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giovedì 13 gennaio 2011

Costituzione batte Berlusconi 12-3

Silvio Berlusconi tornerà presto sotto processo. Con 12 voti a favore e tre contro la Consulta ha in parte bocciato e in parte interpretato la legge sul legittimo impedimento. La Corte Costituzionale ha posto diversi paletti alla provvedimento nato per mettere al riparo il premier Berlusconi dalla ripresa dei suoi tre dibattimenti (Mills, Mediaset e Mediatrade). Saranno i giudici a decidere caso per caso se l'eventuale impedimento a comparire in udienza presentato dal premier sia valido o meno. Di fatto si torna alla situazione antecedente alla legge ad personam voluta dal centrodestra per impedire che il presidente del Consiglio e tutti i ministri venissero giudicati. Anche in Italia la legge resta uguale per tutti. Ma Sandro Bondi parte all'attacco: "Siamo di fronte al rovesciamento dei cardini non solo della nostra Costituzione ma anche dei principi fondamentali di ogni ordine democratico"

martedì 21 dicembre 2010

prostituzione responsabile


Dopo la spesa natalizia del 14 dicembre fatta da Berlusconi per accaparrarsi i voti che gli servivano per salvarsi il culo ......... ora sta contrattando per l'acquisizione più illustre, il pezzo più pregiato rimasto ancora in vetrina: Pierferdinando Casini, banderuola nota per la sua capacità di cambiare idea e simpatie politiche senza fare nessuno sforzo di vergogna o disagio, usando la scusa della responsabilità nazionale.

Il sostenitore del family-day nonostante abbia 2 famiglie, un paio di giorni fa aveva formato il terzo polo con Fini e Rutelli, e ora sotto la pressione del Quirinale e del Vaticano, sta già facendo gli occhi dolci al gran puttaniere di Stato.

Ogni giorno che passa aumenta lo sconforto, per la triste constatazione che da troppe parti arrivano aiuti e favori a Berlusconi che ne prolungano il tramonto, soprattutto da chi non dovrebbe: parlo di Napolitano che ieri ha detto che è contrario allo scioglimento delle camere, parlo di Casini che è sempre libero e disponibile (citofonare "Pierferdi"), parlo della Corte Costituzionale che doveva avere le palle per far uscire il verdetto sul legittimo impedimento il 14 dicembre senza preoccuparsi della fiducia ottenuta o meno del governo che postumo ha calendarizzato la votazione nello stesso giorno.

Ora si aspetta l'11 gennaio per il cancellamento del "legittimo impedimento" così i processi di Berlusconi ripartiranno come è giusto che sia, se la Consulta disgraziatamente lo ritenesse costituzionale ................... mettete le sbarre alle finestre e tanti auguri a tutti.