sabato 12 novembre 2011

liberi da Berlusconi

Dopo gli algerini e i libici, anche noi ci siamo liberati da un tizio che opprimeva il nostro paese solo per fare il proprio sporco interesse.
Berlusconi si è dimesso, ho brindato con la mia famiglia, ma ancora non me ne rendo bene conto; non vedo l'ora che arrivi domattina per svegliarmi senza sentire quel peso sullo stomaco che si prova se si vive in un paese governato da un criminale.
Ora non sarà tutto facile, anzi dovremo stare molto attenti che non venga un altro come lui, ma una cosa la possiamo gridare forte: Siamo liberi !!!

mercoledì 9 novembre 2011

opposizioni idiote

Ieri si doveva votare contro e non astenersi per far passare il rendiconto. Le opposizioni continuano a trattare Berlusconi con tutti i rispetti, come fosse uno normale, ma lui non è uno che agisce secondo le regole democratiche, ogni giorno in più che sta dentro al palazzo è una possibilità che gli si dà per riprendersi e ribaltare tutto a suo favore; andava messo sotto subito ieri e costretto a dimettersi a tutti i costi; e oggi, invece di fare subito una mozione di sfiducia, il PD gli va dietro e vuole far approvare la Legge di stabilità che peraltro nemmeno conosce;
ma Santissimo Dio !!!! se l'Europa e il mondo intero non si fidano più di Berlusconi, vi sembra normale che, prima che se ne vada , la faccia proprio lui la legge che l'Europa ci chiede? Lo capirebbe anche un bambino ..... ed infatti oggi (alle 13:00) lo spread viaggia intorno ai 570.
A uno come Berlusconi non bisogna concedere nulla, nessun vantaggio, andava cacciato subito, ora invece prenderà tempo, infilerà nel provvedimento da approvare ogni immonda assurdità, e nel frattempo chissà quali piani stia ordendo per salvarsi dalla Legge che gli sta addosso sempre di più, e ogni giorno che passerà finiremo sempre di più nella merda.
Un ultimo pensiero a Napolitano che oggi dice "il momento è grave, decisioni subito" ..... ieri era lui e solo lui che doveva prendere l'unica decisione sensata per il nostro bene: sciogliere le camere e mandarlo a casa .... e per l'ennesima volta non l'ha fatto.

martedì 8 novembre 2011

il sito del Fatto censura le parolacce

Carissimi del Fatto, carissimo Gomez (responsabile del sito internet) sono stato abbonato della prima ora, adesso vi compro ogni tanto, seguo Travaglio da tempo; c'è una cosa del sito ilfattoquotidiano.it che non va bene e non si sopporta, le parolacce vengono censurate con asterischi automatici, addirittura ho lasciato un commento con scritto "leccaculo" riferito a Minzolini (quale termine sarebbe più appropriato?) e il commento è stato pubblicato così: "lecca****". Lo stesso Travaglio non si è mai fatto problemi a definire "leccaculi" tutti i giornalisti del Premier , anche in pubblico, o anche a pronunciare la parola "cazzo" quando il contesto e la dialettica della frase lo richiedeva, con l'applauso mio e di coloro che lo seguono; è veramente di cattivo gusto mettere gli asterischi su ciò che scrivono gli utenti del sito, è una mancanza di fiducia nei loro confronti, e soprattutto non è da Fatto Quotidiano ... spero che qualcuno provveda a levare la censura automatica altrimenti comincerò a pensare che il progetto di libertà di stampa comincia già a scricchiolare.

PS: dopo 10 minuti il commento era stato tolto del tutto e buonanotte ai suonatori .... quanto mi fanno incazzare ste cose , non le sopporto, soprattutto se provengono dal simbolo della libertà di stampa e di espressione.

martedì 1 novembre 2011

Presidente Napolitano, cosa aspetta a salvare il paese?

Articolo 88 della Costituzione Italiana:
Il Presidente della Repubblica può, sentiti i loro Presidenti, sciogliere le Camere o anche una sola di esse.
Non può esercitare tale facoltà negli ultimi sei mesi del suo mandato, salvo che essi coincidano in tutto o in parte con gli ultimi sei mesi della legislatura.