, la giustizia si è potuta pronunciare liberamente contro chi la imbavagliava.

Indagato Mastella e Signora e buona parte dei vertici dell'UDEUR; come mai ..... questa volta non ce l'ha fatta a far trasferire i magistrati prima che arrivassero a lui? Mi sa che ne ha combinate veramente troppe per potergli stare dietro a tutte.

Non trovo le parole adatte ad esprimere quello che provo, comunque mi ha fatto veramente vomitare il fatto che ogni volta che Mastella parlava il Parlamento scrosciava applausi a , tutti solidali con lui evidentemente perchè a nessuno di loro piace il fatto che si possano arrestare i deputati (perchè tutti hanno la coscienza sporca e penseranno che se hanno preso lui prima o poi prenderanno anche loro)........ ce ne fosse stato uno che gli avesse detto di vergognarsi.

Poi nel suo discorso di dimissioni ha detto che lui è sempre stato disponibile al dialogo, alle spiegazioni, ma che faccia tosta dopo aver evitato l'inchiesta why not con l'abuso di potere.

Ha detto che per la prima volta ha paura ........... caro mio sapessi quante volte abbiamo paura noi Italiani sommersi di problemi (di non arrivare a fine mese, di perdere il lavoro, di non vedere un futuro per i nostri figli) e a voi non ve n'è mai fregato niente ......... allora dico:

"certo che devi avere paura, e devi pagare se hai sbagliato, e invece di fare l'ipocrita indignandoti dovresti chiederci scusa".
Leggetevi la lettera di Travaglio sul blog di Grillo http://www.beppegrillo.it/2008/01/hanno_arrestato.html
ps: e poi che dire di un gruppo di persone che hanno avuto il coraggio di dire al Papa che non era il benvenuto nella loro Università? Bravi, qui in Italia è quasi un reato, invece io dico bravi ......... chi vuole vedere il Papa e sentire le sue prediche medioevali lo trova tutte le domeniche mattina a San Pietro nonchè su Rai 1 in diretta TV, non si può dire che il Vaticano non abbia la sua visibilità.
Ma magari sto sognando davvero.

lunedì 14 gennaio 2008

FONDI PENSIONISTICI, non è tutto a posto però non se ne parla più

Dopo l'entrata in vigore della riforma del TFR ci sono molti datori di lavoro che non si stanno comportando bene (soprattutto nelle piccole fabbrichette dove non c'è il sindacato interno).
A questo riguardo ho inviato questa e-mail alla casella di posta del Ministro Damiano (capo.gabinetto@lavoro.gov.it):

"Spett/le Ministro Damiano,voglio denunciare un problema che stiamo riscontrando sempre più spesso: i datori di lavoro delle fabbriche più piccole (dove non ci sono i sindacati interni e dove c'è a malapena la paga a fine mese) non versano regolarmente i contributi (tra l'altro trattenuti in busta paga ogni mese) e le quote tfr relative degli iscritti ai fondi pensione di categoria, al che i fondi stessi hanno inviato le relative comunicazioni di sollecito. Ho contattato il fondo in questione che mi ha detto che i casi purtroppo sono molti, poi mi ha detto anche nel caso necessiti un'azione legale non è il fondo a rivalersi sul datore di lavoro ma è l'operaio a dover fare una vertenza tramite sindacato. Avete fatto questa riforma del tfr inducendoci ad una scelta "quasi obbligata" verso i fondi di categoria per poter avere uno straccio di pensione decente, e noi l'abbiamo accolta con la sicurezza che i fondi avessero provveduto direttamente a riscuotere tali contributi, invece ora ci troviamo con una categoria dei piccoli imprenditori che se ne frega altamente di rispettare le regole, ci trattiene i soldi dalle buste paga e dopo otto mesi ancora non versano, o versano in ritardo , lasciando a noi stessi l'onere di convincerli a pagare oppure a denunciare.
Avete fatto la riforma? Ora dovete controllare che venga rispettata! Ma dovete farlo voi! Voi direte come? Vi do io una soluzione semplice semplice ed efficace:

1- mandare una circolare ministeriale a tutti i fondi pensione dove si ordina di mandare tutti i nominativi dei datori di lavoro insolventi (con la distinta dei contributi non versati e relative date dalle quali vanno calcolati gli interessi mancati) ad una banca dati che nel frattempo creerete facilmente con i potenti mezzi multimediali che avete a disposizione.

2- far partire delle multe con il timbro dello stato dell'entità dei contributi mancati + interessi + eventuale sanzione amministrativa.

3- incassare il pagamento (trattenendo la sanzione) e girare automaticamente i contributi + gli interessi verso il fondo che provvederà a reintegrarli sulla posizione individuale del lavoratore.

Tutto ciò sarà fatto via internet semplicemente costruendo un sito governativo apposito, ormai pagamenti e bonifici vari viaggiano sulla rete senza problemi, si tratta solo di voler risolvere le cose.
Inoltre il Governo, da questa operazione di servizio, incasserebbe il gettito delle sanzioni dei datori di lavoro insolventi.
Concludo dicendo che le situazioni regolari si registrano solo nelle fabbriche medio grandi, vi dovete rendere conto che invece quelle piccole o nelle aziende con due o tre operai non è cosi, non potete lasciare la patata bollente a noi".

Ho già fatto due invii, e continuerò a farne, ma dubito di ricevere una risposta di qualche genere, perché la politica è troppo lontana da noi quando ci serve, mentre si avvicina molto quando deve racimolare voti.

mercoledì 9 gennaio 2008

MOBBING, strumento di distruzione della psiche umana


Che cos'è e come si manifesta non sono in molti a saperlo, è come una vera e propria patologia legata agli ambienti di lavoro dipendente, e quando ti accorgi di esserne vittima vuol dire che ci sei già dentro fino al collo, e allora scopri che cosa vuol dire e che è una pratica purtroppo molto diffusa.In parole povere si è in presenza di mobbing quando un lavoratore dipendente ha un problemino con il datore di lavoro o con un diretto superiore (diverbio, lite, ferie non concesse, richiamo verbale riguardante l'operato ..... i casi possono essere molti) e magari il giorno dopo si trova spostato di mansione (spesso meno gratificante) senza motivazioni reali, oppure cambiato di turno, addirittura qualcuno viene degradato a fotocopiatore fisso senza dover fare altro; poi c'è il secondo passo, e cioè viene letteralmente marcato a uomo passo-passo rendendogli la vita impossibile facendo sì che anche i colleghi lo comincino ad isolare per non subirne di riflesso le conseguenze negative; e qui si noterà che l'80% delle persone preferisce tenersi alla larga piuttosto che essere solidali, mentre il 19% dei colleghi addirittura si presta al gioco del padrone facendo il doppio gioco, e l'un per cento che rimane direte voi? Beh' quello rappresenta l'unico amico vero che pochissimi fortunati possono vantare sul lavoro, ed è veramente raro.
In pratica il lavoratore viene messo in condizioni psicologiche terribili da sopportare fino al punto che si licenzia, solo i più forti di carattere riescono a reagire sopportando tutto questo e controbattendo colpo su colpo alle provocazioni stando attenti a non commettere errori come ad esempio mettere le mani in faccia a qualcuno che porterebbero al licenziamento diretto.
Io ho passato un periodo simile e vi assicuro che è tremendo, non avevo neanche voglia di svegliarmi la mattina per il pensiero di entrare nella fabbrica, poi tenendo duro è passato, un pò grazie a varie lotte personali un pò grazie al tempo che aiuta a sbiadire un pò tutto e un pò aspettando che i vari personaggi disonesti si occupassero di altro, il tutto senza dover ricorrere alla denuncia per fortuna, ma spesso sono stato sul punto di cedere a livello emotivo.In quei frangenti la cosa che mi ha fatto più male è stata l'indifferenza di molti colleghi e il doppio gioco dei sindacalisti cgil, cisl e uil che non hanno mosso un dito solo perchè avevo la tessera cobas.
L'ultima considerazione che bisogna fare è che in questi casi sono più fortunati gli operai come me che durante l'orario di lavoro possono bene o male dedicarsi alla propria linea di produzione, mentre immagino che se la passino più male gli impiegati che in ufficio open space non sanno come scrollarsi di dosso la pressione e gli sguardi addosso per otto interminabili ore.
La Legge proibisce tutto questo, la dignità sul posto di lavoro va rispettata, se un operaio fa qualcosa di sbagliato il datore può fare una lettera di richiamo alla quale l'operaio può fare ricorso ma nessuno ha il diritto di massacrare psicologicamente un'altro essere umano.

sabato 5 gennaio 2008

RC AUTO e TELEFONIA MOBILE, come risparmiare davvero


come già saprete, dove c'è concorrenza c'è convenienza, quando vi scade il rinnovo annuale della vostra assicurazione auto fatevi fare uno o più preventivi da altre agenzie perchè è molto probabile che troviate prezzi e condizioni migliori.Voi direte che ho scoperto l'acqua calda, lo so ma dall'ultima finanziaria c'è una piccola differenza:la vostra agenzia dovrebbe spedirvi l'attestato di rischio almeno un mese prima della scadenza annuale, ed è con questo documento che si può farsi fare un preventivo più preciso e cambiare assicurazione senza doversi più recare alla vecchia agenzia.Mentre prima ci si faceva fare un preventivo provvisorio in attesa di avere l'attestato di rischio che puntualmente necessitava ripetute richieste alla vecchia assicurazione, che lo faceva avere il più tardi possibile.La disdetta non serve più, però fate attenzione: alcune agenzie la richiedono comunque notificandovelo insieme all'attestato, quindi per non avere problemi è consigliabile farla, e di solito ve la può faxare direttamente l'agenzia dove stipulerete il nuovo contratto.occhi aperti!!!


-E poi riguardo ai telefonini il discorso è simile, provate a cambiare operatore mantenendo il vostro numero (portabilità): nove volte su dieci l'operatore "vecchio" vi chiama prima di acconsentire il passaggio e vi fa un'offerta realmente conveniente in cambio della rinuncia alla portabilità: sto parlando di traffico gratis, messaggi gratis, traffico web gratis, autoricariche ecc.... a seconda dell'operatore e da quanto tempo siete clienti, vi diranno loro come fare (basta mandare un sms di disdetta) l'unica spesa che avrete sarà la sim nuova che rimarrà inutilizzata (circa 10€) in cambio di molto traffico in più.

spero che questi suggerimenti possano esservi utili.

venerdì 4 gennaio 2008

MUTUO CASA? un piccolo consiglio personale



Per prima cosa fatelo assolutamente a rata fissa, e poi voglio parlarvi e farvi notare una cosa molto importante:riguardo ai famosi mutui fino a 40 anni anche a tasso fisso, non lasciatevi ingannare dalle apparenze, un vantaggio reale lo si può avere veramente fino a 30 anni, ma oltre non ne vale davvero la pena; vi faccio un'esempio che potete verificare anche voi su internet sul sito di una di una qualsiasi banca:con 100.000 € di tasso fisso al 6,50% si hanno le seguenti opzioni:

-20 anni con rata fissa di 719 €
-30 anni con rata fissa di 612 €
-40 anni con rata fissa di 585 €

potete notare che passando dai 20 a 30 anni si ha un risparmio di 107 € al mese, e diciamo che ci può stare anche bene;
mentre passando da 30 a 40 anni il risparmio sulla rata mensile è di sole 27 € al mese!!!!
ora domandatevi se vale la pena pagare una rata per dieci anni in più per risparmiare solo 27 € al mese? considerando poi la crescita mostruosa dell'inflazione tra trent'anni con 27 € ci comprate si e no un pacchetto di caramelle.occhio ragazzi occhio, che una volta messa la firma sono cazzi amari.

mercoledì 2 gennaio 2008

GLI IDIOTI DELLE PALLOTTOLE


Come ogni anno dobbiamo registrare dei gravissimi incidenti causati da quegli idioti che non si sanno divertire. Sono quelli che possiedono armi in casa (pistole e fucili da caccia) e che pensano bene di utilizzarli per festeggiare la mezzanotte di capodanno.
Il risultato è che qualcuno è morto e un bambino è in fin di vita con un proiettile conficcato in testa, e dopo aver già subito due interventi le condizioni restano gravissime.
E bisogna aggiungere che tutto ciò non succede solo a Napoli, ma dappertutto; a molti di voi sarà capitato di vedere un vicino di casa imbracciare il fucile da caccia e scaricarlo in aria a capodanno, lo fanno in moltissimi, è un malcostume tipicamente italiano che non si riesce a risolvere.
Ma non è sufficiente brindare con un ottimo bicchiere di spumante?