martedì 4 marzo 2008

CONTRATTO CON GLI ITALIANI

L'Istituto per le ricerche sull'invecchiamento dell'Albert Einstein College di New York ha recentemente stabilito che il gene della bassa statura è direttamente legato alla longevità .....................
........ NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO !!!!!!!!!

Ora tornando seri per un attimo vorrei parlare del fatto che Berlusconi firmerà un'altro contratto con gli italiani vorrei dire al Cavaliere un paio di cose:

"Caro Silvio, immagino che tu non sospetti l'esistenza di un libro chiamato 'codice civile', allora ti voglio ricordare la definizione di contratto secondo l'articolo 1321 del codice civile: Il contratto è l'accordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere tra loro un rapporto giuridico patrimoniale; con questo voglio dire che se lo firmi solo tu è nullo, non vale un cazzo, a meno che tu passi casa per casa dalla Val d'Aosta alla Sicilia a farcelo controfirmare, e non voglio nemmeno entrare nel merito del contenuto, quindi siamo in presenza della tua ennesima presa per il culo, la tua solita presunzione di pensare, decidere ed imporre il tuo volere su tutti."

LAVORO ASSASSINO

Tanto per rimanere nell'argomento ecco altri 4 morti e un ferito grave a Molfetta, operai addetti alla manutenzione di una cisterna per lo zolfo.

Già è partita la solita cordata di commenti dei politici che insieme ai sindacati hanno già indetto sedute straordinarie per attuare decreti d'urgenza per la sicurezza sul lavoro.
Ma bisognava aspettare fino ad oggi? dopo la Thyssen non si poteva fare?

E poi prima di fare mille decreti ci vogliamo rendere conto che già esistono Leggi che tutelano la sicurezza nei luoghi di lavoro ed il problema è sempre stato l'assenza di controlli ....... gli enti preposti si muovono solo dietro denuncia, e logicamente un operaio prima di denunciare ci pensa 1000 volte per non subire ritorsioni e per non essere mobbizzato, e qui si manifesta l'inefficacia del sindacato che dovrebbe essere il primo organo di controllo e invece spesso va a braccetto con la dirigenza.
Non è possibile che si muoia più facilmente andando a lavorare piuttosto che andare in missione in Iraq.

lunedì 3 marzo 2008

THYSSENKRUPP, cessano le attività

(Adnkronos)- La Thyssen Krupp cessa da oggi l'attivita' nello stabilimento torinese, dove nella notte tra il 5 e 6 dicembre scorso si sviluppo l'incendio costato la vita a sette operai. La decisione, a quanto si apprende da fonte sindacale, e' stata comunicata oggi nel corso dell'incontro al ministero dello Sviluppo economico. A partire da oggi, inoltre, sono stati annunciati due anni di cassa integrazione straordinaria per 100 degli attuali 147 addetti (129 operai e 18 impiegati), poiché' per i restanti ci sono i requisiti per il prepensionamento.



Mentre 6 manager dell'azienda risultano indagati con pesantissime accuse relative all'omissione delle misure di sicurezza nonostante la loro consapevolezza che gli impianti non fossero più sicuri, si chiudono i battenti della fabbrica della morte, e io mi incazzo veramente con questi 6 delinquenti perchè se avessero adempiuto ai loro compiti gli impianti sarebbero stati messi in sicurezza, ovviamente spendendo molti soldi, oppure dovevano cessare molto tempo prima le attività come era già deciso del resto, ed è proprio per questo che non si investiva più nella sicurezza ma, al contrario si tirava fino alla chiusura con i macchinari rattoppati e sobbarcando gli operai di straordinari fino all'inverosimile.


Sono anch'io operaio e vivo tutti i giorni la realtà di fabbrica con i suoi problemi ed esprimo ancora il mio cordoglio per i famigliari delle vittime, spero che ottengano giustizia.





Il padre di Bruno Santino,
uno delle vittime del rogo,
mostra la foto di suo figlio

domenica 2 marzo 2008

BERTINOTTI, non ci sono solo Pd e Pdl

"Siamo sottoposti al bombardamento dei mezzi di comunicazione di massa che vogliono far credere che in Italia ci siano solo due partiti con una operazione insidiosa e pericolosa per la democrazia, e cioé cancellare gli altri partiti a partire da questa sinistra". Lo afferma il leader de la Sinistra l'Arcobaleno, Fausto Bertinotti, a margine di una iniziativa sul programma al Teatro Ambra Jovinelli, parlando degli spazi concessi agli altri partiti rispetto a Pd e Pdl.(ANSA)

Giusta questa considerazione di Bertinotti, in tv si parla solo di PD e PDL, ed è evidente che coloro che si informano solo tramite la televisione e non usano internet (che sono ancora la maggior parte) sono fortemente indirizzati verso questi due mega partitoni. Bisogna poi considerare che il pericolo di trovarsi governati da un'intesa Berlusconi-Veltroni è sempre più verosimile considerando che tale denuncia arriva ormai da più parti (lo dicono a destra a sinistra e lo dice pure Grillo).

Voglio fare un'ultima considerazione sulla collocazione della sinistra: forse nel governo ci stava proprio male, tradiva spesso i propri propositi per la sopravvivenza della maggioranza, comincio a pensare che la vera sinistra si possa chiamare in tale modo solo se sta all'opposizione, e infatti il mio orientamento di voto è questo: votare la sinistra arcobaleno sicuro di non vincere ma sicuro di stare all'opposizione ...... sperando che sia un'opposizione dura e di sinistra davvero, ma ammetto anche di essere molto disilluso e di essere pronto a nuove delusioni, purtroppo il mio è tristemente un voto al "meno peggio".

YOU MAKE MY DAY AWARDS

Grazie a liby per la citazione ricevuta e ora con un pò di impaccio cerco di segnalare alcuni blog tra i molti che visito e che più mi rispecchiano:

Vincenzo, super informato e incazzato al punto giusto

Franca, con le sue analisi sempre chiare e lucide, brava e obiettiva

Gazzettino del Beca, troppo forte, ironia e nobili motivazioni amalgamate alla perfezione

Marina, tremenda e senza peli sulla lingua

Blicco's Mind, libero pensatore e sempre sul pezzo

sabato 1 marzo 2008

SANREMO 2008, ecco il vincitore secondo me

Ecco l'artista che a mio giudizio ha portato un pezzo che merita attenzione.
Premetto che l'hip hop non è il mio genere preferito ma Frankie Hi Energy con la sua "rivoluzione" ha fatto una bella fotografia alla situazione in cui si trova l'Italia in questo momento di crisi dovuto ai problemi del lavoro, della corruzione della politica amplificati dalla ormai nulla speranza di potersi opporre a tutto questo, il tutto portato in alto da un sound molto accattivante e coinvolgente.
Ecco il testo integrale:

RIVOLUZIONE

In Italia c’è lavoro in qualche punto nero – capita:
ogni volo che finisce sotto a un telo irrita,
noi che qui pure Peppone sa il Vangelo e lo agita, un po’ si esagita,
dopo un po’ si sventola: senti un po’ che caldo fa…
Afa tutto l’anno – più brevemente“affanno” – non sanno a quale conclusione non Approderanno.

Noi l’Italia siamo e non la stiam Rappresentando: ciurma!
Ai posti di comando!! Mettiamo al bando i vertici politici con tutti i loro Complici,
amici degli amici di chi ha svuotato i Conti:
incassano tangenti celandosi le fonti e han Cappucci e cornetti sulle fronti.

Qui si fa la rivoluzione senza alcuna distinzione,sesso, razza o religione: tutti pronti per l’azione.

Troppi furbetti nel nostro quartierino e tutti ci intercettano con il telefonino,
ci piazzano vallette nude sopra allo zerbino e paparazzi sui terrazzi del vicino: ragazzi che casino! Senza via di scampo, chiusi dentro al plastico di quel villino ci è venuto un crampo,
siamo titolari confinati a bordocampo, ci fan pagare l’acqua più salata dello shampoo.
Boh? Magari mi sbaglio, ma vedo tutti quanti allo sbaraglio, meglio darci un taglio…
Figli mai usciti dal travaglio: qui da masticare non ci resta che il bavaglio.

Qui si fa la rivoluzione senza alcuna distinzione,sesso, razza o religione: tutti pronti per l’azione.

L’Italia, non lo sai, ha problemi araldici: i baroni sono pochi e han troppi conti per dei medici.
Poi ha problemi etici, politici, geografici, geologici, mai peggio restan quelli genealogici…
Visto che la base del sistema è la clientela e siamo separati da 6 gradi sì, ma di parentela,
maglie di una ragnatela a forma di stivale, tutti collegati in linea collaterale come un’unica famiglia in un immenso psicodramma: sta bravo che altrimenti piange mamma.
Cambio di programma: annulliamo la rivolta. Abbiamo una famiglia e non dev’essere coinvolta…

Non si fa la rivoluzione, l’hanno detto in Televisione… chi c’è andato che delusione!
Era chiuso anche il portone.

PRINCIPE HARRY, attento al tuo sederino reale

E' di oggi la notizia che il principe Harry figlio di Carlo d'Inghilterra verrà immediatamente ritirato dall'Afghanistan dopo che i media hanno svelato la sua presenza in prima linea già da circa due mesi.
Già perchè il principino si annoiava così tanto nel suo mondo di lusso sfrenato che faceva già da diverso i capricci per andare a giocare alla guerra, alla fine Carlo gli ha detto: " ti ci mando ma non lo diciamo a nessuno, se no i talebani ti prendono e ti fanno una bella festa".

Adesso per colpa dei media non può giocare più a fare il soldato ........... chissà se magari vuole venire in fabbrica con me per giocare a fare l'operaio?