martedì 18 marzo 2008

I REDDITI DEI POLITICI, ci fanno sentire ancora più poveri

Coloro che decidono sul nostro futuro vivono spudoratamente in mezzo alla ricchezza più assurda, ecco di seguito le varie dichiarazioni dei redditi dei politici italiani secondo l'agenzia ANSA, inutile sottolineare chi è il vincitore indiscusso della classifica, ma certo è Berlusconi, ma con una certa sorpresa si può notare che anche Bertinotti si è classificato in zona Champions ........ leggendo i seguenti grandi numeri è impossibile non indignarsi.
Ecco, di seguito, la classifica dei redditi per il 2006 dei leader di partito eletti alla Camera dei Deputati, secondo quanto si evince dalle dichiarazioni dei redditi per il 2006, (valori in Euro) :
Berlusconi 139.245.570
Santanché 237.665
Bertinotti 233.195
Nucara 223.412
Prodi 217.221
Casini 176.009
Di Pietro 175.137
Pecoraro 173.999
D'Alema 166.989
Rutelli 159.527
Maroni 150.158
Fini 147.814
Cesa 132.540
Diliberto 128.464
Boselli 126.254
Giordano 124.802
Fassino 124.292
Ecco, di seguito, la classifica degli imponibili dichiarati nel 2006 dai membri del governo Prodi. I dati sono espressi in euro e comprendono anche la posizione di Luigi Scotti, che ha preso il posto di Clemente Mastella al ministero della Giustizia, dopo le dimissioni del leader dell'Udeur.
1) Padoa Schioppa 552.211
2) Amato 414.220
3) Mastella 312.378
4) Lanzillotta 306.408
5) Scotti 274.257
6) De Castro 255.191
7) Parisi 229.876
8) Nicolais 228.333
9) Prodi 217.221
10) Fioroni 190.347
11) Mussi 184.963
12) Gentiloni 178.496
13) Bonino 176.434
14) Di Pietro 175.137
15) Bianchi 174.564
16) Pecoraro Scanio 173.999
17) D'Alema 166.989
18) Bersani 160.854
19) Santagata 160.165
20) Melandri 160.084
21) Pollastrini 159.835
22) Rutelli 159.527
23) Bindi 157.285
24) Chiti 156.557
25) Damiano 147.134
26) Ferrero 127.001
27) Turco 119.150.

domenica 16 marzo 2008

LA FORZA DI UN SORRISO



Un sorriso non costa niente ma può dare molto quando è spontaneo e sincero ........ scusate se sono troppo banale ma per me non esiste niente che mi faccia sentire bene come un sorriso di mia figlia.

L'iniziativa di Comicomix “Un sorriso lungo un anno” è nata per sostenere la lotta al neuroblastoma (un tumore dell'infanzia che rappresenta la prima causa di morte in età pediatrica), rivolta a tutti i bloggers consiste nello scrivere un post sul tema del sorriso, segnalarlo a questa mail (alex@comicomix.com) comunicando il nome del blog e il link al post. Nel post basta semplicemente specificare che si aderisce a questa iniziativa, che vuole sostenere la lotta al neuroblastoma, il tumore dell'infanzia che rappresenta la prima causa di morte in età prescolare.Per ogni post segnalato, Comicomix donerà 2 euro alla Fondazione per la lotta al neuroblastoma.

venerdì 14 marzo 2008

SCIOPERO NAZIONALE, per il rinnovo contrattuale settore gommaplastica

Braccia incrociate ......... oggi sono in sciopero , già perchè il nostro contratto scaduto ormai da tre mesi è arrivato ad una fase di stallo: la richiesta dei sindacati è di 105€ lorde mentre la risposta degli industriali è di 65€ lorde, cioè una bella presa per il culo, più varie provocazioni tipo la richiesta di non pagare i primi tre giorni di mutua (cioè quelli a carico del datore di lavoro).
Servirà a poco ma è uno dei pochi strumenti che noi operai abbiamo ancora a disposizione per dimostrare il nostro disagio e quindi oggi non lavoro alla faccia dei soliti krumiri che ci andranno, fatti salvi ovviamente gli interinali che ovviamente non si sognano minimamente di aderire alla protesta pur avendone il diritto ............ sarebbe come sottoscrivere la loro non riconferma del contratto.
Le premesse non sono buone, passeranno molti mesi, non arriveremo neanche vicino ai 100€, e l'aumento sarà dilazionato in più rate e con un'una tantum iniziale come contentino.
Questo sindacato non ha più potere contrattuale e spesso è connivente con gli industriali ...... ma questo ci tocca.

lunedì 10 marzo 2008

MORIRE SULLA STRADA

"Si esce per divertirsi, per trasgredire un pò, tutti in macchina e via verso la meta, prima a bere qualcosa e poi in qualche locale, in qualche discoteca, ma all'improvviso c'è una coda ...... si procede lenti, lampeggianti, agenti, ........... ecco che si passa davanti a un groviglio di lamiere, non si capisce neanche bene che macchina è ............ c'è del sangue per terra, c'è gente che piange, c'è gente che è solo lì per curiosare, e una decina di metri dopo il rottame c'è un lenzuolo bianco che copre un cadavere .............. ora la voglia che si aveva prima di divertirsi si è strozzata in gola, ci si guarda in silenzio dentro la macchina mentre ci allontaniamo piano dall'incidente, la cosa che più ci tocca è che siamo tutti consapevoli di aver sfidato in varie occasioni il destino, per due birre di troppo o per fare a gara a chi tira di più in macchina."

Ora ho 37 anni e ho famiglia ma quando ne avevo 20 e uscivo con gli amici mi è capitato spesso di vivere questo tipo di situazioni.
La politica ha spesso cercato di arginare il fenomeno ma facendo sempre grossi buchi nell'acqua, chiusure anticipate delle discoteche, vendita vietata di alcool dopo una certa ora, sono tutte cazzate non applicabili, chi si vuole sballare troverà sempre il modo di farlo; e che dire ad Agosto quando non ti servono un montenegro al bancone dell'autogrill e dopo fai il giro del mini market e ti puoi comprare la bottiglia intera per scolartela in macchina?


Quando ero più giovane e anche un pò più incoscente c'era una sola cosa che mi frenava dal fare cazzate, la paura dei controlli e il rischio del ritiro di patente; ci sono troppo pochi controlli, non serve mettere il tasso do alcool a 0,5 (equivalente di una birra media) e poi non controllare, io lo metterei un pò più alto, ad esempio 0,8 , ma poi mazzolare forte sui controlli, fuori dai locali, sulle strade, e sarà il caso di fare dei test anche sulle sostanze stupefacenti, i cui consumi sono purtroppo in forte aumento fra i giovanissimi.
Se sai che sulla strada ci sono le pattuglie che ti ritirano la patente hai un vero stimolo a limitarti e forse qualche vita in più si può salvare.

SCEGLIAMO DI VIVERE

venerdì 7 marzo 2008

8 MARZO, festeggiamenti e ...... raccoglimento

Ecco la donna rappresentata da mia figlia di 7 anni in un suo disegno, fatta come una principessa ma che sprigiona tanta semplicità.

Esistono più versioni sulle origini della ricorrenza dell'8 marzo, e io voglio riportare quella più accreditata, più affascinante e triste allo stesso tempo ........... certo perchè per chi non lo sapesse la festa della donna che oggi è sinonimo di cene tra amiche senza uomini con spogliarelli al maschile ha avuto origine da un fatto tragico:

Nel 1908 un gruppo di operaie di una industria tessile di New York fece sciopero per protestare contro le terribili condizioni lavorative.Lo sciopero proseguì per diverse giornate. Ma l'8 Marzo il proprietario dell'azienda Mr. Johnson bloccò le uscite della fabbrica, impedendo alle operaie di uscire, dopodiché venne appiccato un incendio che uccise tutte le 129 operaie.Tra di loro vi erano molte immigrate, tra cui anche delle donne italiane.L'8 marzo quindi assunse un'importanza mondiale, diventando il simbolo delle vessazioni che la donna ha dovuto subire nei secoli. La scelta della mimosa come simbolo dell’8 Marzo è stata fatta in Italia, esattamente nel 1946. L’UDI (Unione Donne Italiane) stava preparando il primo "8 Marzo" del Dopoguerra, e si pose il problema di trovare un fiore che potesse caratterizzare questa Giornata femminile.
Tutto questo movimento fu il preludio alla proclamazione della Repubblica dopo la Grande Guerra che il 2 giugno 1946 portò per la prima volta le donne al voto.

Concludo dicendo che questo 8 marzo arriva in un momento molto cruciale per il mondo femminile che si trova a difendersi da certi attacchi mirati a delegittimarlo da importantissimi diritti acquisiti con molti sacrifici, la 194 non deve essere messa in discussione, Ferrara rompa i coglioni a qualcun'altro se proprio non sa cosa fare, va invece messo in discussione un signore vestito di bianco che ogni domenica dalla finestra di S.Pietro fa propaganda contro la contraccezione e allo stesso tempo contro l'aborto, bigotto ipocrita.
Ammetto infine senza problemi che nella politica in generale ci sono troppo poche donne che darebbero un grosso contributo all'attuazione più concreta alle politiche di sostegno per le famiglie, per le madri lavoratrici che sono spesso obbligate a lasciare il lavoro ecc. ...

Dedico questo post a tutte le donne e alla loro dignità, conscio di avere spesso delle conflittualità con il loro universo, volenti o no, noi uomini facciamo parte della loro vita così come loro della nostra, non sono mai facili le relazioni ma non bisogna mai dimenticare il rispetto reciproco.

NON GIOCO PIU' .... ME NE VADO


Mastella ha dichiarato:"Sconfitto, prima ancora di essere probabilmente sconfitto sul campo, rinuncio a candidarmi".

E noi sperando che non cambi idea lo vogliamo ricordare così:

onesto, pulito, senza macchia e senza paura, difensore della giustizia nel suo valore più assoluto perseguitato da quella frangia di magistrati che proprio non voleva farsi sottomettere al suo volere, e dando seguito al suo commovente discorso di dimissioni dal Governo se ne va sdegnato dalla vita politica, ed è anche un pò colpa nostra.
Ma vuoi vedere che alla fine si sarà fatto schifo da solo?


Caro Clemente, spero proprio di non rivederti mai più.

giovedì 6 marzo 2008

CRISI DIABETICA SCAMBIATA PER DEPRESSIONE

PALMI (REGGIO CALABRIA) - Ci sono cinque medici indagati per la morte di Angela Scibilia, la giovane di 23 anni al secondo mese di gravidanza morta lunedì scorso nell'ospedale di Polistena (Reggio Calabria). I medici lavorano a Villa Elisa, la casa di cura di Cinquefrondi in cui Angela Scibilia è stata ricoverata per alcuni giorni prima di essere trasferita nell'ospedale di Polistena. Nei confronti dei cinque medici il pm della procura di Palmi Francesco Tedesco ha emesso altrettante informazioni di garanzia in cui s'ipotizza il reato di omicidio colposo.(ANSA)

Una ragazza è morta a 23 anni, era incinta, un bambino non nascerà, qualcuno ha sottovalutato la situazione scambiando il suo malore per capricci, e così due vite sono state cancellate con un colpo di spugna, e tutti i loro famigliari vivranno fino alla morte con il dolore nel cuore.

Spesso i medici sottovalutano le situazioni, e molto di frequente lo fanno senza visitare il paziente, è capitato a me mille volte di telefonare al pediatra per dire che mia figlia aveva la febbre e la risposta è sempre più o meno così:"non si preoccupi è una forma virale, metta la tachipirina, poi dopo due o tre giorni se non si abbassa vediamo il dafarsi", spesso la diagnosi è giusta ma qualora il problema fosse di natura più grave non se ne accorgerebbero mai per telefono.

Premettendo che ci sono sicuramente molti medici e personale infermieristico che svolgono il loro dovere con dedizione, io mi domando:

Ma quanti immeritevoli incapaci ci saranno radicati nel sistema sanitario italiano e quanta gente dovra soffrire per colpa loro?

Nel frattempo un'altro operaio è morto nel milanese travolto da un treno .............. non si può morire di lavoro e ancora di più non si può morire per mano di chi dovrebbe curarci.